{"id":5101,"date":"2020-12-11T17:12:20","date_gmt":"2020-12-11T16:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/?p=5101"},"modified":"2021-01-28T12:42:29","modified_gmt":"2021-01-28T11:42:29","slug":"cura-del-patrimonio-rurale-e-sociale-in-portogallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2020\/12\/11\/cura-del-patrimonio-rurale-e-sociale-in-portogallo\/","title":{"rendered":"Cura del patrimonio rurale e sociale"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5101\" class=\"elementor elementor-5101\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7766ae9c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7766ae9c\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2db4ebfc\" data-id=\"2db4ebfc\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3c72683e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3c72683e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Portogallo\u00a0 \u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5941552b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5941552b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4 style=\"text-align: center;\"><b>SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA<\/b><\/h4>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-69a0b498 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"69a0b498\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<table style=\"height: 42px;\" width=\"390\"><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>TITOLO DEL PROGETTO: CURA DEL PATRIMONIO RURALE E SOCIALE IN PORTOGALLO<\/strong><\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>SETTORE E AREA DI INTERVENTO: <\/strong>Settore: G &#8211; Promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione\u00a0della cultura italiana all&#8217;estero e sostegno alle comunit\u00e0 di italiani all&#8217;estero.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Area: 4 &#8211; Cooperazione allo sviluppo, anche con riferimento alla promozione della democrazia partecipativa e ai settori dell\u2019assistenza, del patrimonio culturale, dell\u2019ambiente e dell\u2019aiuto umanitario alle popolazioni vittime di catastrofi.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>DURATA DEL PROGETTO: 12 MESI<\/strong><\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>CONTESTO SPECIFICO DEL PROGETTO:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si propone di sviluppare azioni di conservazione e rigenerazione ambientale, che valorizzino il patrimonio rurale, le tradizioni della cultura locale e la partecipazione civica in due aree portoghesi: la regione del nordest trasmontano e quella dell\u2019Alentejo.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Si intende rendere pi\u00f9 dinamici i territori rurali in abbandono, privilegiando non solo gli interventi contingenti quanto piuttosto valorizzando la trasmissione dei saperi e la gestione sostenibile del paesaggio attuata dalle popolazioni nel corso dei secoli.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Contesto territoriale <\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">NORDEST TRASMONTANO<\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il distretto di Bragan\u00e7a \u00e8 l\u2019ultima frontiera del Portogallo prima di approdare in terra spagnola e appartiene alla provincia del Trasmontano e Alto Douro. Il fiume Douro ne costituisce la caratteristica geografica pi\u00f9 importante, marcando il confine del distretto lungo tutta la frontiera meridionale e la maggior parte di quella orientale.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019area del Nordest Trasmontano si caratterizza da un paesaggio molto vario con zone di montagna e altopiano sfruttate per l\u2019agricoltura. Con la meccanizzazione in agricoltura e contestualmente con il declino della pratica agricola anche la popolazione si \u00e8 molto ridotta ed \u00e8 invecchiata: molti sono emigrati lasciando i campi incolti a trasformare il paesaggio, con piccoli appezzamenti coltivati a cereali, olivi, vigneti e orti in una logica di agricoltura di sussistenza. Questo abbandono ha prodotto un impoverimento a livello ecologico con la diminuzione della biodiversit\u00e0 della fauna della regione, nonostante quest\u2019area del Paese sia attraversata dal Parco Naturale del Douro Internazionale.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>Miranda do Douro<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Questo comune sorge alla sorgente del fiume Douro e si trova esattamente sul confine spagnolo. Per questa particolare posizione la popolazione locale parla il <em>mirand\u00eas<\/em>, una lingua asturiano-leonese, seconda lingua ufficiale del Paese, che per la sua particolarit\u00e0 richiama studiosi e ricercatori da molte parti del mondo.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il paesino di Atenor (sede dell\u2019associazione partner AEPGA) \u00e8 la frazione pi\u00f9 a sud, abitata da poche decine di persone, la gran parte anziane, che praticano una agricoltura di sussistenza di piccola scala. Atenor dista 25 km da Vimioso, 30 km da Miranda do Douro, e 22 Km da Cacarelhos.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vimioso<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il comune di Vimioso \u00e8 attraversato dalle profondi valli dei fiumi Angueira, Ma\u00e7\u00e3s e Sabor. Nel secolo XX ha subito dei profondi flussi migratori verso il Brasile e la Francia, con un conseguente invecchiamento molto pronunciato della popolazione. Attualmente conta 6.580 abitanti (Cens. 2011). I prodotti agricoli principali sono il vino, l\u2019olio, il grano e la patata ed \u00e8 molto sviluppato l\u2019allevamento di asini, bovini, ovini e caprini, favorito dai buoni pascoli.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il paesino di UVA (sede dell\u2019associazione partner Palombar) ha due frazioni, Mora e Vila Ch\u00e3 da Ribeira, e conta poche decine di abitanti principalmente anziani. Dista 17 km dalla cittadina di Vimioso, 10 km da Atenor ed a 14 km da Ca\u04abarelhos. Ha un microclima molto particolare che, oltre alla buona produzione agricola, favorisce la permanenza di molti colombi accolti nelle storiche colombaie che nei secoli gli abitanti di questo territorio hanno costruito per la loro accoglienza.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">ALENTEJO<\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Con una densit\u00e0 di abitanti tra le pi\u00f9 basse d\u2019Europa, \u00e8 la regione del Portogallo con maggior superficie e quella di gran lunga meno abitata. Alentejo significa letteralmente &#8220;Oltretago&#8221; ed effettivamente il fiume di Lisbona rappresenta in parte, a nord, uno dei confini di questa regione (gli altri sono la\u00a0 Spagna ad est, l\u2019Algarve a sud e l\u2019Oceano Atlantico ad ovest). Questa regione si caratterizza per l\u2019estensione e la variet\u00e0 del suo paesaggio: dalla costa marittima all\u2019entroterra di grandi latifondi, dai vigneti ai sughereti, dai monumenti megalitici alle testimonianze del passato romano. L\u2019Alentejo vanta un ricco patrimonio storico ed \u00e8 considerata una delle zone pi\u00f9 autentiche del paese.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il distretto di \u00c9vora, nel Portogallo continentale, appartiene alla provincia tradizionale dell&#8217;Alto Alentejo. Capoluogo del distretto omonimo, la citt\u00e0 di \u00c9vora \u00e8 la pi\u00f9 grande della regione e sede di un&#8217;universit\u00e0 fondata nel 1559. Per la numerosa presenza di testimonianze architettoniche negli stili pi\u00f9 vari \u00e8 considerata una citt\u00e0-museo e dal 1986 \u00e8 Patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 UNESCO. ll suo territorio, abitato gi\u00e0 dalla preistoria come testimoniano i diversi siti megalitici presenti nei dintorni, fu un nodo importante di strade che collegavano diverse regioni di Spagna e Portogallo nel periodo di dominazione romana, e oggi un importante centro agricolo-commerciale.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>Montemor-o-Novo<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 divisa in sette <em>freguesias <\/em>(frazioni) e registra una media di 12,9 abitanti per km\u00b2, rappresentando il municipio con la maggior densit\u00e0 di popolazione dell\u2019Alentejo Centrale.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Riguardo alla distribuzione della popolazione per fascia etaria, la maggiorparte della popolazione si colloca nel gruppo tra i 15 ed i 64 anni (9.527 persone, 59,41%), seguito dal gruppo dai 65 anni in su (4.759 persone, 29,68%) e per ultimo il gruppo tra 0 e 14 anni (1.751 minori, 10,92%).<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019economia si basa principalmente sull\u2019allevamento di bestiame e la produzione di carne, di cui Montemor-o-Novo \u00e8 il principale produttore del Paese. Il municipio \u00e8 noto per la diversit\u00e0 di paesaggi tra la parte settentrionale, dove predominano laghi e bacini artificiali, e quella meridionale, che presenta una straordinaria abbondanza di vegetazione possibile solo grazie ai corsi d\u2019acqua e alle fonti sotterranee esistenti.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il paesaggio \u00e8 profondamente caratterizzato dai sughereti, formati solo da querce da sughero o con la presenza di querce d\u2019altro tipo, tra cui esemplari adulti di diverse variet\u00e0 di rovere, poco comuni nel territorio. L\u2019importanza del sughereto nella socioeconomia \u00e8 innegabile, come dimostra il settore sughericolo, con aziende di trasformazione. Non si devono per\u00f2\u00a0 dimenticare i prodotti derivati da questo tipo di bosco, come la produzione di legna, il miele, la cacciagione o l\u2019artigianato.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">La biodiversit\u00e0 \u00e8 elevata, data la presenza di varie specie di fauna e flora d\u2019interesse comunitario.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Montemor-o-Novo possiede un patrimonio ricco e molto ampio, essendo da millenni un luogo d\u2019incontro e testimonianza di culture. Recentemente l\u2019attivit\u00e0 turistica, associata al patrimonio e ai prodotti dei sughereti, \u00e8 diventata pi\u00f9 importante, grazie soprattutto al \u201cPercorso del Sughereto\u201d e a una rete di sentieri che comprende l\u2019 \u201cEcopista del Sughereto\u201d.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Criticit\u00e0 e fabbisogni evidenziati<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">I territorio rurali del contesto del progetto si caratterizzano, con alcune differenze in base alle sedi di progetto, per i seguenti aspetti critici:<\/p><ul style=\"text-align: justify;\"><li>invecchiamento della popolazione<\/li><li>isolamento sociale<\/li><li>scarsit\u00e0 di offerta socio-culturale<\/li><li>difficolt\u00e0 di accesso al mercato del lavoro in settori innovativi<\/li><li>spopolamento e in particolare emigrazione della componente giovanile<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\">Questi luoghi, tendenzialmente isolati e in abbandono ma ricchissimi in termini ambientali e culturali, necessitano di azioni in raccordo tra loro in grado di:<\/p><ul style=\"text-align: justify;\"><li>incoraggiare le opportunit\u00e0 di permanenza, la partecipazione civica e l\u2019occupabilit\u00e0 da parte dei giovani<\/li><li>privilegiare la trasmissione dei saperi e dei mestieri facenti parte della cultura locale<\/li><li>recuperare il patrimonio rurale<\/li><li>preservare la biodiversit\u00e0 e favorire la gestione sostenibile del paesaggio<\/li><li>implementare la partecipazione comunitaria<\/li><li>promuovere il dialogo intergenerazionale<\/li><li>rivitalizzare e dinamizzare il territorio<\/li><li>incentivare l\u2019offerta turistica<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\">I fenomeni di spopolamento e invecchiamento della popolazione rendono difficoltosa una prospettiva di sviluppo di queste aree, ma l\u2019operato delle associazioni locali tende a contrastare questa situazione in un\u2019ottica resiliente.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><u>Sfide sociali<\/u><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Supportare l\u2019azione delle associazioni portoghesi nell\u2019ambito della conservazione e rigenerazione del patrimonio naturale, culturale e sociale significa da un lato valorizzarne ulteriormente l\u2019operato, attraverso la collaborazione e lo scambio tra giovani di diverse provenienze che scelgono di abitare e adoperarsi in piccoli centri e in territori isolati e caratterizzati da una popolazione anziana, e dall\u2019altro lato darvi massima diffusione attraverso la realizzazione di attivit\u00e0 di sensibilizzazione e promozione per aumentare la partecipazione agli eventi realizzati nei territori, incentivare il turismo in queste aree desolate, rafforzare la partecipazione civica e attirare la curiosit\u00e0 e l\u2019interesse di nuovi giovani.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Non si tratta quindi di interventi contingenti quanto piuttosto di un\u2019azione sinergica, che intende generare un clima di maggiore fiducia all\u2019interno delle comunit\u00e0 e produrre maggiori vincoli e perci\u00f2 maggiore capitale sociale, agendo su tre assi:\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">1. CONSERVAZIONE E RIGENERAZIONE AMBIENTALE<\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Preservazione della razza dell\u2019asino di Miranda salvata dall\u2019estinzione, di specifiche specie di uccelli rapaci e delle piante autoctone come elementi del patrimonio naturale funzionali al mantenimento della biodiversit\u00e0 dell\u2019ecosistema, e delle colombaie tradizionali come patrimonio rurale architettonico;<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">2. PROMOZIONE CULTURALE E ANIMAZIONE TERRITORIALE<\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Organizzazione e divulgazione di eventi tradizionali, che valorizzino il patrimonio rurale, culturale e sociale, promuovano il dialogo intergenerazionale e la partecipazione sociale;<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">3. SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE<\/span><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Attivit\u00e0 di educazione ambientale e di promozione del volontariato nelle scuole, workshop e corsi di formazione sulle tecniche tradizionali, scambi giovanili di volontariato e campi di lavoro internazionali.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Destinatari del progetto<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il totale dei <strong>destinatari diretti<\/strong>, focus dell\u2019intervento, per le 3 sedi di intervento progettuali consta di:<\/p><ul><li style=\"text-align: justify;\">gli allevatori d\u2019asini e i proprietari di colombaie, in genere anziani, tendenzialmente non sensibilizzati al benessere animale e alla tutela dell\u2019ecosistema<\/li><li>un centinaio di abitanti dei paesini di Atenor e Uva, popolazione in larga parte anziana, isolata e con scarso accesso ad attivit\u00e0 sociali e culturali, sui quali le azioni progettuali un forte impatto sociale e comunitario, considerato che la popolazione \u00e8 in rapido e forte invecchiamento e molte famiglie sono composte solo da anziani che, in alcuni casi, sono anche soli.<\/li><li>gli abitanti del municipio di Miranda do Douro, Vimioso e Evora, fra cui agricoltori e artigiani locali, partecipanti alle attivit\u00e0 di conservazione della natura e del patrimonio rurale organizzate dalle 3 associazioni e\/o coinvolti nelle attivit\u00e0 socio-culturali<\/li><li>i giovani del comune di Montemor-o-Novo, interessati alla cura dell\u2019ambiente e alle iniziative di dinamizzazione del territorio<\/li><li>gli studenti delle scuole del territorio del distretto di Bragan\u00e7a, e del comune di Montemor-o-novo coinvolti nelle attivit\u00e0 di educazione ambientale promosse dalle associazioni locali<\/li><li>i giovani coinvolti nelle attivit\u00e0 formative (soprattutto studenti universitari provenienti dal contesto urbano e interessati alla preservazione del patrimonio culturale e naturale, ambito di realizzazione di stage formativi e\/o workshop e seminari)<\/li><li>i 70 giovani coinvolti nei campi di lavoro e nelle esperienze di volontariato locale, interessati al contatto con il contesto rurale e con le comunit\u00e0 che lo abitano.<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\">Consideriamo <strong>beneficiari<\/strong> dell\u2019intervento circa 30.000 tra abitanti e frequentatori dei comuni di Vimoso, Miranda do Douro e Montemor-o-novo e dei territori limitrofi.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Precedente esperienza dell\u2019ente presso cui si realizza il progetto nel Paese <\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Gli enti associati al CESC Project storicamente si occupano di cooperazione e solidariet\u00e0 internazionale principalmente in paesi africani e sudamericani, e solo pi\u00f9 recentemente anche di progettazione a livello di Unione Europea. Le prime esperienze europee si sono realizzate proprio in Portogallo, a partire da alcuni cicli di formazione sulle attivit\u00e0 assistite con gli animali, in particolare con l\u2019asino, tenuti da un collaboratore dell\u2019ente nella regione di Braganza a seguito dei quali ci \u00e8 stata segnalata l\u2019originalit\u00e0 progettuale delle associazioni AEPGA e Palombar, partner del presente progetto di Servizio Civile Universale.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea di realizzare un progetto di servizio civile insieme, mantenendo la caratteristica di rivolgerci a destinatari particolarmente vulnerabili ma a partire dalla realizzazione di attivit\u00e0 in zone rurali e montane periferiche, nasce in occasione del Convegno <strong>\u201c<\/strong>Verso un\u2019agricoltura mondiale responsabile. Con l&#8217;asino nell\u2019azienda agricola multifunzionale\u201d tenutosi nel 2013 presso il Comune di Introdacqua (AQ)<strong>, <\/strong>ente partner del CESC Project, alla cui realizzazione contribuiscono altri enti associati, oltre che alcuni co-promotori dei progetti di servizio civile. Al convegno partecipa Miguel N\u00f3voa, responsabile dell\u2019AEPGA e il convegno diventa l\u2019occasione per condividere le reti e costruire progettualit\u00e0 comuni.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">In seguito a due missioni in Portogallo del CESC Project di conoscenza delle associazioni e del contesto in cui operano, acquisiti tutti gli elementi progettuali necessari e comprovata l\u2019ottima capacit\u00e0 operativa delle due associazioni portoghesi, abbiamo poi deciso di presentare anche un progetto nell\u2019ambito del Bando del <strong>Progetto sperimentale Europeo \u201cIVO4ALL\u201d<\/strong>, finanziato dal programma Erasmus+ e mirato a sviluppare buone pratiche per rendere accessibile il servizio civile a tutti i giovani, e in particolare a quelli con minori opportunit\u00e0. Il CESC Project ha quindi rappresentato <strong>uno dei 5 enti italiani<\/strong> <strong>della sperimentazione<\/strong> condotta simultaneamente in Francia, Italia e Regno Unito. Grazie al progetto IVO4ALL del CESC Project \u201cEuropa trasmontana\u201d, 8 giovani hanno trascorso quattro mesi in Portogallo, 4 con AEPGA e 4 con Palombar. Il progetto si \u00e8 rivelato per il CESC Project un\u2019ottima opportunit\u00e0 e le valutazioni positive sono state condivise da tutti i soggetti coinvolti, portandoci alla partecipazione al <strong>Seminario conclusivo <\/strong>della sperimentazione europea \u201cRemoving barriers to international volunteering to improve youth social inclusion\u201d svoltosi nel 2017 presso lo European Economic and social Committee di Bruxelles, con un intervento per illustrare le buone prassi oggetto della sperimentazione nelle quali il CESC Project si era distinto: il supporto offerto ai giovani volontari e il partenariato con gli enti all\u2019estero. Abbiamo poi contribuito alla valutazione della sperimentazione con un nuovo intervento sul tema delle buone pratiche sperimentate per l\u2019inclusione dei giovani con minori opportunit\u00e0 (Accessibilit\u00e0, Reclutamento, Partenariato, Supporto, Monitoraggio) all\u2019 Evento nazionale finale di IVO4ALL \u201cCome possiamo rendere il servizio civile pi\u00f9 inclusivo e accessibile ai giovani con minori opportunit\u00e0?\u201d, svoltosi a Roma nello stesso anno. Agli eventi hanno dato la loro positiva testimonianza due ex volontarie del progetto IVO4All del CESC Project e la OLP portoghese dei volontari.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Infine, i <strong>4 progetti di SCN realizzati in Portogallo<\/strong> nell\u2019ambito del Bando ordinario che hanno coinvolto 4 + 4 + 8 +8 operatori volontari nelle due sedi portoghesi hanno ulteriormente confermato l\u2019affidabilit\u00e0 dei partner e l\u2019efficacia delle azioni che svolgono sul territorio dove operano, la significativit\u00e0 del supporto che i giovani in servizio civile possono dare al loro operato e dell\u2019apprendimento che possono sperimentare in prima persona, nonch\u00e9 l\u2019impatto che la loro presenza pu\u00f2 avere nelle sparute comunit\u00e0 di un simile contesto.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">La rilevanza di questi partenariati \u00e8 tale per il CESC Project da essersi tradotta pi\u00f9 recentemente in una ulteriore <strong>collaborazione nell\u2019ambito della formazione e degli scambi giovanili<\/strong>. Negli ultimi due anni infatti, gli enti partner portoghesi hanno ospitato per una breve ma significativa esperienza residenziale tre gruppi di giovani partecipanti alla progettualit\u00e0 del CESC Project realizzata grazie ai finanziamenti della Regione Lazio nell\u2019ambito di progetti di presa in carico, orientamento e accompagnamento a percorsi di inclusione sociale attiva di giovani. Quest\u2019anno le micro-esperienze all\u2019estero per questi giovani avrebbero dovuto includere anche l\u2019associazione portoghese MARCA ADL, terzo e pi\u00f9 recente partner estero del progetto, ma purtroppo a causa dell\u2019emergenza sanitaria dovuta al COVID19 non \u00e8 stato possibile realizzare i viaggi previsti.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Grazie al nuovo partenariato con MARCA ADL, a partire dalle azioni del presente progetto, potremo implementare gli interventi di servizio civile che si realizzano in Europa, in particolare in Portogallo, e specificatamente nell\u2019ambito dei settori della promozione ambientale, della cura del patrimonio e dello sviluppo comunitario.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Partner esteri<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>1. AEPGA <\/strong>(Associazione per lo studio e la protezione della razza asinina) nasce nel 2001 per la ricerca, <strong>difesa e valorizzazione di una razza d\u2019asino locale<\/strong>, il <em>burro de Miranda<\/em>, non solo in quanto patrimonio genetico quanto piuttosto come patrimonio culturale che attraversa le tradizione dell\u2019altipiano trasmontano. Essendoci solo circa 950 animali in et\u00e0 riproduttiva (930 femmine e 20 maschi) la razza venne dichiarata in via di estinzione. Le attivit\u00e0 quotidiane con gli asini consistono nella ricerca scientifica relativa ai diversi aspetti legati all\u2019asino (biologica, veterinaria, zootecnica, socioeconomica, culturale) in un\u2019ottica di interdisciplinariet\u00e0 nel tentativo di recuperare questo patrimonio genetico, naturale e culturale unico.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">A partire da questa prima esperienza l\u2019associazione ha in seguito allargato le sue attivit\u00e0 alla <strong>protezione dell\u2019ambiente<\/strong> e alla <strong>riscoperta delle tradizioni popolari<\/strong> locali intervenendo in tutto il Nordest Trasmontano, in particolare nel Planalto Mirand\u00eas (municipi di Miranda do Douro, Vimioso e Mogadouro), zona di diffusione della razza asinina di Miranda. Si organizzano pertanto iniziative di carattere ricreativo e comunitario (Festival, eventi turistici, campi di lavoro internazionali, visite didattiche nelle scuole, partecipazione alle Fiere locali, passeggiate con gli asini e trekking someggiato, azioni di sensibilizzazione attraverso i media e i social media), dando per\u00f2 sempre pi\u00f9 maggiore peso alla componente (in)formativa, attraverso incentivi alla ricerca e all\u2019attivazione di corsi e seminari per la sensibilizzazione su vari temi ambientali.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019associazione, attraverso l\u2019equipe con un contributo particolare di veterinari e maniscalchi, attualmente gestisce 3 centri di accoglienza per asini locali:<\/p><ul><li style=\"text-align: justify;\">il <em>Centro de Valoriza\u00e7\u00e3o do Burro de Miranda<\/em> (CVBM) aperto al pubblico e anche alle visite didattiche<\/li><li style=\"text-align: justify;\">il <em style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">Centro de Acolhimento do Burro<\/em><span style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\"> (CAB) per la cura degli asini pi\u00f9 anziani<\/span><\/li><li style=\"text-align: justify;\">il <em style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">Centro de Atividades L\u00fadico-Pedag\u00f3gicas do Burro de Miranda<\/em><span style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\"> (CALP) per la realizzazione delle attivit\u00e0 aSsistite<\/span><\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\">Nei centri vengono svolte attivit\u00e0 di sostegno agli asini: nutrirli, monitorare il loro stato di salute, supportare il veterinario negli interventi di medicamento, dare supporto nelle visite ai contadini per la cura degli asini e altri animali.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Offre inoltre <strong>appoggio e consulenza agli allevatori di tutto il Portogallo<\/strong>, con un lavoro dal <strong>forte impatto sociale e comunitario<\/strong>, visto che la popolazione \u00e8 in rapido e forte invecchiamento.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. PALOMBAR <\/strong>(Associazione di Preservazione della natura e del patrimonio rurale) \u00e8 un\u2019associazione senza finalit\u00e0 di lucro nata nel 2000, che ha come principali obiettivi la <strong>conservazione dell\u2019ecosistema agricolo e faunistico<\/strong> <strong>del nordest trasmontano<\/strong>, cos\u00ec come dell\u2019edificazione e delle relative tecniche di costruzione tradizionali. In particolare Palombar nacque quando il Parco nazionale PNDI avvi\u00f2 un programma di recupero delle colombaie, costruzioni tipiche del paesaggio rurale molto diffuse nella zona di Miranda do Douro, identificando oltre 3.450 edifici. Per dare continuit\u00e0 a questo progetto il PNDI incentiv\u00f2 alcuni proprietari di colombaie a creare un\u2019associazione che potesse gestire le oltre 60 colombaie recuperate.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo \u00e8 quello di ristabilire un equilibrio tra quanto creato dall\u2019uomo e dalla natura: le colombe, riparate e protette, diventano cibo per i rapaci della zona (ve ne sono di unici, ad esempio l\u2019aquila reale). Lo studio e la protezione dei rapaci \u00e8 infatti un altro lavoro importante dell\u2019associazione, unitamente alla prevenzione ed avvistamento di incendi nella zona e alla riforestazione.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">A partire dall\u2019 esperienza di catalogazione e manutenzione delle colombaie tradizionali (rifornimento di alimentazione e acqua), l\u2019associazione ha in seguito allargato il suo campo d\u2019azione operando per:<\/p><ul><li style=\"text-align: justify;\">la protezione dei rapaci<\/li><li style=\"text-align: justify;\">manutenzione dei campi di alimentazione per rapaci necrofagi e delle unit\u00e0 di alimentazione artificiale per conigli e pernici<\/li><li style=\"text-align: justify;\">la prevenzione di incendi<\/li><li style=\"text-align: justify;\">la riforestazione<\/li><li style=\"text-align: justify;\">la gestione di un vivaio e di un orto comunitario<\/li><li style=\"text-align: justify;\">il recupero dei sistemi di costruzione dell\u2019architettura tradizionale e il restauro di strutture architettoniche tradizionali<\/li><li style=\"text-align: justify;\">l\u2019organizzazione di corsi di formazione e campi di lavoro.<\/li><li style=\"text-align: justify;\">monitoraggio della fauna selvatica attraverso censimenti realizzati con il foto-trappolaggio<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. MARCA ADL <\/strong>(Associazione di Sviluppo Locale) \u00e8 una organizzazione senza scopo di lucro a cui \u00e8 riconosciuto lo status di ENGO-organizzazione non governativa nel campo dell&#8217;ambiente.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">La sua mission \u00e8 la <strong>promozione dello sviluppo socio-economico di regioni rurali in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0<\/strong> <strong>con particolare attenzione all\u2019ambito sociale, culturale, di preservazione dell\u2019ambiente e di promozione del patrimonio naturale e architettonico<\/strong>. Gli obietti dell\u2019azione dell\u2019organizzazione, che opera nello specifico nel municipio di Montemor-o-Novo, sono quindi:<\/p><ul><li style=\"text-align: justify;\">contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio e della comunit\u00e0 rinforzando le risorse locali, attraverso la cura del patrimonio culturale e naturale<\/li><li style=\"text-align: justify;\">incoraggiare la partecipazione delle persone a differenti livelli del processo di sviluppo, con speciale attenzione ai pi\u00f9 giovani e agli adulti con difficolt\u00e0 di integrazione nel mercato del lavoro, rinforzando la partecipazione civica<\/li><li style=\"text-align: justify;\">rivitalizzare le attivit\u00e0 tradizionali per uno sviluppo della sfera socio-economica locale e dell\u2019occupazione<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\">Il target delle azioni svolte dall\u2019organizzazioni \u00e8 la comunit\u00e0 locale, i giovani e gli adulti in generale e in particolare i disoccupati e le associazioni locali. I progetti pi\u00f9 rilevanti realizzati dall\u2019associazione si sono realizzati nelle seguenti aree: Giovani e volontariato (Progetti realizzati o in corso nell\u2019ambito del programma europeo ERASMUS + Giovent\u00f9 in azione), Inclusione sociale, Ambiente e conservazione della natura, Turismo e promozione di prodotti locali.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">MARCA ADL in particolare contribuisce alla realizzazione delle attivit\u00e0 del presente progetto mettendo a disposizione i seguenti spazi operativi: il <strong>vivaio<\/strong>, creato nel 2015 nell\u2019ambito del progetto europeo LIFE-LINES con l\u2019obiettivo di produrre specie native del Portogallo, produce circa 150 specie di piante native erbacee, arbusti e alberi, incluse specie produttrici di frutti e erbe aromatiche, utilizzabili in opere di conservazione habitat naturali; il <strong>Punto Eurodesk<\/strong> (che rientra in una rete europea di informazione per i giovani e per i professionisti dell\u2019area della giovent\u00f9, appoggiata dalla Commissione europea attraverso il Programma Giovent\u00f9 in azione) che si occupa di fornire informazioni e orientamento sulle opportunit\u00e0 e le iniziative europee di mobilit\u00e0 a organizzazioni e giovani interessati, oltre a realizzare sessioni informative nelle scuole e universit\u00e0.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p><strong>OBIETTIVO DEL PROGETTO:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Favorire la valorizzazione del patrimonio ambientale e sociale delle comunit\u00e0 rurali, per rivitalizzare i territori spopolati e promuoverne lo sviluppo sostenibile. In particolare si realizzeranno azioni sinergiche volte a:<\/p><ul><li style=\"text-align: justify;\">promuovere la conservazione delle risorse naturali in raccordo allo sviluppo socioeconomico, come strategia per uno sviluppo sostenibile delle aree rurali;<\/li><li style=\"text-align: justify;\">recuperare e preservare le tradizioni culturali, salvaguardando e divulgando il patrimonio rurale e promuovendo l\u2019incontro intergenerazionale per riscattare tradizioni, memoria e identit\u00e0;<\/li><li style=\"text-align: justify;\">incentivare la partecipazione civica e l\u2019inclusione sociale, contribuendo al miglioramento della qualit\u00e0 della vita delle comunit\u00e0 in particolare a livello di fragilit\u00e0 sociali quali isolamento sociodemografico e disoccupazione.<\/li><\/ul><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>ATTIVIT\u00c1 D&#8217;IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p><table width=\"466\"><tbody><tr><td width=\"16%\"><p><strong>Attivit\u00e0 del progetto<\/strong><\/p><\/td><td width=\"16%\"><p><strong>Sede<\/strong><\/p><\/td><td width=\"67%\"><p><strong>Attivit\u00e0 previste per i giovani del SCN<\/strong><\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">1.1 Preservazione dell\u2019asino di Miranda<\/p><\/td><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">ATENOR<\/p><\/td><td width=\"67%\"><ul><li style=\"text-align: justify;\">sostegno alle attivit\u00e0 ordinarie dei Centri e alla manutenzione<\/li><li style=\"text-align: justify;\">accompagnare i veterinari nelle visite ai contadini e agli allevatori<\/li><li style=\"text-align: justify;\">accompagnare i partecipanti ai trekking someggiati<\/li><li style=\"text-align: justify;\">collaborare nell\u2019offerta delle visite guidate ai Centri<\/li><li style=\"text-align: justify;\">supportare la gestione delle attivit\u00e0 di mediazione con l\u2019asino<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr style=\"text-align: justify;\"><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">1.2 Preservazione delle colombaie tradizionali e dell\u2019ambiente<\/p><\/td><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">UVA<\/p><\/td><td width=\"67%\"><ul><li>sostegno nella manutenzione delle colombaie<\/li><li>coltivazione di sementi e gestione della serra<\/li><li>manutenzione dell\u2019orto comunitario<\/li><li>monitoraggio rapaci e fauna selvatica<\/li><li>supporto alle attivit\u00e0 di foto-trappolaggio<\/li><li>collaborazione nella gestione dell\u2019archivio informatico dell\u2019associazione<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr style=\"text-align: justify;\"><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">1.3<\/p><p style=\"text-align: left;\">Manutenzione del vivaio di piante autoctone<\/p><\/td><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">MONTEMOR-O-NOVO<\/p><\/td><td width=\"67%\"><ul><li>coltivazione di sementi e gestione della serra (preparazione terreno, semina, coltivazione, raccolta, trasporto,\u2026)<\/li><li>piantumazione<\/li><li>controllo e contrasto alle specie invasive<\/li><li style=\"text-align: left;\">divulgazione e promozione sul territorio, gestione visite alla serra<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr style=\"text-align: justify;\"><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">2.1 Organizzazione eventi tradizionali<\/p><\/td><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">TUTTE LE SEDI<\/p><\/td><td width=\"67%\"><ul><li>supporto all\u2019area amministrativa\/segreteria che organizza gli eventi turistici o di diffusione e recupero della cultura locale<\/li><li>collaborazione alla gestione della sensibilizzazione attraverso i media e i social media<\/li><li>aiutare nell\u2019accoglienza e nella gestione dei partecipanti<\/li><li>collaborazione alla realizzazione degli eventi<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr style=\"text-align: justify;\"><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">2.2 Proposta eventi di animazione territoriale<\/p><\/td><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">TUTTE LE SEDI<\/p><\/td><td width=\"67%\"><ul><li>supporto all\u2019area amministrativa\/segreteria che organizza gli eventi<\/li><li>collaborazione alla sensibilizzazione attraverso i media e i social media,<\/li><li>supporto all\u2019organizzazione e gestione degli eventi<\/li><li>contribuire alla registrazione dell\u2019evento e alla raccolta del materiale prodotto (fotografie, filmati,\u2026)<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr style=\"text-align: justify;\"><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">3.1 Campi di lavoro<\/p><\/td><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">UVA<\/p><\/td><td width=\"67%\"><ul><li>supporto all\u2019organizzazione dei campi di lavoro<\/li><li>collaborazione alla promozione delle iniziative<\/li><li>tutoraggio peer to peer ai giovani che partecipano alle iniziative<\/li><li>supporto allo sportello informativo giovanile<\/li><li>provvedere alla programmazione e gestione dei nuovi percorsi didattici<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr style=\"text-align: justify;\"><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">3.2 Scambi di volontariato e sportello informativo e scuole<\/p><\/td><td width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">MONTEMOR-O-NOVO<\/p><\/td><td width=\"67%\"><ul><li>sostegno agli interventi nelle scuole<\/li><li>supporto alla realizzazione delle visite didattiche<\/li><li>supporto allo sportello nelle azioni di orientamento sulle opportunit\u00e0 e le iniziative europee di mobilit\u00e0 a organizzazioni e giovani interessati<\/li><li>collaborare alle sessioni informative nelle scuole locali<\/li><li style=\"text-align: left;\">promozione e diffusione delle iniziative<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr><td style=\"text-align: justify;\" width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">3.3 Corsi di formazione<\/p><\/td><td style=\"text-align: justify;\" width=\"16%\"><p style=\"text-align: left;\">UVA<\/p><\/td><td width=\"67%\"><ul style=\"text-align: justify;\"><li>supporto all\u2019organizzazione dei corsi di formazione<\/li><li>sensibilizzazione attraverso i media e i social media<\/li><li>accogliere i partecipanti all\u2019avvio delle attivit\u00e0<\/li><li>aiutare i formatori nella gestione dell\u2019aula<\/li><li>contribuire alla registrazione dei corsi e alla raccolta del materiale prodotto (fotografie, filmati,\u2026)<\/li><\/ul><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>SEDI DI SVOLGIMENTO:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Sede di attuazione del progetto di appoggio in Italia<\/em><\/strong><\/p><table width=\"478\"><tbody><tr><td width=\"126\"><p>SEDE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO IN ITALIA<\/p><\/td><td width=\"234\"><p>INDIRIZZO SEDE<\/p><\/td><td width=\"71\"><p>CODICE SEDE<\/p><\/td><td width=\"47\"><p>N. OP. VOLONTARI<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"126\"><p>CESC Project<\/p><\/td><td width=\"234\"><p>Via Lungro 1, Roma<\/p><\/td><td width=\"71\"><p>153077<\/p><\/td><td width=\"47\"><p style=\"text-align: center;\">6<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Sedi di attuazione del progetto all\u2019estero <\/em><\/strong><\/p><table width=\"475\"><tbody><tr><td width=\"120\"><p>SEDE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO ALL\u2019ESTERO<\/p><\/td><td width=\"224\"><p>INDIRIZZO ENTE<\/p><\/td><td width=\"69\"><p>CODICE SEDE<\/p><\/td><td width=\"62\"><p>N. OP. VOLONTARI<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"120\"><p>CESC Project Portogallo Atenor<\/p><\/td><td width=\"224\"><p>Largo da Igreja 48, Atenor \u2013 Miranda do Douro<\/p><\/td><td width=\"69\"><p>153524<\/p><\/td><td width=\"62\"><p style=\"text-align: center;\">2<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"120\"><p>CESC Project Portogallo Uva<\/p><\/td><td width=\"224\"><p>Antiga Escola Primaria de Uva, Uva \u2013 Vimioso<\/p><\/td><td width=\"69\"><p>153525<\/p><\/td><td width=\"62\"><p style=\"text-align: center;\">2<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"120\"><p>CESC Project Portogallo Alentejo<\/p><\/td><td width=\"224\"><p>Rua Luis Cam\u00f5es 16, Montemor-o-Novo \u2013 Evora<\/p><\/td><td width=\"69\"><p>194161<\/p><\/td><td width=\"62\"><p style=\"text-align: center;\">2<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI: <\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il progetto prevede <strong>6 posti<\/strong> con vitto e alloggio.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">I volontari saranno ospitati in strutture gestite e organizzate dai partner locali in forma di comunit\u00e0 di convivenza, arredate nello stile e nelle caratteristiche delle abitazioni locali, vicine alle sedi di servizio e all\u2019interno delle quali avranno garantiti i pasti giornalieri.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI <\/strong><strong>SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><u>Giorni di servizio settimanali ed orario<\/u><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il servizio si articoler\u00e0 su 5 giorni la settimana per complessive 1145 ore di servizio<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><u>Numero di mesi di permanenza all\u2019estero, modalit\u00e0 e tempi di eventuali rientri<\/u><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Sono previsti almeno 10 mesi di permanenza all\u2019estero, strutturati in due periodi di permanenza dei volontari nelle sedi del progetto in Portogallo intervallati da un rientro in Italia necessario per la verifica della prima fase del progetto, per la programmazione della seconda e per realizzare le attivit\u00e0 di sensibilizzazione in Italia previste dal progetto. Compatibilmente con la tempistica di avvio progetto la prima partenza \u00e8 prevista entro il primo mese dall\u2019inizio del progetto e il primo periodo di permanenza \u00e8 di circa tre\/quattro mesi.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><u>Modalit\u00e0 e mezzi di comunicazione con la sede italiana<\/u><\/p><p style=\"text-align: justify;\">La comunicazione con la sede italiana sar\u00e0 garantita tramite telefonia fissa e mobile, e-mail e Skype. Nelle sedi \u00e8 presente la connessione ad internet.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><u>Eventuali particolari condizioni ed obblighi<\/u><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Agli operatori volontari si chiede:<\/p><ul><li style=\"text-align: justify;\">Disponibilit\u00e0 a un periodo di almeno 10 mesi di permanenza all\u2019estero<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Stile di vita essenziale<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Flessibilit\u00e0 negli orari di servizio ed eventuale impegno nei giorni festivi<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Disposizione alla vita di comunit\u00e0 (condivisione e co-gestione dello spazio abitativo, preparazione dei pasti, pulizia degli ambienti personali)<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Disponibilit\u00e0 a studiare la lingua portoghese, qualora non la si conosca a fondo<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Guida degli automezzi messi a disposizione dell\u2019ente per chi \u00e8 in possesso di patente.<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\"><u>Particolari condizioni di disagio<\/u><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Non sono state riscontrate significative situazioni di disagio per gli operatori volontari.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Dal presente progetto di servizio civile potranno imparare molto ma dovranno essere persone consapevoli di affiancare il lavoro di veterinari, biologi, agricoltori, allevatori e simili.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Dovranno anche saper sopportare, soprattutto nel periodo di autunno e inverno, l\u2019isolamento dettato dalle particolari caratteristiche della regione, anche se le persone che compongono le \u00e9quipe degli enti attuatori sono giovani e durante l\u2019estate ci sono molte occasioni di uscite, formazione e eventi in diverse localit\u00e0 del territorio.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><u>Eventuale assicurazione integrativa<\/u><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il progetto non prevede un\u2019assicurazione integrativa.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI: <\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">I requisiti in elenco sono quelli che favoriscono il buon successo dell\u2019esperienza di servizio:<\/p><ul><li style=\"text-align: justify;\">Esperienza e\/o predisposizione ed interesse alla vita in comune ed allo svolgimento anche di compiti semplici e umili (pulizie spazi personali, preparazione pasti,..);<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Competenze e\/o interesse nella conservazione della natura e nello sviluppo rurale sostenibile, interesse ad apprendere il lavoro agricolo e con gli animali;<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Competenze e\/o interesse nella veterinaria e infermeria veterinaria (soprattutto di cavalli ed asini), nella terapia assistita con gli asini, nel turismo ambientale, sostenibile e rurale;<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Competenze di base nella comunicazione multimediale, design grafico, fotografia, internet;<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Conoscenza di una delle seguenti lingue: portoghese, inglese, francese o spagnolo e interesse ad apprendere quelle non conosciute;<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Patente B e disponibilit\u00e0 alla guida automezzi.<\/li><\/ul><p><strong><i>Per poter svolgere le attivit\u00e0 previste<\/i><\/strong><em>, in ragione dei requisiti richiesti per l\u2019ingresso nel Paese, delle sedi di attuazione nonch\u00e9 delle caratteristiche dei destinatari,\u00a0<\/em><strong><i>non si pu\u00f2 escludere che, sia prima dell\u2019avvio che durante il servizio civile, gli operatori volontari impegnati in questo progetto, si debbano sottoporre necessariamente a vaccinazione anti COVID-19.\u00a0<\/i><\/strong><\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p><strong>DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: <\/strong><\/p><p>La selezione dei candidati avverr\u00e0 per <strong>titoli <\/strong>e <strong>colloquio<\/strong>. A tal fine \u00e8 stata predisposta una scala di valutazione in 100 centesimi, di cui: 40 punti attribuibili in base ai titoli posseduti e 60 punti attribuibili in base ai risultati del colloquio.<\/p><p>La soglia minima per l\u2019idoneit\u00e0 \u00e8 di 36\/60 al colloquio, dunque un punteggio inferiore corrisponde alla non idoneit\u00e0 al progetto.<\/p><p>Per il dettaglio dei punteggi consulta i<a href=\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2020\/12\/15\/criteri-di-selezione\/\"> Criteri di selezione del sistema accreditato<\/a><\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p><strong>CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI: <\/strong><\/p><p>Attestazione\/certificazione delle competenze in relazione alle attivit\u00e0 svolte durante l\u2019espletamento del servizio tramite attestato specifico.<\/p><p>L\u2019attestato indicher\u00e0 le competenze che il volontario ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di maturare durante lo svolgimento del servizio, attraverso la realizzazione delle attivit\u00e0 peculiari che lo hanno visto impegnato nell\u2019ambito del progetto cui \u00e8 stato assegnato.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p><strong>FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p><p><em><u>Metodologia:<\/u><\/em><\/p><p>Le metodologie privilegiate sono riconducibili alle <strong>dinamiche non formali<\/strong>, alle <strong>lezioni frontali<\/strong> e alla <strong>formazione a distanza<\/strong>. La finalit\u00e0 \u00e8 quella di favorire il coinvolgimento dei giovani e un loro attivo ed efficace apprendimento.<\/p><p>Il giovane viene invitato a vivere una esperienza dove la dimensione formativa emerge dalla pratica quotidiana e pertanto anche la formazione generale, della <strong>durata di 30 ore<\/strong>, si configura come una formazione attiva e di carattere laboratoriale ed esperienziale, incentrata sul sapere, saper essere e saper fare degli operatori volontari.<\/p><p><em><u>Sede di realizzazione<\/u><\/em><\/p><p>Roma, Via Lungro 1 \u2013 Via Siderno 1<\/p><p><em><u>Moduli della formazione<\/u><\/em><\/p><p><strong><em>\u201cValori e identit\u00e0 del SCU\u201d<\/em><\/strong><\/p><ul><li>L\u2019identit\u00e0 del gruppo in formazione e patto formativo<\/li><li>Dall\u2019obiezione di coscienza al SCN e al SCU<\/li><li>Il dovere di difesa della Patria \u2013 Difesa civile non armata e nonviolenta<\/li><li>La normativa vigente e la Carta di impegno etico<\/li><\/ul><p><strong><em>\u201cLa cittadinanza attiva\u201d<\/em><\/strong><\/p><ul><li>La formazione civica<\/li><li>La solidariet\u00e0 e le forme di cittadinanza<\/li><li>La protezione civile<\/li><li>La rappresentanza dei volontari nel servizio civile<\/li><\/ul><p><strong><em>\u201cIl giovane volontario nel sistema del servizio civile\u201d<\/em><\/strong><\/p><ul><li>Presentazione dell\u2019ente<\/li><li>Il lavoro per programmi d\u2019intervento\/progetti<\/li><li>L\u2019organizzazione del servizio civile universale e le sue figure<\/li><li>Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile<\/li><li>Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\"><strong>FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Sede di realizzazione<\/u><\/em><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Roma: Via Lungro 1 \u2013 Via Siderno 1 \u2013 Via Amantea 51, e presso la sede di attuazione del progetto<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Moduli della formazione<\/u><\/em><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 1: Presentazione dell&#8217;Ente: organizzazione e funzionamento\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 2: Il ruolo del volontario in Servizio civile nel progetto<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 3: Tecniche di animazione e di comunicazione interpersonale con i minori e disabili\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 4: Le caratteristiche della multifunzionalit\u00e0 nello sviluppo locale\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 5: Tecniche di progettazione e implementazione di piani e programmi di lavoro<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 6: Formazione e informazione sui rischi connessi all\u2019impiego degli operatori volontari in progetti di servizio civile universale<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Durata:<\/u> <\/em>72 ore.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>TITOLO DEL PROGRAMMA CUI FA CAPO IL PROGETTO:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">COMUNITA\u2019 RESILIENTI NELLA PENISOLA IBERICA<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>OBIETTIVO\/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE <\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Obiettivo 15: Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell\u2019ecosistema terrestre.<\/p><p>Obiettivo 4: Fornire un\u2019educazione di qualit\u00e0, equa ed inclusiva, e un\u2019opportunit\u00e0 di apprendimento per tutti.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"633\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Crescita della resilienza delle comunit\u00e0.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-73157edc elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"73157edc\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-72846dd9\" data-id=\"72846dd9\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6c44e644 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"6c44e644\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div 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); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">Sportello telefonico\u00a0<\/span><i style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">Infobando<\/i><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">:<\/span><b style=\"word-spacing: normal; font-size: 20px;\">\u00a0<\/b><\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5e8437ce elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5e8437ce\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">Luned\u00ec &#8211; Mercoled\u00ec &#8211; Venerd\u00ec: 9.30 &#8211; 12.30<\/span><\/p><p>Marted\u00ec &#8211; Gioved\u00ec: 14.30 &#8211; 16.30<\/p><p><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">Tel:<\/span>\u00a0<span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">+39 3516881486\u00a0<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-793c5c8d elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"793c5c8d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?phone=+393516881486&#038;text=\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\" icomoon-the7-font-whatsapp\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span 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