{"id":4707,"date":"2020-12-09T15:34:35","date_gmt":"2020-12-09T14:34:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/?p=4707"},"modified":"2021-01-28T12:47:29","modified_gmt":"2021-01-28T11:47:29","slug":"la-forza-della-fragilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2020\/12\/09\/la-forza-della-fragilita\/","title":{"rendered":"La forza della fragilit\u00e0"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4707\" class=\"elementor elementor-4707\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1ff9d95d elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1ff9d95d\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-41dd4228\" data-id=\"41dd4228\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2dc29a0a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2dc29a0a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Ghana-R.D.Congo\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4d68b2b4 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4d68b2b4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4 style=\"text-align: center;\"><b>SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA<\/b><\/h4>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-35f0a0a9 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"35f0a0a9\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<table><tbody><tr><td width=\"475\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>TITOLO DEL PROGETTO: LA FORZA DELLA FRAGILITA\u2019<\/strong><\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>SETTORE E AREA DI INTERVENTO: <\/strong>Settore: G &#8211; Promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all&#8217;estero e sostegno alle comunit\u00e0 di italiani all&#8217;estero.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Area: 4 &#8211; Cooperazione allo sviluppo, anche con riferimento alla promozione della democrazia partecipativa e ai settori dell\u2019assistenza, del patrimonio culturale, dell\u2019ambiente e dell\u2019aiuto umanitario alle popolazioni vittime di catastrofi.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>DURATA DEL PROGETTO: <\/strong>12 MESI<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>CONTESTO SPECIFICO DEL PROGETTO:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il presente progetto si rivolge <strong>a minori e giovani in situazione di fragilit\u00e0, <\/strong>nelle sedi della CONGREGAZIONE SERVI DELLA CARITA&#8217; OPERA DON GUANELLA<u> nell\u2019Africa subsahariana<\/u> e precisamente:<\/p><ul style=\"text-align: justify;\"><li>60 minori tra i 7 e i 18 anni che frequentano le scuole o vivono nelle strutture residenziali di Kinshasa<u>, Rep. Dem. del Congo<\/u><\/li><li>40 adolescenti e giovani con disabilit\u00e0 tra i 15 e i 23 anni ospiti delle strutture di <u>Abor, Ghana<\/u><\/li><\/ul><table width=\"390\"><tbody><tr><td width=\"163\"><strong>SEDE<\/strong><\/td><td width=\"128\"><strong>Codice SEDE<\/strong><\/td><td width=\"99\"><strong>Persone con disabilit\u00e0<\/strong><\/td><\/tr><tr><td width=\"163\"><strong>Opera Don Guanella &#8211; RDC<\/strong><\/td><td width=\"128\">153198<\/td><td width=\"99\">60<\/td><\/tr><tr><td width=\"163\"><strong>Opera Don Guanella &#8211; Centre For Handicappated \u2013 GHANA<\/strong><\/td><td width=\"128\">153173<\/td><td width=\"99\">40<\/td><\/tr><tr><td width=\"163\"><strong>TOTALE<\/strong><\/td><td width=\"128\">\u00a0<\/td><td width=\"99\"><strong>100<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p style=\"text-align: left;\"><strong><u>CONTESTO TERRITORIALE E AREA DI INTERVENTO<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>LA\u00a0REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO:<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">In R.D.C., il progetto prevede <strong>un intervento localizzato nella citt\u00e0 di Kinshasa<\/strong>, capitale della R.D. del Congo<strong>, <\/strong>nel 2014 ha superato gli 11 milioni di abitanti, divenendo la terza area metropolitana dell\u2019Africa e candidandosi a divenire in pochi anni, si dice nel 2020, la pi\u00f9 grande citt\u00e0 francofona del mondo.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Situata a 280 m s.l.m., sulla riva sinistra del fiume Congo di fronte a Brazzaville, Kinshasa \u00e8 anche un attivo centro industriale e costituisce il maggior porto fluviale dell&#8217;Africa, capolinea della ferrovia e dell&#8217;oleodotto per Matadi.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">La situazione socioeconomica allarmante e la guerra che ha imperversato nella R.D.C. dal 1998 hanno favorito un incremento considerevole del numero di bambini che vivono in strada nelle vie di Kinshasa.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Da una stima molto fondata effettuata nel 2016 <strong>si ritiene che nelle strade di Kinshasa vivano non meno di 19.000 <\/strong><strong>\u201cshegu\u00e9\u201d<\/strong> &#8211; bambini e bambine di strada, che sopravvivono mendicando, di lavoretti nei mercati o anche prostituendosi \u2013 ma in tutto il paese sono oltre 600 i bambini che, ogni mese, finiscono in strada, in fuga dalla guerra, abbandonati dalle famiglie o alla disperata ricerca di una vita migliore.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>LA REPUBBLICA DEL GHANA<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il progetto prevede l\u2019intervento nella localit\u00e0 di Abor,<\/strong> dista 190 km a est dalla capitale Accra e a poco meno di 60 Km. dal confine togolese e si situa nella regione politica del \u201cVolta Region\u201d. La sua posizione ha un\u2019importanza fondamentale perch\u00e8 \u00e8 situato in una delle vie commerciali pi\u00f9 importanti dell\u2019Africa Occidentale: Aflao Road. Questa via, che inizia e termina in Costa d\u2019Avorio, successivamente alla costituzione dell\u2019COWAS (Economic Comunity of West African State) ha svolto e continua a svolgere un\u2019importanza fondamentale per il commercio dal e per il Ghana. ECOWAS \u00e8 stata fondata per promuovere l\u2019integrazione economica in una zona che allora comprendeva 15 paesi, oggi diventati 16 (Mauritiana dal 2000) dove risiedono circa 340 milioni di persone. Intorno ad Abor vive poi una popolazione di circa 12.000 persone.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>BISOGNI E CRITICIT\u00c0 RILEVATE NEL CONTESTO<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la <strong><u>situazione dei minori<\/u><\/strong>, nell\u2019Africa Subsahariana, circa 50 milioni di bambini\u00a0<strong>hanno perso uno o entrambi i genitori<\/strong>, di cui quasi 15 milioni a causa dell\u2019<strong>AIDS<\/strong>. Alcuni di loro sono costretti a crescere da soli, con il supporto limitato o nullo di adulti che li hanno seguiti. \u00c9 la regione del pianeta con il pi\u00f9 elevato tasso di\u00a0<strong>lavoro minorile:<\/strong>\u00a0pi\u00f9 di un terzo dei bambini di\u00a0<strong>et\u00e0 compresa tra 5 e 14<\/strong>\u00a0anni \u00e8 sfruttato nelle forme pi\u00f9 pericolose di\u00a0lavoro. Ogni giorno migliaia di bambini in Africa subiscono violenze, sfruttamento e abusi. La situazione \u00e8 particolarmente difficile per i bambini costretti a vivere e a lavorare\u00a0<strong>per strada.<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">La povert\u00e0 diffusa, i conflitti, i cambiamenti climatici, l\u2019HIV-AIDS, cos\u00ec come la violenza domestica, stanno costringendo sempre pi\u00f9 i bambini ad abbandonare le proprie case per vivere e lavorare in strada, subendo abusi e sfruttamento. Molti altri finiscono in situazioni meno visibili di sfruttamento, di lavoro domestico, nelle fattorie, nelle miniere o anche in gruppi armati. L\u2019UNICEF sta collaborando con i governi in tutto il continente per\u00a0<strong>creare un ambiente protettivo\u00a0<\/strong>tramite programmi di promozione del benessere sociale e impegnandosi in iniziative di sensibilizzazione per proteggere i bambini dallo sfruttamento e dall\u2019abuso. Attualmente il numero di Paesi che hanno messo in bilancio i diritti dell\u2019infanzia \u00e8 alquanto esiguo.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte della <strong>promozione dell\u2019inclusione e dei <u>diritti delle persone disabili<\/u>, <\/strong>la questione risulta ancora pi\u00f9 complessa e impegnativa da superare nel contesto africano. Su un territorio fortemente deprivato il problema della disabilit\u00e0 diminuisce significativamente le opportunit\u00e0 di integrazione sociale e lavorativa delle persone. Le stesse famiglie in cui sono presenti minori disabili, <strong>vivono il disagio dello stigma sociale e della difficolt\u00e0 a trovare soluzioni alternative all\u2019abbandono<\/strong>. La disabilit\u00e0, infatti, \u00e8 stata per anni marginalizzata nella cultura africana. La cultura tribale e la scarsa conoscenza delle cause delle patologie ha favorito l\u2019ancestrale <strong>associazione della disabilit\u00e0 ad un sortilegio<\/strong> caduto su questa o quella famiglia. Queste credenze sono all\u2019origine dell\u2019esclusione sociale di questi bambini e del loro frequente abbandono da parte delle famiglie che li vedono come un peso o una sventura.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Nel contesto africano, la povert\u00e0 economica, l\u2019isolamento dei villaggi o la discriminazione, espongono molti bambini e adolescenti \u2013 in particolare i disabili &#8211; a forme molto violente e radicate di abuso ed emarginazione. Contro lo stigma vanno intraprese iniziative specifiche che saranno accompagnate da una strategia di prevenzione.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro di bisogni urgenti e in crescita, l\u2019attivit\u00e0 del Don Guanella in Ghana e R.D. Congo, \u00e8 particolarmente apprezzata.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">In particolare, l\u2019analisi del contesto, dei bisogni e delle risorse presenti nei territori, motiva la necessit\u00e0 di migliorare ed incrementare i servizi gi\u00e0 presenti nelle sedi di progetto, aumentando:<\/p><ul style=\"text-align: justify;\"><li>l\u2019accoglienza residenziale<\/li><li>il supporto per l\u2019inserimento scolastico<\/li><li>le attivit\u00e0 ricreative ed educative realizzate nelle scuole e nelle strutture residenziali<\/li><li>il monitoraggio delle condizioni educative, sanitarie e familiari dei minori<\/li><li>la sensibilizzazione e la partecipazione delle famiglie e della comunit\u00e0 scolastiche<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\">In questi i contesti risulta quanto mai urgente implementare le attivit\u00e0 assistenziali ed educative a favore dei minori, integrando i servizi routinari delle strutture (comunit\u00e0 di accoglienza e scuole).<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Il problema di partenza su cui nello specifico il presente progetto intende intervenire \u00e8, infatti, lo <strong>squilibrio rilevato tra attivit\u00e0 meramente routinarie e assistenziali e attivit\u00e0 invece progettuali<\/strong>, orientate allo sviluppo del soggetto, alla crescita delle sue competenze il cambiamento dell\u2019ecosistema sociale in cui vive e, in ultima analisi, alla fuoriuscita dal bisogno.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>DESTINATARI<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Sono destinatari <strong>220 minori in stato di abbandono e con disabilit\u00e0, <\/strong>nelle sedi della CONGREGAZIONE SERVI DELLA CARITA&#8217; OPERA DON GUANELLA nell\u2019Africa subsahariana e precisamente:<\/p><ul style=\"text-align: justify;\"><li>60 minori tra i 7 e i 18 anni che frequentano le scuole o vivono nelle strutture residenziali di Kinshasa<u>, Rep. Dem. del Congo<\/u><\/li><li>40 adolescenti e giovani con disabilit\u00e0 tra i 15 e i 23 anni ospiti delle strutture di <u>Abor, Ghana<\/u><\/li><\/ul><table width=\"398\"><tbody><tr><td width=\"159\"><strong>SEDE<\/strong><\/td><td width=\"125\"><strong>Codice SEDE<\/strong><\/td><td width=\"114\"><strong>Persone con disabilit\u00e0<\/strong><\/td><\/tr><tr><td width=\"159\"><strong>Opera Don Guanella &#8211; RDC<\/strong><\/td><td width=\"125\">153198<\/td><td width=\"114\">60<\/td><\/tr><tr><td width=\"159\"><strong>Opera Don Guanella &#8211; Centre For Handicappated \u2013 GHANA<\/strong><\/td><td width=\"125\">153173<\/td><td width=\"114\">40<\/td><\/tr><tr><td width=\"159\"><strong>TOTALE<\/strong><\/td><td width=\"125\">\u00a0<\/td><td width=\"114\"><strong>100<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p style=\"text-align: justify;\">I minori in stato di abbandono e con disabilit\u00e0 destinatari dell\u2019intervento, vivono una situazione di fragilit\u00e0 in diversi ambiti della propria vita, dalle autonomie personali, alla partecipazione alla vita comunitaria, dalla scuola alle relazioni con l\u2019ambiente esterno.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>BENEFICIARI<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Visto la stretta connessione fra strutture proponenti e le comunit\u00e0, consideriamo beneficiari del progetto:<\/p><ul style=\"text-align: justify;\"><li>le famiglie dei minori e dei disabili che abitano nelle citt\u00e0 e nei villaggi dei 2 Paesi africani;<\/li><li>gli educatori che hanno in carico i minori e i disabili che frequentano le strutture e le scuole dei 3 Paesi africani, la Comunit\u00e0 locale che, attraverso una strategia di integrazione verr\u00e0 ridotto il grado di marginalit\u00e0 dei suoi stessi cittadini e specialmente i cittadini minori.<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>PRECEDENTE ESPERIENZA DELL\u2019ENTE PRESSO CUI SI REALIZZA IL PROGETTO NEL PAESE<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Opera Don Guanella ha una<\/strong> <strong>mission<\/strong> che radica nella storia e nei profondi rapporti col suo fondatore, la presenza in Africa e nel Sud del Mondo.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cNoi Servi della Carit\u00e0 abbiamo ricevuto dal fondatore l&#8217;amore e la cura dei poveri, specialmente dei pi\u00f9 abbandonati, di &#8220;coloro che sono poveri nell&#8217;ingegno o nella salute o nelle sostanze&#8221; in particolare ci dedichiamo al ministero della carit\u00e0 tra i disabili mentali chiamati dal nostro fondatore i &#8220;buoni figli&#8221;, tra gli anziani, i fanciulli e i giovani\u2026 in America latina, India, Filippine e Africa.<\/em><\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Opera Don Guanella \u00e8 presente in Africa ormai da 10 anni. Ha realizzato e gestito gi\u00e0 6 progetti, attraverso cui ha creato la base per lo sviluppo di una progettualit\u00e0 condivisa e opportunit\u00e0 di crescita per il territorio. I precedenti progetti hanno infatti permesso di estendere ai disabili e ai ragazzi di strada una assistenza qualificata, di garantire loro il supporto scolastico e porre le basi per un inserimento sociale e lavorativo efficace.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Opera Don Guanella, dopo un\u2019attenta analisi della realt\u00e0 locale decide di avviare un intervento a favore dei bambini e ragazzi di strada.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Nel 1996 si avvia pertanto la collaborazione con <em>l\u2019Associazione locale \u201cREJER\u201d rete locale che raggruppa Enti che si occupano della difesa e protezione dei bambini di strada e fonda la \u201cOSEPER\u201d \u2013 Oeuvre de Suivi d\u2019Education et Protection des Enfants de la Rue<\/em>, e vengono aperte e attivate le strutture di prima accoglienza e residenziali nella RDG:<\/p><ul style=\"text-align: justify;\"><li><strong>Casa Maman Africa \u2013 Elikia <\/strong><\/li><li><strong>Point<\/strong> <strong>d\u2019Eau, <\/strong>prima accoglienza di ragazze\/i che vivono sulla strada,<\/li><li>Due laboratori <strong>falegnameria e panificazione<\/strong><\/li><li><strong>Casa Esengo,\u00a0 Casa Boboto,Casa Beata Anuarite <\/strong>per l\u2019accoglienza residenziale<\/li><li><strong>Centre Medical don Guanella h. 24 <\/strong>aperto ai minori di strada feriti o malati, aperto H. 24, con presenza costante di medici e accoglienza per degenze post operatorie, anche della popolazione dei quartieri limitrofi a quello di Limete.<\/li><li><strong>un Centro agricolo e per l\u2019allevamento<\/strong>, Centro \u201cCit\u00e9 Guanella <strong>PLATEAU DE BATEKE<\/strong> in zona rurale, costituito da una casa alloggio per la formazione agraria per 25 ragazzi e 220 ettari di terreno con annessa una struttura residenziale nella quale vengono inseriti <strong>20 ex ragazzi di strada con disabilit\u00e0 cognitiva e fisica lieve<\/strong>.<\/li><li>Centro d\u2019accoglienza residenziale per ragazzi diversamente abili mentali con 10 giovani dai 14 ai 22 anni.<\/li><\/ul><p style=\"text-align: justify;\">Nel 1992 la Congregazione don Guanella apre un primo centro in Nigeria il <strong>\u201cDon Guanella Centre\u201d di Nnebukwu &#8211; Orsu-Obodo<\/strong> nell\u2019Imo State (ex Biafra) e nel 1996 prende in carico il <strong>St. Theresa Centre for Handicapped<\/strong> di Abor e 2008 la <strong>Good Samaritan House <\/strong>di Adidome in Ghana.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Tutti i Centri sono diventati punto di riferimento, educativo e di formazione professionale, non soltanto per i soggetti disabili fisici e mentali ma anche per i giovani dei rispettivi territori che non hanno la possibilit\u00e0 di accedere ad una istruzione di secondo livello con indirizzo professionale.<\/p><h3>\u00a0<\/h3><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>PARTNER ESTERI<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><u>IN RD CONGO<\/u><\/strong><\/em><\/p><p style=\"text-align: justify;\">La <strong><u>Congregazione religiosa dei Serviteurs de la Charit\u00e9<\/u><\/strong> \u00e8 da anni inserita nel contesto di Kinshasa e da sempre opera per il reinserimento dei bambini di strada tanto da far nascere con altri Enti locali e stranieri un tavolo di coordinamento con focus particolare su questo fenomeno tanto che nel 2007 port\u00f2 all\u2019inserimento nella Costituzione della Repubblica congolese di articoli per la difesa dei minori. Con circa 20 confratelli e circa 30 operatori regolarmente a contratto attua i propri interventi in collaborazione con i servizi sociali della Commune di Limete e della Commune di Lemba (Municipi della citt\u00e0 di Kinshasa).<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>La Maison St. Joseph<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">La Comunit\u00e0 religiosa guanelliana che risiede in questa struttura ospita da anni i minori che seguono il percorso residenziale e segue con religiosi e operatori a contratto locali, i due centri di primo intervento, maschile e femminile, ubicati in due quartieri con alta densit\u00e0 di presenza di minori di strada. Oltre a questo gestisce il Centro guanelliano di formazione professionale e due laboratori, panetteria e falegnameria, rivolti all\u2019inserimento lavorativo dei giovani, per accompagnarli con l\u2019apprendimento di un lavoro, inizialmente alla semi-autonomia dopo i 18 anni e poi all\u2019autonomia dopo i 19.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>O.S.E.P.E.R.<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Acronimo di \u201cOeuvre de Suivi, et de Protection des Enfants de la Rue\u201d organismo creato dall\u2019Opera don Guanella per poter entrare direttamente in coordinamento con le realt\u00e0 per bambini di strada della capitale congolese.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ente si occupa della parte progettuale insieme alle Case guanelliane che poi la realizzano, unitamente a fondi che vengono ottenuti attraverso il partenariato di vari Enti internazionali.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><u>IN GHANA<\/u><\/strong><\/em><\/p><p style=\"text-align: justify;\">La <strong><u>Congregazione religiosa dei Servants of Charity<\/u><\/strong> \u00e8 da anni inserita nel contesto ghanese della Regione del Volta nell\u2019ambito della disabilit\u00e0 sia cognitiva che fisica. Offre due realt\u00e0 di servizio, una scuola di formazione professionale in arti e mestieri di vario tipo, residenziale e non, ed una seconda residenziale per diversamente abili cognitivi e fisici medio gravi.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Il St. Theresa Center di Abor\u00a0\u00a0 Ghana<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Scuola professionale integrata situata nel Volta Region nell\u2019est del Paese vicino alla frontiera con il Togo, \u00e8 retta da una comunit\u00e0 guanelliana composta da 4 religiosi e 9 giovani religiosi in formazione ed il corpo decente che conta 14 persone fra professori e personale non docente. La struttura offre la possibilit\u00e0 al termine del ciclo formativo di accedere al politecnico. Accreditata presso il Ministero del Welfare ghanese, nacque come realt\u00e0 per diversamente abili con una piccola quota di giovani senza risorse economiche per procedere con gli studi. Con gli anni e l\u2019avvento della vaccinazione antipolio, il numero dei diversamente abili \u00e8 passato dal 80% al 25% circa. Attualmente ospita in forma residenziale circa 80 giovani fra ragazze e ragazzi su di un totale di pi\u00f9 di 200 studenti. Vi sono corsi di sartoria, tipografia, informatica, riparazione radio TV, riparazione apparecchiature informatiche, calzoleria per diversamente abili e non e protesica.<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>La Good Samaritan Home di Adidome\u00a0\u00a0 Ghana<\/u><\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Comunit\u00e0 guanelliana composta da 4 religiosi e da 5 operatori a contratto. La struttura si occupa in forma residenziale di 20 diversamente abili cognitivi e fisici lievi e medio gravi di ambo i generi. Offre loro un percorso di scuola speciale, riabilitazione ed inserimento per color che ne hanno possibilit\u00e0, in piccole attivit\u00e0 agricole.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">La comunit\u00e0 si occupa della parte progettuale insieme ad altre realt\u00e0 e si occupa della realizzazione, unitamente a fondi che vengono ottenuti attraverso il partenariato di vari Enti internazionali.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p><strong><u>OBIETTIVO DEL PROGETTO:<\/u><\/strong><\/p><p><strong>Favorire l\u2019inclusione sociale di minori e giovani fragili presenti in alcune aree depresse di 2 Paesi dell\u2019Africa Subsahariana (R.D.C. e Ghana)<\/strong><\/p><p>Le azioni progettuali sono volte in primo luogo a implementare attivit\u00e0 di supporto e cura e interventi socio-riabilitativi potenziando e promuovendo l\u2019inclusione sociale dei minori in stato di abbandono e minori e giovani con disabilit\u00e0 permettendo loro di accedere ai servizi educativi e sociali. Grazie alle azioni messe in atto, la domanda di sostegno da parte dei centri potr\u00e0 avere una risposta efficace e di qualit\u00e0.<\/p><p>Si intende fornire ai minori e giovani con disabilit\u00e0 strumenti che accrescano la propria autonomia, ovvero la capacit\u00e0 delle persone di spostarsi, comunicare, compiere le attivit\u00e0 della vita quotidiana, applicarsi in un\u2019attivit\u00e0 professionale o scolastica.<\/p><p>In secondo luogo si vogliono creare spazi in cui i bambini possano ricevere un\u2019educazione basata su un apprendimento ragionato e non mnemonico, in cui possano sperimentarsi ed essere stimolati.<\/p><p>Inoltre si vogliono promuovere attivit\u00e0 didattiche e metodologie attraverso cui i minori possano sviluppare competenze creative e di elaborazione del pensiero critico.<\/p><p>In terzo luogo, si vogliono realizzare percorsi professionali e laboratori specialistici per favorire l\u2019accusabilit\u00e0 dei giovani in situazione di fragilit\u00e0.<\/p><p>In quarto luogo il progetto intende realizzare attivit\u00e0 di rinforzo e inserimento scolastico per bambini anche con disabilit\u00e0, e fornire loro un\u2019educazione equa e inclusiva e un\u2019opportunit\u00e0 di apprendimento.<\/p><p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di favorire una maggiore partecipazione e inclusione sociale alla vita comunitaria di minori in situazione di fragilit\u00e0.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>ATTIVIT\u00c1 D&#8217;IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/u><\/strong><\/p><table width=\"460\"><tbody><tr style=\"text-align: justify;\"><td style=\"text-align: left;\" width=\"85\"><strong><em>Azione di progetto<\/em><\/strong><\/td><td width=\"71\"><strong><em>Sede<\/em><\/strong><\/td><td style=\"text-align: left;\" width=\"305\"><strong><em>Attivit\u00e0 previste per gli operatori SCU<\/em><\/strong><\/td><\/tr><tr style=\"text-align: justify;\"><td style=\"text-align: left;\" width=\"85\"><strong>Sostegno e assistenza a minori anche con disabilit\u00e0<\/strong><\/td><td width=\"71\"><p style=\"text-align: left;\"><em>Opera Don Guanella \u2013 RDC<\/em><\/p><p style=\"text-align: left;\"><em>\u00a0<\/em><\/p><p style=\"text-align: left;\"><em>Opera Don Guanella &#8211; Centre For Handicappated \u2013 GHANA<\/em><\/p><\/td><td width=\"305\"><ul><li>Supporto agli insegnanti e agli operatori nella gestione quotidiana dei minori (supporto logistico, distribuzione dei pasti, supporto nelle attivit\u00e0 di autonomia, cura degli spazi e delle strutture)<\/li><li>Supporto alla programmazione delle visite domiciliari per l\u2019individuazione dei bambini e delle famiglie pi\u00f9 bisognose<\/li><li>Promozione di eventi di informazione e sensibilizzazione aperti al territorio\u00a0 sui diritti dei bambini e delle persone con disabilit\u00e0<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr><td style=\"text-align: left;\" width=\"85\"><strong>Interventi educativi, ludico ricreativi, e socializzanti a minori anche con disabilit\u00e0<\/strong><\/td><td style=\"text-align: justify;\" width=\"71\"><p style=\"text-align: left;\"><em>Opera Don Guanella \u2013 RDC<\/em><\/p><p style=\"text-align: left;\"><em>\u00a0<\/em><\/p><p style=\"text-align: left;\"><em>Opera Don Guanella &#8211; Centre For Handicappated \u2013 GHANA<\/em><\/p><\/td><td width=\"305\"><ul><li style=\"text-align: justify;\">Laboratori per la promozione del \u201cdiritto al gioco e allo sport\u201d<\/li><li style=\"text-align: justify;\">Formazione all\u2019attivit\u00e0 motoria di base [5-10 anni] e rudimenti tecnici discipline sportive (calcio, pallavolo, basket, atletica, hockey) per i pi\u00f9 grandi<\/li><li>Creazione e gestione di spazi ricreativi (formazione dei gruppi di attivit\u00e0, accoglienza e gestione dei partecipanti, cura e preparazione degli spazi e dei materiali,\u2026)<\/li><li>Reperimento materiali e supporti per le attivit\u00e0 laboratoriali<\/li><li>Supporto alle attivit\u00e0 manuale e di piccolo artigianato<\/li><li>Supporto all\u2019organizzazione e alla realizzazione di laboratori di teatro, musica, danza, etc.<\/li><li>Supporto nell\u2019organizzazione e realizzazione di tornei sportivi\/spettacoli\/eventi finali<\/li><li>Organizzazione di passeggiate, gite, uscite esterne per gli utenti delle strutture e gli alunni delle scuole<\/li><li>Realizzazione di attivit\u00e0 volte a favorire lo sviluppo dell\u2019area socio-affettivo-relazionale (autostima, rapporto con i compagni e con gli adulti, rispetto delle regole, rispetto della collaborazione, partecipazione, autocontrollo, autonomia sociale, capacit\u00e0 emozionale, etc.)<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr><td width=\"85\">Incremento dell\u2019occupabilit\u00e0 dei ragazzi, anche con disabilit\u00e0<\/td><td width=\"71\"><p style=\"text-align: left;\"><em>Opera Don Guanella \u2013 RDC<\/em><\/p><p style=\"text-align: left;\"><em>\u00a0<\/em><\/p><p style=\"text-align: left;\"><em>Opera Don Guanella &#8211; Centre For Handicappated \u2013 GHANA<\/em><\/p><\/td><td width=\"305\"><ul><li>Mappatura delle risorse presenti sul territorio (scuole e corsi professionali, attivit\u00e0 economiche prevalenti, possibili enti per stage formativi\u2026)<\/li><li>Supporto nella profilazione degli utenti e nell\u2019elaborazione di piani formativi individualizzati<\/li><li>Accompagnamento degli operatori locali nell&#8217;acquisto dei materiali per le attivit\u00e0<\/li><li>Collaborazione nella gestione dei gruppi di lavoro di artigianato, attivit\u00e0 agricole e micro imprenditorialit\u00e0<\/li><li>Supporto agli operatori nella programmazione, gestione d\u2019aula e accompagnamento dei corsi di formazione professionale<\/li><\/ul><\/td><\/tr><tr><td width=\"85\"><p style=\"text-align: left;\">Rinforzo scolastico a minori anche con disabilit\u00e0<\/p><\/td><td width=\"71\"><p><em>Opera Don Guanella \u2013 RDC<\/em><\/p><p><em>\u00a0<\/em><\/p><p><em>Opera Don Guanella &#8211; Centre For Handicappated \u2013 GHANA<\/em><\/p><\/td><td width=\"305\"><ul><li>Accompagnamento degli operatori\/ operatrici durante le visite alle scuole di riferimento<\/li><li>Supporto agli operatori e partecipazione alle varie fasi dell&#8217;inserimento scolastico<\/li><li>Accompagnamento a sostegno del percorso scolastico e consegna materiali didattici primari<\/li><li>Affiancamento all\u2019insegnante durante le attivit\u00e0 di sostegno scolastico (gestione dell\u2019aula, preparazione e svolgimento delle lezioni, supporto individualizzato ai bambini con difficolt\u00e0 di apprendimento..)<\/li><li>Supporto nell\u2019elaborazione dei progetti individuali di studio<\/li><li>Attivit\u00e0 di doposcuola per i soggetti pi\u00f9 deboli<\/li><li>Realizzazione di attivit\u00e0 innovative ludico-educative che stimolino l\u2019apprendimento<\/li><\/ul><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p><strong><u>SEDI DI SVOLGIMENTO<\/u><\/strong><\/p><p><strong><em>Sede di attuazione del progetto di appoggio in Italia<\/em><\/strong><\/p><table width=\"433\"><tbody><tr><td width=\"123\"><strong>Sede di attuazione del progetto in Italia<\/strong><\/td><td width=\"193\"><strong>Indirizzo Sede<\/strong><\/td><td width=\"63\"><strong>Codice Sede<\/strong><\/td><td width=\"54\"><strong>n. op. volontari<\/strong><\/td><\/tr><tr><td width=\"123\"><em>Opera Don Guanella &#8211; Como<\/em><\/td><td width=\"193\">Via Tommaso Grossi, 18 &#8211; COMO<\/td><td width=\"63\">153186<\/td><td style=\"text-align: center;\" width=\"54\">4<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong><em>Sedi di attuazione del progetto all\u2019estero <\/em><\/strong><\/p><table width=\"435\"><tbody><tr><td width=\"125\"><strong>Sede di attuazione del progetto all\u2019Estero<\/strong><\/td><td width=\"199\"><strong>Indirizzo Sede<\/strong><\/td><td width=\"58\"><strong>Codice Sede<\/strong><\/td><td width=\"54\"><strong>n. op. volontari<\/strong><\/td><\/tr><tr><td width=\"125\"><em>Opera Don Guanella &#8211; RDC<\/em><em>\u00a0 Kinshasa<\/em><\/td><td width=\"199\">15EME RUE LIMETEQ INDUSTRIEL KINSHASA, 7<\/td><td width=\"58\">153198<\/td><td style=\"text-align: center;\" width=\"54\">2<\/td><\/tr><tr><td width=\"125\"><em>Opera Don Guanella &#8211; Centre For Handicappated \u2013 Abor, GHANA<\/em><\/td><td width=\"199\">P O BOX 37 ABOR, SNC<\/td><td width=\"58\">153173<\/td><td style=\"text-align: center;\" width=\"54\">2<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p><strong><u>POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI: <\/u><\/strong><\/p><p>Il progetto prevede <strong>4 posti<\/strong> con vitto e alloggio.<\/p><p>I volontari saranno ospitati in strutture gestite e organizzate dai partner locali in forma di comunit\u00e0 di convivenza, arredate nello stile e nelle caratteristiche delle abitazioni locali, vicine alle sedi di servizio e<\/p><p>all\u2019interno delle quali avranno garantiti i pasti giornalieri.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p><strong>EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:<\/strong><\/p><p><em><u>Giorni di servizio settimanali ed orario<\/u><\/em><\/p><p>Il servizio si articoler\u00e0 su 5 giorni la settimana per complessive 1145 ore di servizio<\/p><p><em><u>Numero di mesi di permanenza all\u2019estero, modalit\u00e0 e tempi di eventuali rientri<\/u><\/em><\/p><p>Sono previsti almeno 10 mesi di permanenza all\u2019estero, strutturati in due periodi di permanenza dei volontari nelle sedi del progetto all\u2019estero intervallati da un rientro in Italia necessario per la verifica della prima fase del progetto, per la programmazione della seconda e per realizzare le attivit\u00e0 di sensibilizzazione in Italia previste dal progetto. Compatibilmente con la tempistica del rilascio dei visti di permanenza nel paese la prima partenza \u00e8 prevista entro il primo mese dall\u2019inizio del progetto e la durata del primo periodo di permanenza pu\u00f2 variare dai 3 ai 6 mesi.<\/p><p><em><u>Modalit\u00e0 e mezzi di comunicazione con la sede italiana<\/u><\/em><\/p><p>La comunicazione con la sede italiana sar\u00e0 garantita tramite telefonia fissa e mobile, e-mail e Skype. Nelle sedi \u00e8 presente la connessione ad internet.<\/p><p><em><u>Eventuali particolari condizioni ed obblighi<\/u><\/em><\/p><p>Obblighi: vaccinazione contro la febbre gialla.<\/p><p>Nel pieno rispetto della normativa di riferimento, per una organizzazione ottimale del servizio, agli operatori volontari potrebbero essere richieste le seguenti condizioni e disponibilit\u00e0:<\/p><ul><li>Sono previsti almeno 10 mesi di permanenza all\u2019estero;<\/li><li>Rispetto degli usi, costumi e della realt\u00e0 locale<\/li><li>Rispetto della cultura locale<\/li><li>Stile di vita essenziale<\/li><li>Vaccinazione obbligatoria per la febbre gialla<\/li><li>Attitudine al lavoro d\u2019equipe<\/li><li>Buone capacit\u00e0 di adattamento (clima, alimentazione, usanze,\u2026)<\/li><li>Non avere preclusioni con le attivit\u00e0 di enti religiosi<\/li><li>Disponibilit\u00e0 a partecipare ai momenti istituzionali dei Centri, siano essi di tipo civile che religioso, al pari del personale locale<\/li><\/ul><p><em><u>Particolari condizioni di disagio<\/u><\/em><\/p><p>Per promuovere e favorire un\u2019esperienza di vita comunitaria, vengono alloggiati in stanze multiple, il vitto viene preparato collettivamente, tuttavia \u00e8 possibile seguire diete o alimentazioni particolari in quanto nelle citt\u00e0 sedi di progetto \u00e8 commercializzato qualsiasi tipo di prodotto, alimentare o di altro genere.<\/p><p>Il collegamento internet \u00e8 presente ma non garantisce una navigazione particolarmente veloce e potrebbe non essere sempre continuo.<\/p><p>Per la gestione delle spese comuni vige il principio del rispetto dei parsimoniosi standard di vita locali e del rifiuto del consumismo e dello spreco.<\/p><p>Inoltre, una formazione specifica e un\u2019informazione puntuale, prima della partenza e continuativa in sede di realizzazione del progetto, abbasseranno notevolmente il grado di conflitto interpersonale e personale.<\/p><p><em><u>Eventuale assicurazione integrativa<\/u><\/em><\/p><p>Il progetto non prevede un\u2019assicurazione integrativa.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI: <\/strong><\/p><p>Requisiti che favoriranno un andamento efficace dell\u2019esperienza:<\/p><ul><li style=\"text-align: justify;\">conoscenza essenziale della lingua del Paese sede di progetto, inglese (Ghana) o francese (RDC);<\/li><li style=\"text-align: justify;\">esperienza e\/o predisposizione ed interesse alla vita di comunit\u00e0 e allo svolgimento anche di compiti semplici e umili<\/li><\/ul><p><strong><i>Per poter svolgere le attivit\u00e0 previste<\/i><\/strong><em>, in ragione dei requisiti richiesti per l\u2019ingresso nel Paese, delle sedi di attuazione nonch\u00e9 delle caratteristiche dei destinatari,\u00a0<\/em><strong><i>non si pu\u00f2 escludere che, sia prima dell\u2019avvio che durante il servizio civile, gli operatori volontari impegnati in questo progetto, si debbano sottoporre necessariamente a vaccinazione anti COVID-19.\u00a0<\/i><\/strong><\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI: <\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Attestazione\/certificazione delle competenze in relazione alle attivit\u00e0 svolte durante l\u2019espletamento del servizio tramite attestato specifico.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attestato indicher\u00e0 le competenze che il volontario ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di maturare durante lo svolgimento del servizio, attraverso la realizzazione delle attivit\u00e0 peculiari che lo hanno visto impegnato nell\u2019ambito del progetto cui \u00e8 stato assegnato.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><table width=\"482\"><tbody><tr><td width=\"482\"><p><strong>DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: <\/strong><\/p><p>La selezione dei candidati avverr\u00e0 per <strong>titoli <\/strong>e <strong>colloquio<\/strong>. A tal fine \u00e8 stata predisposta una scala di valutazione in 100 centesimi, di cui: 40 punti attribuibili in base ai titoli posseduti e 60 punti attribuibili in base ai risultati del colloquio.<\/p><p>La soglia minima per l\u2019idoneit\u00e0 \u00e8 di 36\/60 al colloquio, dunque un punteggio inferiore corrisponde alla non idoneit\u00e0 al progetto.<\/p><p>Per il dettaglio dei punteggi consulta i<a href=\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2020\/12\/15\/criteri-di-selezione\/\"> Criteri di selezione del sistema accreditato<\/a><\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p><table><tbody><tr><td width=\"481\"><p><strong>FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p><p><em><u>Metodologia:<\/u><\/em><\/p><p>Le metodologie privilegiate sono riconducibili alle <strong>dinamiche non formali<\/strong>, alle <strong>lezioni frontali<\/strong> e alla <strong>formazione a distanza<\/strong>. La finalit\u00e0 \u00e8 quella di favorire il coinvolgimento dei giovani e un loro attivo ed efficace apprendimento.<\/p><p>Il giovane viene invitato a vivere una esperienza dove la dimensione formativa emerge dalla pratica quotidiana e pertanto anche la formazione generale, della <strong>durata di 30 ore<\/strong>, si configura come una formazione attiva e di carattere laboratoriale ed esperienziale, incentrata sul sapere, saper essere e saper fare degli operatori volontari.<\/p><p><em><u>Sede di realizzazione<\/u><\/em><\/p><p>Roma, Via Lungro 1 \u2013 Via Siderno<\/p><p><em><u>Moduli della formazione<\/u><\/em><\/p><p><strong><em>\u201cValori e identit\u00e0 del SCU\u201d<\/em><\/strong><\/p><ul><li>L\u2019identit\u00e0 del gruppo in formazione e patto formativo<\/li><li>Dall\u2019obiezione di coscienza al SCN e al SCU<\/li><li>Il dovere di difesa della Patria \u2013 Difesa civile non armata e nonviolenta<\/li><li>La normativa vigente e la Carta di impegno etico<\/li><\/ul><p><strong><em>\u201cLa cittadinanza attiva\u201d<\/em><\/strong><\/p><ul><li>La formazione civica<\/li><li>La solidariet\u00e0 e le forme di cittadinanza<\/li><li>La protezione civile<\/li><li>La rappresentanza dei volontari nel servizio civile<\/li><\/ul><p><strong><em>\u201cIl giovane volontario nel sistema del servizio civile\u201d<\/em><\/strong><\/p><ul><li>Presentazione dell\u2019ente<\/li><li>Il lavoro per programmi d\u2019intervento\/progetti<\/li><li>L\u2019organizzazione del servizio civile universale e le sue figure<\/li><li>Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile<\/li><li>Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti<\/li><\/ul><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><table width=\"473\"><tbody><tr><td width=\"473\"><p style=\"text-align: justify;\"><strong>FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Sede di realizzazione<\/u><\/em><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roma:<\/strong> Via Lungro 1 \u2013 Via Siderno 1 \u2013 Via Amantea 51. <strong>Como: <\/strong>Via Tommaso Grossi 18; e presso le sedi di attuazione del progetto<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Moduli della formazione e loro contenuti<\/u><\/em><\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 1: Presentazione dell&#8217;Ente: organizzazione e funzionamento<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 2: Il ruolo del volontario in Servizio civile nel progetto<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 3: Tecniche di animazione e di comunicazione interpersonale con i minori e disabili<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 4: Le caratteristiche della multifunzionalit\u00e0 nello sviluppo locale<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 5: Tecniche di progettazione e implementazione di piani e programmi di lavoro<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Modulo 6: formazione e informazione sui rischi connessi all\u2019impiego degli operatori volontari in progetti di servizio civile universale<\/p><p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Durata<\/u>: <\/em>72 ore.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p><strong>TITOLO DEL PROGRAMMA CUI FA CAPO IL PROGETTO:<\/strong><\/p><p>NEL CUORE DELL\u2019AFRICA: INCLUSIONE E PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE FRAGILI IN AFRICA SUB-SAHARIANA<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p><strong>OBIETTIVO\/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE <\/strong><\/p><p>Obiettivo 4: <em>Fornire un\u2019educazione di qualit\u00e0, equa ed inclusiva, e <\/em><em>opportunit\u00e0 di apprendimento per tutti<\/em><\/p><p>Obiettivo 10: <em>Ridurre l\u2019ineguaglianza di e fra le Nazioni<\/em><\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p>\u00a0<\/p><table><tbody><tr><td width=\"475\"><p><strong>AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:<\/strong><\/p><p>Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6f150558 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6f150558\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-32cda65e\" data-id=\"32cda65e\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7359a338 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"7359a338\" data-element_type=\"widget\" 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