SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA DI INTERVENTO

“2023 RISCATTO DALL’EMARGINAZIONE SOCIALE ED INCLUSIONE PER LE PERSONE FRAGILI IN SICILIA”

TITOLO DEL PROGETTO:

ESSERE ACCOGLIENTE

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

“Essere accogliente” è un progetto che si realizza attraverso una pluralità di servizi e contesti di intervento a carattere socio assistenziale, focalizzati sull’assistenza residenziale e diurna di minori, giovani e altri utenti in situazione di vulnerabilità e svantaggio. Dai dati Istat 2022 si può evidenziare che i territori analizzati si caratterizzano per un’alta densità abitativa (in particolare Floridia e Comiso) e criticità rispetto all’indice di dipendenza strutturale che rappresenta il carico sociale ed economico della popolazione non attiva (0-14 anni e 65 anni ed oltre) su quella attiva (15-64 anni).

I territori su cui insistono le sedi di attuazione presentano un numero relativamente basso di imprese attive, elevata disoccupazione e fattori di forti criticità relativi allo stato sociale ed economico dei territori, dove la presenza di una larga fetta della popolazione soffre una povertà materiale tale da produrre processi di esclusione sociale per le persone in gravi condizioni di deprivazione.

Sono di conseguenza territori accomunati da diverse criticità riferibili all’area sociale e sanitaria, in particolare al benessere delle famiglie e minori e al benessere e all’autonomia delle persone con disabilità.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

L’obiettivo generale del progetto è di fornire assistenza e supporto ai percorsi di crescita di minori, giovani, e delle famiglie vulnerabili accolti nelle strutture residenziali e semiresidenziali degli enti.

Per tali ragioni, gli obiettivi specifici di tale progetto possono essere declinati nel seguente modo:

  • promuovere il benessere delle famiglie attraverso azioni a sostegno delle competenze genitoriali;
  • integrare e potenziare le attività dei servizi territoriali e specialistici in un’ottica di prevenzione del disagio familiare

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Seppure gli interventi riguardano servizi differenti è importante precisare che ciascun intervento educativo, riabilitativo e formativo è pensato e programmato tenendo conto: dell’età, delle difficoltà e della storia del beneficiario, della valutazione delle potenzialità residue, delle necessità ed esigenze di ciascun utente. Per ciascun giovane o bambino, infatti, dopo una prima fase di accoglienza, osservazione e valutazione, viene predisposto un piano operativo individualizzato in cui vengono segnalate le attività programmate specifiche, gli obiettivi da raggiungere, gli eventuali percorsi riabilitativi (sia per i minori accolti nelle comunità che per i giovani disabili accolti nel Campus Concettina) e i tempi.

Sostegno alla didattica e ai percorsi scolastici

L’esperienza degli enti attuatori ha permesso di raggiungere alcuni importanti risultati attraverso tale attività: infatti le attività di sostegno scolastico hanno prodotto apprezzabili risultati in una quota significativa di beneficiari, che hanno recuperato importanti lacune, acquisendo tecniche e capacità di studio tali da consentire promozioni insperate; il sostegno ha svolto un’importantissima funzione relazionale, permettendo una maturazione dei minori e giovani di cui ha beneficiato lo stesso ambiente scolastico. L’attività di supporto scolastico nasce proprio dall’esigenza di creare percorsi educativi utili ai minori per affrontare con un approccio positivo il lavoro didattico, sviluppando il piacere per la ricerca e lo studio. Un adeguato supporto scolastico può fornire a bambini e ragazzi in difficoltà strategie che li aiutino a riscoprire il piacere di essere costruttori del proprio processo di apprendimento. Durante l’affiancamento nello svolgimento dei compiti i bambini e ragazzi sono accompagnati nella ricerca di un metodo di studio a loro congeniale, nella costruzione di mappe concettuali e mappe mentali utili alla memorizzazione profonda dei concetti, all’apprendimento e all’utilizzo di mnemotecniche e strategie per sintetizzare e fissare i contenuti.

Tutte le metodologie scelte dagli educatori e operatori, sono calibrate sulle possibilità di ciascun bambino o ragazzo e tengono conto dell’età, del reale sviluppo cognitivo e delle specifiche difficoltà di ciascuno. Per i bambini più piccoli (o per i giovani con gravi disabilità) gli esercizi proposti mirano soprattutto all’acquisizione della coordinazione oculo-manuale, al favorire e consolidare le capacità attentive, all’orientamento spazio-temporale e al riconoscimento di odori, colori e materiali esperienze di esplorazione tattile e visiva.

Acquisizione, mantenimento e recupero autonomie di base e strumentali

Per autonomia si intende un processo che vede interagire contemporaneamente e in modo interdipendente la persona con disagio, il Servizio, la famiglia e il territorio. In questo processo il “saper essere” e il “saper fare” sono in un rapporto circolare.

L’autonomia è intesa in almeno quattro ambiti centrali:
· autonomia individuale vista come coscienza di sé, dignità personale e accettazione dei propri limiti, cura della propria persona, capacità di superare le diverse forme di dipendenza, capacità di scelta
· autonomia relazionale intesa come capacità di differenziare gli ambienti, i contesti di vita, e 24 muoversi in essi nel rispetto del proprio benessere e della propria dignità
· autonomia sociale come capacità di stare in contesti gruppali rispettandone e tollerandone le regole e i vincoli
· autonomia nella gestione della casa e dei propri interessi intesa come capacità di gestire in modo equilibrato il rapporto tra obblighi e interessi personali (lavoro, hobby, ecc…)

Le azioni che sottendono a tali attività intendono stimolare la persona (dopo un’attenta valutazione delle capacità residue) a prendersi cura della propria persona e del proprio ambiente di vita. Gli operatori della struttura affiancano i destinatari nelle principali attività di cura e a seconda delle difficoltà, con metodologie differenti li aiutano nella cura dell’igiene personale, cura delle proprie cose, cura e pulizia dei propri spazi e di quelli in comune, cucinare, ove possibile utilizzare in modo corretto il denaro, utilizzare i mezzi pubblici, svolgere piccole commissioni (andare in posta o in banca) e programmare la propria giornata e i propri impegni.

Nei bambini molto piccoli gli operatori sarà necessario promuovere il controllo sfinterico e aiuto

nella comprensione di un utilizzo corretto del bagno.

Attività di animazione

L’animazione, e tutte le attività che si raggruppano sotto questa definizione – come momenti di

gioco, pomeriggi dedicati all’arte, a lavori creativi – regalano grandi benefici sia per la singola

persona, favorendo l’autonomia, che per il gruppo, che può così interagire in armonia: i partecipanti alle attività ottengono benefici sull’umore, sul tono, e sulla risposta pronta agli stimoli verbali, come domande e racconti – se autosufficienti; nei casi, invece, di fragilità connesse a disabilità, si cerca di favorire il mantenimento delle capacità residue, stimolando attraverso attività specificatamente studiate e altamente strutturate. In tutte le attività proposte, indispensabile è favorire la cooperazione fra i bambini e ragazzi, utilizzando metodologie dialogico e narrative e di apprendimento collaborativo, che favoriscono la collaborazione nel gruppo e sviluppano l’autonomia organizzativa e di pensiero.

Le attività espressive e laboratoriali, sono possibilità di espressione del proprio corpo, della propria creatività, della singolare personalità di ogni bambino oltre ad essere un canale attraverso il quale ogni ragazzo può comunicare proprie emozioni e stati d’animo. Esprimersi significa, da un lato prendere coscienza di sé, dall’altro manifestarsi agli altri. Queste due cose sono essenziali per un armonioso sviluppo della personalità. Tener conto delle esigenze dei minori, significa consentire e favorire l’espressione in tutte le sue forme per conoscere i ragazzi ed aiutarli a crescere, permettere loro di confrontarsi e raccontarsi con i coetanei e soprattutto dare voce ai loro vissuti.

Tra le attività proposte vi sono:
· attività ricreative
· le attività sportive, in maggioranza sport di gruppo per facilitare i processi di socializzazione degli utenti
· le attività culturali (che riguardano soprattutto le vacanze estive, le uscite balneari e le visite al territorio)

  • il laboratorio di teatro: ha come principale obiettivo quello di stimolare la fantasia e la creatività; far formare un gruppo di lavoro omogeneo in cui il confronto possa servire a crescere insieme; favorire la libera espressione delle proprie capacità; educare al riciclo ed al riuso per favorire la consapevolezza del valore dei materiali e la cultura del “non-spreco”; avvicinare bambini e ragazzi alle tecniche di lavorazione (manipolazione della materia, capire che essa può avere infinite possibilità d’utilizzo per l’espressione, progettare e riportare dei disegni sulla superficie che si intende utilizzare, uso dei colori e strumenti, ecc.); acquisire consapevolezza sulle proprie capacità ed attitudini artistiche e accrescere, mediante queste, la possibilità di immaginare futuri lavorativi diversi. Trasversalmente, la dimensione creativa sarà funzionale all’accrescimento dell’autostima e delle competenze relazionali, puntando alla creazione, come si diceva, di un contesto di lavoro di gruppo che migliori le proprie capacità comunicative, che fortifichi la consapevolezza di sé, che crei, infine, premesse di miglioramento anche rispetto alla sfera culturale.
  • i laboratori ludico-ricreativi: finalizzati a stimolare la fantasia e la creatività, formare un gruppo di lavoro omogeneo in cui il confronto possa servire a crescere insieme, favorire la libera espressione delle proprie capacità, educare al riciclo e al riuso per favorire la consapevolezza del valore dei materiali e la cultura del “non-spreco”, avvicinare bambini e ragazzi alle tecniche di lavorazione (manipolazione della materia, capire che essa può avere infinite possibilità d’utilizzo per l’espressione, progettare e riportare dei disegni sulla superficie che si intende utilizzare, uso dei colori e strumenti, ecc.), acquisire consapevolezza sulle proprie capacità ed attitudini artistiche e accrescere, mediante queste, la possibilità di immaginare futuri lavorativi diversi.

Trasversalmente, la dimensione creativa sarà funzionale all’accrescimento dell’autostima e delle competenze relazionali, puntando alla creazione, come si diceva, di un contesto di lavoro di gruppo che migliori le proprie capacità comunicative, che fortifichi la consapevolezza di sé, che crei, infine, premesse di miglioramento anche rispetto alla sfera culturale.

  • il laboratorio delle emozioni: finalizzato a coinvolgere i ragazzi in un percorso che porti ciascun minore alla consapevolezza di sé, delle proprie qualità, e alla conoscenza della propria sfera cognitiva ed emotiva, in un’analisi dapprima introspettiva e successivamente cogliendo la sua dimensione all’interno del mondo e della società. L’azione educativa si soffermerà in particolar modo su ciò che il bambino o il giovane prova in una precisa circostanza, per aiutarlo ad analizzare le diverse emozioni e sensazioni percepite fisicamente e dar loro un nome. Dare un nome a ciò che sta avvenendo in lui lo aiuterà poi, non solo a conoscere le emozioni ma a riconoscerle successivamente, in sé stesso e negli altri, in un allenamento che durerà tutta la vita. Il percorso si propone di offrire loro, sin dai primissimi giorni di accoglienza, la possibilità di manifestare i propri stati d’animo, di conoscere e riconoscere le emozioni e di raccontare le sensazioni.

Interventi di sostegno alle famiglie e alle competenze genitoriali

Le attività di sostegno alle competenze genitoriali corrispondono ad un processo che parte dall’accoglienza della storia personale raccontata dal genitore e dal riconoscimento del suo vissuto, per approdare successivamente a una “confronto” e a una elaborazione più sistematica dell’esperienza. In corrispondenza con le fasi di crescita e di vita del figlio è necessaria una progressiva differenziazione delle competenze genitoriali, tale da permettere una responsività allo sviluppo e all’entrata in gioco dei differenti sistemi motivazionali e di significato. L’intervento di sostegno alle competenze è rivolto a garantire un processo relazionale che si configuri come “accompagnamento” all’esplorazione e alla ricerca di senso e significato personali inerenti alla funzione genitoriale. Il lavoro di esplorazione con il genitore mira a promuovere l’acquisizione di capacità di riconoscimento, rispetto e validazione dell’esperienza emozionale propria e del figlio. Ciò consente una progressiva capacità di accettazione della dimensione di alterità, necessaria al figlio per crescere e al genitore per incoraggiarlo in modo responsivo in tale direzione. In questo senso l’intervento cerca di promuovere nel genitore una maggiore consapevolezza e l’attivazione di processi di cambiamento concreto.

Per la sede Comunità per minori-Il Favo e la Comunità per minori Talità Kum-Il Favo sono previste anche le seguenti attività:

-Partecipazione alle riunioni di equipe

-Gestione di piccoli momenti di animazione mentre i genitori sono impegnati nei colloqui con gli esperti

-Affiancamento degli operatori durante le uscite sul territorio e le vacanze estive

-Partecipazione alle attività di supporto alla genitorialità: e/o momenti di formazione rivolte alle famiglie dei minori accolti

-Supporto organizzativo durante gli incontri di gruppi di genitori

-Organizzazione di attività ricreative: feste, ludoteca, giochi di gruppo

-Assistenza educativa orientata al recupero, al sostegno ed al cambiamento

-Progettazione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini e adolescenti,

-Accompagnamento e sostegno alla vita comunitaria degli utenti: nella gestione degli ambienti, preparazione dei pasti, cura delle proprie camere ecc.

-Conduzione delle attività di animazione

-Realizzazione di attività psicomotorie di gruppo

-Predisposizione di laboratori manuali: creta, pittura, disegno, riciclo creativo ecc.

-Predisposizione di laboratori manuali (pittura, disegno, riciclo creativo ecc.) e/o di interventi di animazione teatrale ed espressiva (linguaggio vocale, gestuale, musica, drammatizzazione, ecc.)

-Programmazione di interventi ludico- culturali e socio-educativi

-Supporto scolastico ai minori

-Accompagnamento degli utenti presso servizi del territorio

-Assistenza all’igiene e all’alimentazione dei minori

-Accompagnamento dei minori alle attività esterne (catechesi, terapie riabilitative, visite mediche, riunioni di gruppi scout…)

– Partecipazione con gli utenti alle attività culturali del territorio

– Accompagnamento e supporto durante le uscite e le giornate di uscite culturali e ricreative

-Accompagnamento e supporto durante le vacanze estive

Per la sede Casa di Accoglienza madri Bambini “L’isola felice” e la Comunità madri bambini Nazareth (Il Favo) sono previste anche le seguenti attività:

-Supporto alle madri nella cura dei figli

-Conduzione delle attività di animazione

-Supporto durante le attività sportive, educative e culturali

-Gestione di piccoli momenti di animazione verso i minori, mentre le mamme sono a lavoro o fuori dalla comunità

-Supporto e accompagnamento durante le uscite delle madri con i minori

-Accompagnamento e sostegno alla vita comunitaria degli utenti

-Accompagnamento degli utenti (madri o bambini) presso servizi del territorio

-Programmazione di interventi ludico- culturali e socio-educativi rivolti alle famiglie

-Partecipazione alle riunioni di equipe

-Affiancamento degli operatori durante le uscite sul territorio e le vacanze estive

-Supporto durante le giornate di formazione per le famiglie

-Organizzazione di attività ricreative: feste, ludoteca, giochi di gruppo

-Assistenza educativa orientata al recupero, al sostegno ed al cambiamento

-Progettazione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini e mamme

-Accompagnamento e sostegno delle mamme alla vita comunitaria: nella gestione degli ambienti, preparazione dei pasti, cura delle proprie camere ecc.

-Realizzazione di attività psicomotorie di gruppo

-Predisposizione di laboratori manuali: pittura, disegno, riciclo creativo ecc.

-Programmazione di interventi ludico- culturali e socio-educativi

Per la sede Campus Concettina Onlus sono previste anche le seguenti attività:
– Supporto alla gestione del quotidiano al personale in organico;

– Affiancamento degli utenti nello svolgere i propri compiti quotidiani;

– Aiuto nella realizzazione delle attività ricreative e di animazione;

– Supporto nel servire i pasti

-Accompagnamento delle persone meno autonome per esigenze sanitarie ludiche- ricreative

– Supporto al Progetto Teatro;

– Supporto al Laboratorio Musicale;

– Supporto al Laboratorio Informatica

-Supporto e potenziamento delle capacità individuali

-Supporto e sostegno nella formazione e divulgazione delle reti di relazione

-Supporto durante i Campus Estivi utenti/famiglie

-Affiancamento alle azioni di supporto domiciliare

– Supporto e sostegno nella formazione e divulgazione delle reti di relazione

 

PRESENTAZIONE ENTI DI ACCOGLIENZA E SEDI DI SVOLGIMENTO:

L’Associazione “Il Favo” opera da oltre 20 anni nel territorio di Caltagirone in provincia di Catania, come movimento spontaneo di volontariato con particolare attenzione al mondo minorile. Nell’agosto 1994 viene costituita l’Associazione; subito dopo nasce un centro di aggregazione giovanile nel quale affluiscono moltissimi bambini e ragazzi, ai quali viene offerta la possibilità di un recupero scolastico e attività di animazione. Successivamente l’Associazione aderisce alla federazione Nazionale del C.N.C.A. (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza). Essendo nel Calatino la condizione minorile a forte rischio sotto vari profili (familiare, scolastico, di integrazione sociale e civile) nel 1996 viene inaugurata la prima Comunità Alloggio per Minori denominata “Il Favo”. Nel 2002 l’Associazione avvia una Casa d’Accoglienza per gestanti, ragazze madri e donne in difficoltà denominata “Nazareth”, con la collaborazione della Diocesi di Caltagirone, che ha destinato a tale scopo dei locali e del Movimento di Capodarco Nazionale, del quale Il Favo fa parte dal 2001. La comunità rappresenta una risorsa importante a disposizione della realtà locale, accanto vi è la parrocchia Gesù Adolescente, che insieme a numerose associazioni sociali ed i gruppi SCOUT dell’Agesci (ente di rete del programma) annualmente organizzano attività ludiche e ricreative per le mamme i bambini. Nel 2017 si è materializzato il sogno di una nuova comunità per minori “Talità Kum“, con sede a Comiso (Ragusa), poco distante dalle scuole e dalle attività svolte dai minori.

Si riepilogano di seguito il numero delle sedi dell’Associazione e la tipologia di servizio.
·Comunità-alloggio per minori Il Favo
·Casa d’accoglienza Nazareth
· Comunità-alloggio per minori Talità Kum

-SEDE: Comunità il Favo CODICE SEDE 152892 INDIRIZZO:VIA MADONNA DELLA VIA 78 CALTAGIRONE [Catania] NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2

-SEDE: Comunità Talità Kum CODICE SEDE: 152894           INDIRIZZO: VIA TOSCANINI 10          COMISO [Ragusa] NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2

-SEDE: Casa d’Accoglienza Nazareth CODICE SEDE: 152893          VIA ALESSANDRO VOLTA 47 GRAMMICHELE [Catania] NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2

 

L’Associazione Campus Concettina Onlus nasce a Linguaglossa nel 1986 per volontà di Concettina Pafumi e Giuseppe Cannavò, non ha fini di lucro e aderisce alla Comunità di Capodarco. La costruzione del Campus Concettina, iniziata nel 2002 e conclusa nel 2008, è stata finanziata da Lions International. La Comunità, interviene nella complessa realtà delle persone disabili con la proposta di un modello di relazione interpersonale e la possibilità di organizzare delle risposte in funzione dei bisogni favorendo la creazione, la promozione e la valorizzazione delle reti di solidarietà. Oggi il Campus infatti, rappresenta una realtà, capace di rieducare e inserire in un contesto sociale spesso difficile, ragazzi e ragazze che per via delle loro fragilità fisiche e psichiche vengono ancora discriminati ed esclusi.

SEDE: Campus Concettina CODICE SEDE: 193764 INDIRIZZO: via Vignazza 1 LINGUAGLOSSA [Catania] NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 3

 

L’Associazione Luigi Monti – Casa Famiglia L’Isola Felice è promossa dalla congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione che attuano le loro iniziative nello spirito del Vangelo, in diverse parti del mondo, anche con la collaborazione di laici qualificati. Presso la Casa Famiglia “Padre Luigi Monti” i minori che si trovano in gravi difficoltà possono trovare accoglienza ascolto e aiuto, sostegno psicologico recupero ed orientamento scolastico-professionale. L’Associazione, nata per offrire aiuto ed accoglienza ai bambini e alle mamme che si trovano in un momento di grave difficoltà nella loro vita, si configura come una Casa d’Accoglienza per Gestanti, Ragazze madri e donne in difficoltà per un numero massimo di sei/otto utenti anche in regime di “pronto soccorso educativo”.

SEDE: ASSOCIAZIONE LUIGI MONTI – V. EMANUELE FLORIDIA CODICE SEDE: 153048 INDIRIZZO: CORSO VITTORIO EMANUELE 747 FLORIDIA [Siracusa] NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI: 11 POSTI DISPONIBILI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTI

CODICE SEDE

SEDE

CITTA’

INDIRIZZO

POSTI DISPONIBILI

POSTI RISERVATI A GMO*

Il Favo

152892

Comunità Il Favo

CALTAGIRONE [Catania]

Via Madonna della via

2

152893

Casa d’Accoglienza Nazareth

GRAMMICHELE [Catania]

Via Alessandro Volta

2

1

152894

Comunità Talità Kum

COMISO [Ragusa]

Via Toscanini

2

Campus Concettina onlus

193764

Campus Concettina

LINGUAGLOSSA
[Catania]

Via Vignazza

3

1

Ass. LUIGI MONTI

153048

Sede unica

FLORIDIA [SIRACUSA]

Corso Vittorio Emanuele

2

1

 

 

 

 

TOTALE

11

3

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

 

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto. Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

 

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

 – Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,

– Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);

– Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;

– Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto

– Predisposizione alle attività con l’utenza

– Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio

– Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente

– Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio

– Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica in modalità residenziale o remoto secondo le modalità previste dal progetto e dalle Disposizioni vigenti

– Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning).

L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

 

LA FORMAZIONE GENERALE sarà svolta in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. Gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e quindi una scelta consapevole nel presentare la propria candidatura.

 

DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: sono pubblicati sul sito https://www.cescproject.org/main/2020/12/15/criteri-di-selezione/

 

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze degli operatori volontari verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da un ente soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. Verrà inoltre sottoscritto dall’ente iscritto all’Albo (ente proponente il progetto) attraverso il legale rappresentante e/o dal coordinatore responsabile del servizio civile universale dell’ente e dall’ente di accoglienza attraverso l’operatore locale di progetto e/o dal legale rappresentante.

L’attestato varrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del servizio civile universale o che ne abbiano svolto almeno il 75% e spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui/lei imputabili.

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con assistenza di minori e giovani in condizione di disagio e vulnerabilità e a rischio di esclusione sociale (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4h) anche in forma asincrona

 

TITOLO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

2023 RISCATTO DALL’EMARGINAZIONE SOCIALE ED INCLUSIONE PER LE PERSONE FRAGILI IN SICILIA”

 

OBIETTIVO/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE

 

Goal 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti
4.1 Garantire ad ogni ragazza e ragazzo libertà, equità e qualità nel completamento dell’educazione primaria e secondaria che porti a risultati di apprendimento adeguati e concreti
4.6 Garantire che tutti i giovani e gran parte degli adulti, sia uomini che donne, abbiano un livello di alfabetizzazione ed una capacità di calcolo

Goal 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno e fra le Nazioni

10.2 potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro
10.3 Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati, anche eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie e promuovendo legislazioni, politiche e azioni appropriate a tale proposito.

Attraverso l’incremento delle attività di sostegno alle accoglienze presso tali strutture diurne e residenziali con attività sportive, culturali, laboratoriali, di partecipazione a gruppi formali e informali, di animazione esterne (fine settimana, gite e soggiorni estivi), di assistenza domiciliare e di sostegno a percorsi di potenziamento delle competenze genitoriali (supporto psicologico, gruppi di confronto tra genitori,…), si concorre al raggiungimento dei traguardi 4.1 e 4.6 dell’ob. 4 dell’agenda 18 2030, ovvero “assicurarsi che tutti i ragazzi e le ragazze completino una istruzione primaria e secondaria libera, equa e di qualità che porti a rilevanti ed efficaci risultati di apprendimento” e “assicurarsi che tutti i giovani e una parte sostanziale di adulti, uomini e donne, raggiungano l’alfabetizzazione e l’abilità di calcolo”. Inoltre, attraverso azioni personalizzate di inclusione sociale per le persone con disabilità e migranti presenti nelle comunità territoriali e nelle strutture diurne e residenziali, si concorre al raggiungimento del traguardo 10.2 dell’ob. 10 dell’agenda 2030, ovvero potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica per tutti.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:
Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili alla vita sociale del Paese

 

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ DI TIPO ECONOMICO
3 POSIZIONI RISERVATE A GIOVANI CON DIFFICOLTA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

 

SEDE

CODICE SEDE

CITTA’

INDIRIZZO

POSTI RISERVATI A GMO

IL FAVO – ASSOCIAZIONE LUIGI MONTI

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FLORIDIA

Corso Vittorio Emanuele

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Casa d’Accoglienza Nazareth

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GRAMMICHELE

Via Alessandro Volta

1

Campus Concettina

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LINGUAGLOSSA

Via Vignazza

1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

 


 

PER INFORMAZIONI 

E-mail: infobando@cescproject.org 

Sportello telefonico Infobando: 

Dal lunedì al venerdì – 9.30-13:00 / 14:00-17.00

Telefono e Whatsapp: 3516881486