ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

 

TITOLO DEL PROGETTO: SOLIDARIETÀ FEMMINILE

SETTORE: ASSISTENZA 

AREA: DONNE CON MINORI A CARICO E DONNE IN DIFFICOLTÀ

 

DURATA DEL PROGETTO: 12 MESI

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Favorire l’inclusione sociale e il conseguimento dell’autonomia economica, lavorativa e abitativa, delle donne e di eventuali minori, ospiti de La Tenda di Abramo, della Casa di Marta e Maria e di Casa Verde, attraverso il potenziamento delle attività di socializzazione, autonomia e di ricerca e avvio al lavoro.

 

ATTIVITÀ D’IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

I volontari del servizio civile parteciperanno alla vita comunitaria e alle sue attività di socializzazione, affiancando gli educatori e il personale competente.

Saranno inizialmente coinvolti nella programmazione annua delle diverse linee di attività, per poi supportarne l’effettiva realizzazione, con la previa preparazione del materiale necessario.

Parteciperanno alla vita comunitaria delle utenti della sede aiutandole nell’autonomia e nella gestione della casa e del tempo extra-lavorativo. Con i bambini, i volontari saranno presenti nell’espletamento delle loro funzioni primarie (verificando che si lavino, che mangino, che si vestano ecc), in ottica della progressiva autonomia .

Organizzeranno insieme a loro gli ambienti di gioco e di routine, gli arredi e i materiali di gioco.  Gestiranno le scorte di prodotti per l’igiene e per la cura dei bambini, nonché la lavanderia e il guardaroba.

Accompagneranno presso le varie attività frequentate dagli utenti.

Organizzeranno e condurranno incontri pubblici, laboratori, cineforum, spettacoli teatrali ecc.

Parteciperanno insieme alle donne, ad attività per l’avvio di percorsi lavorativi individuali: le aiuteranno nella stesura del CV, nell’individuazione delle specifiche competenze, nella ricerca del lavoro, e nella preparazione ai colloqui, accompagnandole il giorno del colloquio stesso.

 

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI E SEDI DI SVOLGIMENTO:

9 posizioni disponibili senza vitto e alloggio così suddivise

 

N.
SEDE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO
COMUNE
INDIRIZZO
COD SEDE
N VOL. PER SEDE
1
COOP. LA NUOVA ARCA
Roma
Via dei Casali di Porta Medaglia 41
128910
4
2
COOPERATIVA SOCIALE SAN SATURNINO ONLUS –
Roma
Via Gioacchino Ventura 60
104543
3
3
COOP. L’ACCOGLIENZA
Roma
Via delle Calasanziane 12
119673
2

 

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

-5 giorni di servizio a settimana (è richiesta disponibilità a svolgere servizio su turni nei giorni di sabato, domenica e festivi in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento).

-1145 ore annue (una media di 25 ore a settimana distribuite obbligatoriamente su 5 giorni)

-20 giorni di permesso giornaliero (da concordare con l’ente in base alle chiusure previste dalla struttura)

 

DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: sistema accreditato al DPGSCU

 

EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:

In considerazione delle attività da svolgersi, si chiede:

-Disponibilità alla flessibilità oraria e all’eventuale turnazione.

-Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (con i recuperi del caso previsti).

-Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione.

-Disponibilità alla guida di autoveicoli messi a disposizione dell’Ente se in possesso di patente di tipo B.

-Rispetto del regolamento interno dell’Ente.

-Rispetto della privacy.

 

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

41 ore di formazione generale obbligatorie per lo svolgimento del servizio civile erogate dai formatori accreditati CESC Project.

 

Ai volontari che termineranno l’anno di servizio civile sarà rilasciato un attestato in relazione alle attività svolte durante l’espletamento del servizio utili ai fini del curriculum vitae.

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

71 ore. Il 70% delle ore sarà erogato entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore sarà erogato entro e non oltre il terzultimo mese del progetto.

Utilizzando una metodologia esperienziale, riteniamo opportuno poter trattare alcuni degli argomenti previsti, successivamente, nel momento in cui i volontari potranno arricchire le dinamiche d’aula con i loro personali vissuti, grazie alle esperienze che avranno fatto durante la prima parte del servizio. Si specifica che il modulo sul tema “Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile” sarà erogato entro i primi 90 giorni dall’avvio del progetto.

 

Nell’implementare gli interventi formativi si farà ricorso a un approccio disciplinare multidimensionale, variando le tecniche in base alla natura della tematica trattata. In linea generale, un posto di rilievo sarà tenuto dalle tecniche di educazione non formale, essendo obiettivo generale del processo di formazione specifica abilitare i volontari sul piano del “saper essere” e del “saper fare”, più che su quello del mero sapere teorico, strumentale ai primi due livelli di apprendimento. L’intento è quello di garantire un reale coinvolgimento e un attivo ed efficace apprendimento da parte dei giovani. Si agirà quindi, trattandosi di un’esperienza di vita totalizzante, sul sapere, saper essere e saper fare dei volontari/e ossia sulle loro conoscenze, abilità ed atteggiamenti.

A tutto ciò vanno aggiunte modalità di affiancamento, di osservazione e di addestramento guidato. Le giornate formative saranno divise in una prima parte teorica e in una seconda con il coinvolgimento attivo dei giovani in discussioni, gruppi di lavoro, laboratori, esercizi autobiografici.

 

 IL PROGETTO PREVEDE LA MISURA AGGIUNTIVA DEL TUTORAGGIO

Questo progetto prevede la misura aggiuntiva del tutoraggio rivolto ai volontari che si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio e si articolerà in 5 fasi con moduli della durata dalle 2 alle 4 ore ciascuno per un totale di 21 ore (17 obbligatorie e 4 opzionali).

 

Il percorso di tutoraggio ha una valenza di natura orientativa finalizzata all’accrescimento della consapevolezza circa la propria storia e le competenze e risorse personali maturate in essa a alla documentazione sistematica di dette competenze quale base di riferimento per nuove progettualità professionali. Ma lo stesso percorso ha anche una valenza formativa in quanto permette di acquisire un metodo di autoanalisi e di riprogettazione continua del proprio percorso di vita in linea con le proprie aspirazioni consapevoli e con le nuove caratteristiche del mercato del lavoro.

 

I laboratori in cui si articola il tutoraggio sono strutturati in una modalità interattiva ed esperienziale che a partire dai principi teorici stimola i partecipanti a sperimentare direttamente quanto appreso a livello cognitivo.

 

Nel lavoro di gruppo verranno utilizzati una serie di strumenti e attività quali: laboratori, colloqui individuali, lavoro personale con supporto del tutor, dinamiche di interazione tra pari.

 

Per informazioni e chiarimenti:

infobando@cescproject.org

tel: 0671280300

 

Per candidarti a questo progetto vai al link:

https://domandaonline.serviziocivile.it/?CodiceProgetto=NAZNZ0008119102449TNAZ