{"id":20057,"date":"2023-12-12T11:08:38","date_gmt":"2023-12-12T10:08:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/?p=20057"},"modified":"2023-12-22T16:04:01","modified_gmt":"2023-12-22T15:04:01","slug":"turi-kumwe-insieme-possiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2023\/12\/12\/turi-kumwe-insieme-possiamo\/","title":{"rendered":"TURI KUMWE &#8211; INSIEME POSSIAMO"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"20057\" class=\"elementor elementor-20057\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ab63be5 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"ab63be5\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2d35287\" data-id=\"2d35287\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d7adc01 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d7adc01\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p><p><strong style=\"color: var( --e-global-color-text ); letter-spacing: var(--the7-base-letter-spacing); text-transform: var(--the7-base-text-transform); word-spacing: normal;\">SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA DI INTERVENTO \u201cInclusione Persone Fragili in AFRICA \u2013 2024\u201d<\/strong><\/p><p><strong style=\"color: var( --e-global-color-text ); letter-spacing: var(--the7-base-letter-spacing); text-transform: var(--the7-base-text-transform); word-spacing: normal;\">\u00a0<\/strong><\/p><p><strong><u>TITOLO DEL PROGETTO:<\/u><\/strong> <strong>TURI KUMWE &#8211; INSIEME POSSIAMO<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>SETTORE E AREA DI INTERVENTO:<\/strong><\/p><p>Il presente progetto prevede un intervento <strong>rivolto a minori, con disabilit\u00e0 e non, che vivono in condizioni di vulnerabilit\u00e0 nella provincia di Kigali, nei dintorni della Capitale e nei villaggi rurali delle province limitrofe, in Rwanda.<\/strong><\/p><p>Le azioni progettuali sono volte a implementare le attivit\u00e0 di assistenza, animazione e cura a favore dei minori, anche con disabilit\u00e0, integrando i servizi routinari delle strutture di accoglienza.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>CONTESTO SPECIFICO DEL PROGETTO E PRESENTAZIONE ENTI DI ACCOGLIENZA:<\/strong><\/p><p><u>DISTRETTO DI GASABO<\/u><\/p><p>La localit\u00e0 di <strong>Ndera<\/strong>, dove si trova la sede operativa di Anymore Onlus, \u00e8 il capoluogo del distretto di Gasabo, si trova a circa 15 km dal centro della capitale, nelle vicinanze dell\u2019aeroporto. Si tratta di un villaggio piuttosto popolato e mediamente urbanizzato. Non sempre le strade sono asfaltate, ma non \u00e8 comunque difficile da raggiungere. La popolazione locale vive soprattutto di agricoltura, praticata nei campi circostanti, e piccoli commerci. Qui \u00e8 presente un centro diurno per bambini e ragazzi con deficit intellettuali che al momento offre assistenza a pi\u00f9 di 80 minori della zona.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><u>DISTRETTO DI KICUKIRO<\/u><\/p><p>Il distretto di <strong>Kicukiro<\/strong> nell\u2019area urbana della capitale Kigali \u00e8 una localit\u00e0 urbanizzata e densamente popolata, non lontana dal centro della capitale in cui sono presenti scuole, uffici, attivit\u00e0 commerciali e abitazioni di tipo residenziale.<\/p><p>Situato nel distretto di Kicukiro, <strong>Gatenga<\/strong> \u00e8 uno dei quartieri pi\u00f9 popolati e tra i pi\u00f9 poveri ed \u00e8 uno snodo importante di passaggio per raggiungere varie zone importanti della citt\u00e0. Attualmente tutto il sobborgo sta subendo una forte trasformazione dal momento che la vecchia zona industriale situata a Gatenga sta per essere spostata verso Nyamata. Adiacente si trova la dogana, l&#8217;ambulatorio che fa i vaccini per tutto il paese e l\u2019area expo dove si svolgono numerose fiere ed eventi. Il principale collettore aggregativo di questa parte della citt\u00e0 \u00e8 l&#8217;oratorio Don Bosco dei Padri Salesiani che operano in Rwanda. La struttura \u00e8 parecchio grande e offre al suo interno la possibilit\u00e0 di praticare diversi sport e discipline, ospitando migliaia di ragazzi del quartiere. I giovani che frequentano l\u2019oratorio sono principalmente bambini e adolescenti con situazioni economico-sociali disagiate, alcuni vengono da contesti molto umili e vivono soli senza genitori.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><u>KARENGE<\/u><\/p><p><strong>Karenge <\/strong>\u00e8 un villaggio rurale situato nel distretto di Rwamagana a circa 40 km dal centro di Kigali, nella Provincia Orientale. La maggior parte della popolazione \u00e8 formata da giovani, orfani, vedove che rappresentano sia i gruppi pi\u00f9 vulnerabili, sia i gruppi pi\u00f9 in difficolt\u00e0 a fronteggiare le problematiche legate all\u2019accesso sanitario, alla disoccupazione, alla disgregazione familiare e all\u2019accesso scolastico. Proprio per quanto concerne la scuola, nelle zone rurali il tasso di abbandono \u00e8 molto elevato. Gran parte degli studenti devono farsi carico dei fratelli pi\u00f9 piccoli perch\u00e9 orfani e svolgere mansioni pesanti e coltivare la terra per mangiare. Nel villaggio \u00e8 presente un grande centro pastorale delle Suore Oblate Di Cristo che si prendono cura delle ragazze madri e dei loro figli. Il centro prepara e distribuisce giornalmente pasti caldi a piccoli studenti, molti dei quali figli di ragazze madri, oltre ad avere attivato alcuni progetti: una sartoria, un panificio ed un laboratorio artigianale di manufatti tipici del luogo per ridare dignit\u00e0 alle famiglie del villaggio.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>CRITICIT\u00c0 RILEVATE E ASPETTI DA INNOVARE:<\/strong><\/p><ul><li><strong>La richiesta di servizi di supporto e assistenza eccede l\u2019offerta<\/strong><\/li><\/ul><p>Il Rwanda del dopo genocidio ha portato con s\u00e9 pesanti contraccolpi psicologici andando a peggiorare la condizione di salute di moltissimi e i traumi fisici e psicologici, poi, hanno fatto il resto, incidendo pesantemente anche sul fenomeno della disabilit\u00e0. Oggi le persone con bisogni educativi speciali in Ruanda stentano ad essere considerate di pari grado e vengono emarginate dalla famiglia perch\u00e9 rappresentano un costo importante. Viene da s\u00e9 che l\u2019importanza delle poche strutture specializzate diventa fondamentale per fornire prestazioni sanitarie e sociali. I pi\u00f9 vulnerabili sono i minori con disabilit\u00e0 della fascia di et\u00e0 che va dai sei anni in su. Negli ultimi anni si \u00e8 registrato un aumento del numero di ragazzi con patologie neurologiche, per tali motivi, i due pi\u00f9 importanti ambiti di intervento sono la riabilitazione fisica, sociale e professionale dei giovani con disabilit\u00e0 e l\u2019avvio di processi per la presa in carico del minore con patologie neurologiche.<\/p><p><strong><u>Bisogni e aspetti da innovare<\/u><\/strong>: Nei contesti di realizzazione del progetto, risulta urgente implementare le attivit\u00e0 di assistenza e cura a favore dei minori, integrando i servizi routinari delle strutture di accoglienza.<\/p><p>\u00a0<\/p><ul><li><strong>Carenza di spazi e metodologie attraverso cui i minori anche con disabilit\u00e0, possano esprimersi e potenziare le proprie competenze creative<\/strong><\/li><\/ul><p><strong>\u00a0<\/strong>L\u2019educazione nelle strutture scolastiche del paese si basa su una metodologia di apprendimento conformistica e ripetitiva, non creativa, con assenza di momenti e spazi preposti a sviluppare competenze critiche e creative di elaborazione del pensiero, e assenza di metodologie adatte a rispondere ai bisogni dei bambini con necessit\u00e0 speciali. Un\u2019educazione di tipo conformativo, la bassa preparazione degli insegnanti, la mancanza di metodologie e strumenti, la estrema numerosit\u00e0 delle classi, sono tutti fattori che vanno a incidere sullo sviluppo di competenze del bambino anche con disabilit\u00e0.<\/p><p>Ai bambini manca la possibilit\u00e0 di esprimersi, di mettersi in gioco e di sperimentare la propria creativit\u00e0 e fantasia; non ci sono spazi per i bambini in cui stimolare la curiosit\u00e0, conoscere metodi alternativi come la musica, la danza e il teatro, e di promuovere competenze sociali e personali.<\/p><p><strong><u>bisogni e aspetti da innovare<\/u><\/strong>: l\u2019eterogeneit\u00e0 delle et\u00e0 dei ragazzi e delle ragazze ospitate nelle varie strutture rende pi\u00f9 difficile la convivenza e non facilita l\u2019attuazione di attivit\u00e0 ricreative e sportive per tutto il gruppo. Gli spazi a disposizione non risultano adeguati alle esigenze e, avendo poche opportunit\u00e0 per uscire dalla casa e coltivare hobby e sport<strong>, <\/strong>\u00e8 molto forte il bisogno e la richiesta \u2013 sia dei ragazzi che degli operatori \u2013 di incrementare le attivit\u00e0 ricreative, ludiche e sportive, oltre naturalmente al sostegno scolastico.<\/p><p>\u00a0<\/p><ul><li><strong>Bassa qualit\u00e0 dell\u2019offerta scolastica<\/strong><\/li><\/ul><p>Il Rwanda ha ottenuto importanti progressi nel garantire l\u2019acceso universale all\u2019educazione primaria, raggiungendo un tasso d\u2019iscrizione del 98.3% (MINEDUC, 2018). Un altro aspetto positivo \u00e8 la crescente attenzione rivolta verso l\u2019inclusione di bambini e giovani pi\u00f9 fragili, in particolar modo per quanto riguarda i minori con disabilit\u00e0: il Governo ha sviluppato una guida nazionale all\u2019inclusione scolastica che permetta alle scuole di attuare un modello che incorpori l\u2019inclusione educativa come tema trasversale del curriculum scolastico. Purtroppo il tasso di iscrizione dei minori con disabilit\u00e0 \u00e8 ancora basso e sono numerose le barriere per una loro effettiva inclusione nel sistema scolastico ruandese.<\/p><p><strong><u>Bisogni e aspetti da innovare<\/u><\/strong><strong>:<\/strong> per quanto riguarda apprendimento e qualit\u00e0 d\u2019insegnamento, i livelli sono ancora molto bassi e indicano la necessit\u00e0 di un forte intervento per migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019educazione nel Paese. L\u2019Education Sector Strategic Plan (2018-2024) portato avanti dal Governo ruandese col fine di garantire il raggiungimento dell\u2019Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 (Fornire un\u2019educazione di qualit\u00e0, equa ed inclusiva, e opportunit\u00e0 di apprendimento per tutti), tra le altre cose, centra la sua azione nell\u2019incrementare l\u2019accesso ai programmi educativi, specialmente per quanto riguarda l\u2019iscrizione alla pre-primaria e nel fornire pari opportunit\u00e0 a tutti i bambini e giovani del Rwanda.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>ENTI DI ACCOGLIENZA:<\/strong><\/p><p>Anymore Onlus \u00e8 da anni presente nel territorio e collabora con le istituzioni e gli enti locali che offrono servizi di supporto ed assistenza. Purtroppo, la carenza di strutture e personale, sia in termini quantitativi che qualitativi, non permette a tutti gli enti attivi sul territorio di soddisfare le richieste di una popolazione costantemente minacciata dalla povert\u00e0 e dalla negazione dei propri diritti.<\/p><p>Attualmente nelle aree di intervento del progetto sono presenti:<\/p><p>\u00a0<\/p><p>A Kigali<\/p><ul><li><strong>Arcidiocesi di Kigali<\/strong> eretta il 10 aprile 1976 con la bolla CumVenerabiles di papa Paolo VI, ricavandone il territorio dall&#8217;arcidiocesi di Kabgayi, che contestualmente \u00e8 stata trasformata in diocesi ed \u00e8 divenuta suffraganea di Kigali. <u>La collaborazione con l\u2019Arcidiocesi si realizza attraverso attivit\u00e0 operativa con le parrocchie di Munyana, Ndera e Remera.<\/u><\/li><li>La <strong>Home of Hope<\/strong> delle Sister of Mother Teresa of Calcutta, una struttura di accoglienza per bambini, madri, anziani, persone con disabilit\u00e0 ed ex prostitute. La struttura comprende diversi stabili adibiti a diversi usi: casa delle suore, asilo, centro accoglienza poveri, laboratori per ragazze, dormitori per anziani e disabili, cucine, laboratorio per disabili, lavatoio, orti, chiesa, area giochi per i bambini, mensa popolare, aree adibite al taglio legna e ai lavori di artigianato.<\/li><\/ul><p>A Ndera<\/p><ul><li>L\u2019Istituto \u201c<strong>Petit S\u00e9minaire Saint Vincent de Paul<\/strong>\u201d, fondato nel 1976, ha come obiettivo quello di preparare futuri candidati al Sacerdozio e accoglie 250 ragazzi dai 12 ai 18 anni. Tra le sue mission: dispensare ai giovani ragazzi una formazione umanistica, spirituale e intellettuale e formare laici preparati nel campo ecclesiastico, politico, socio-economico e professionale. Nell&#8217;ambito del progetto \u201cFair Play Rugby\u201d gestisce una struttura da gioco e per attivit\u00e0 sportive. Gli utenti del progetto sono principalmente bambini e adolescenti con situazioni economico-sociali disagiate.<\/li><li>L\u2019Istituto Scolastico \u201c<strong> S. Ndera<\/strong>\u201d \u00e8 una scuola statale governativa che accoglie circa 800 ragazzi\/e dai 7 ai 18 anni. Mission: educazione e formazione scolastica.<\/li><li><strong>Centro Diurno Humura HVP &#8211; GATAGARA<\/strong> per bambini e ragazzi con disabilit\u00e0 e deficit intellettuali: l&#8217;obiettivo generale del Centro Diurno Humura <strong>HVP &#8211; GATAGARA<\/strong> \u00e8 quello di migliorare la qualit\u00e0 della vita di bambini e ragazzi con deficit mentali. Il centro cerca di aiutare i bambini e i giovani ad integrarsi nelle loro famiglie e nella comunit\u00e0. In particolare, l&#8217;ambiente diurno in cui sono inseriti supporta l&#8217;obbiettivo di far socializzare i bambini e di guidare i genitori ad una migliore comprensione e accettazione della disabilit\u00e0 dei figli, supportandoli nell&#8217;educazione con bisogni speciali. Nel giardino ci sono strutture per le ulteriori attivit\u00e0 portate avanti nel centro: la stanza per archivio documenti e riunioni, la struttura dedicata ad attivit\u00e0 come cucito, fabbricazione collanine, fabbricazione sapone, il capannone della musica con una batteria, microfono e tamburi.<\/li><\/ul><p>A Kicukiro\/Gatenga<\/p><ul><li>Il Centro dei Giovani di Gatenga (<strong>Centre des Jeunes de Gatenga<\/strong>) gestito dai Padri Missionari Salesiani, \u00e8 attivo dal 1986. In linea con la tradizione Salesiana, il Centro prevede non solo la gestione di un orfanotrofio, ma anche la promozione di attivit\u00e0 di socializzazione, di animazione e di formazione scolastica e professionale che coinvolgono ogni giorno ragazze e ragazzi del quartiere e delle zone limitrofe (circa 1200). Il Centro rappresenta, inoltre, un importante punto di riferimento per la pratica sportiva dei giovani.<\/li><li>I <strong>1000 Hills Rugby<\/strong>, supportano attivit\u00e0 sportive per minori svantaggiati o abbandonati dalle famiglie nell&#8217;area di Gatenga. Progetto che mira alla conoscenza, all&#8217;opportunit\u00e0 e allo sviluppo dell&#8217;essere umano attraverso lo sport. Centrali sono i valori dello sport, di conseguenza le attivit\u00e0 portate avanti sono tutte volte alla promozione dell&#8217;inclusione sociale e della crescita nel rispetto dei diritti attraverso lo sport.<\/li><\/ul><p>A Masaka<\/p><ul><li>La Casa Famiglia \u201c<strong>Holy Family<\/strong>\u201d gestisce la casa fattoria ubicata nel medesimo villaggio rurale al fine di dare autonomia ai ragazzi pi\u00f9 grandi e dare loro l\u2019opportunit\u00e0 di auto gestirsi e sostenersi attivando dei piccoli progetti di microcredito nell\u2019ambito dell\u2019agricoltura e della pastorizia.<\/li><\/ul><p>A Karenge<\/p><ul><li>Dal 2002 le <strong>Suore Oblate di Cristo<\/strong> sono attive in Rwanda dove gestiscono tre case di accoglienza: Casa di Kicukiro, Casa di Karenge, Istituto di Karenge. Giornalmente le suore preparano e distribuiscono 120 pasti caldi a piccoli studenti, molti dei quali figli delle ragazze madri, ed hanno attivato alcuni progetti per ridare dignit\u00e0 alle donne e ai loro figli: hanno affittato circa 200 casette a Karenge per ospitare le ragazze madri dell&#8217;area e dato l\u2019avvio ad una sartoria sociale, un panificio per ragazzi orfani, ed un laboratorio di artigianato locale.<\/li><\/ul><p><strong>OBIETTIVO DEL PROGETTO: <\/strong><\/p><p><em>\u00a0<\/em><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); letter-spacing: var(--the7-base-letter-spacing); text-transform: var(--the7-base-text-transform); word-spacing: normal;\">L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 quello<\/span><strong style=\"color: var( --e-global-color-text ); letter-spacing: var(--the7-base-letter-spacing); text-transform: var(--the7-base-text-transform); word-spacing: normal;\"> di favorire l\u2019integrazione sociale ed educativa di 960 minori, anche con disabilit\u00e0, accolti nelle scuole e nelle strutture residenziali nella Provincia di Kigali, nei dintorni della Capitale e nei villaggi rurali delle province limitrofe, potenziando e qualificando i servizi gi\u00e0 presenti nelle sedi.<\/strong><\/p><p>Le azioni progettuali sono volte a:<\/p><ul><li>implementare attivit\u00e0 di supporto e cura e interventi socio-educativi promuovendo l\u2019inclusione sociale dei minori anche con disabilit\u00e0.<\/li><li>creare spazi in cui i bambini possano ricevere un\u2019educazione basata su un apprendimento ragionato e non mnemonico, in cui possano sperimentarsi ed essere stimolati.<\/li><li>realizzare attivit\u00e0 di sostegno scolastico e di programmi educativi di qualit\u00e0, per fornire un\u2019educazione equa e inclusiva e un\u2019opportunit\u00e0 di apprendimento.<\/li><\/ul><p><strong>\u00a0<\/strong><strong style=\"color: var( --e-global-color-text ); letter-spacing: var(--the7-base-letter-spacing); text-transform: var(--the7-base-text-transform); word-spacing: normal;\">RUOLO ED ATTIVIT\u00c1 DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p><p><b>AZIONE 1: SOSTEGNO E ASSISTENZA A MINORI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI<\/b><\/p><p>ATTIVIT\u00c0<\/p><ul><li>Supporto alle strutture: agli operatori nella gestione quotidiana delle strutture residenziali e nell\u2019assistenza dei bambini delle scuole dell\u2019infanzia e nella cura e assistenza dei minori;<\/li><li>Corsi formativi e ricreativi: supporto nella gestione di spazi e momenti ricreativi, formazione dei gruppi di attivit\u00e0, accoglienza e gestione dei bambini, cura e preparazione degli spazi e dei materiali, organizzazione di momenti ludici ricreativi<\/li><li>Supporto nella realizzazione di attivit\u00e0 specifiche per i bambini e i ragazzi con disabilit\u00e0: reperimento materiali e supporti per le attivit\u00e0 laboratoriali e le attivit\u00e0 manuali e di piccolo artigianato; supporto nell\u2019organizzazione e realizzazione di tornei sportivi\/spettacoli<\/li><\/ul><p><b>AZIONE 2: INTERVENTI EDUCATIVI, LUDICO RICREATIVI E SOCIALIZZANTI A MINORI ANCHE CON DISABILIT\u00c0<\/b><\/p><p>ATTIVIT\u00c0<\/p><ul><li>Realizzazione di laboratori sportivi e ludici: laboratori per la promozione del \u201cdiritto al gioco e allo sport\u201d: formazione all\u2019attivit\u00e0 motoria di base [5-10 anni] e rudimenti tecnici discipline sportive (calcio, pallavolo, basket, atletica, hockey, rugby) per i pi\u00f9 grandi<\/li><li>Preparazione e realizzazione di laboratori espressivi e creativi (teatro, musica, danza, attivit\u00e0 manuali\u2026): attivit\u00e0 volte a favorire lo sviluppo dell\u2019area socio-affettivo-relazionale (autostima, rapporto con i compagni e con gli adulti, rispetto delle regole, rispetto della collaborazione, partecipazione, autocontrollo, capacit\u00e0 emozionale).<\/li><li>Supporto e gestione di attivit\u00e0 esterne per gli utenti delle strutture residenziali: supporto nell\u2019organizzazione e realizzazione di gite e visite culturali.<\/li><\/ul><p><b>AZIONE 3: RINFORZO E INSERIMENTO SCOLASTICO A MINORI IN SITUAZIONE DI FRAGILIT\u00c0 E CON DISABILIT\u00c0<\/b><\/p><p>ATTIVIT\u00c0<\/p><ul><li>Organizzazione di classi di studio mirate al recupero delle carenze scolastiche: doposcuola per i minori pi\u00f9 fragili anche con disabilit\u00e0;<\/li><li>Elaborazione di percorsi individuali sulla base dei bisogni individuati nei colloqui con gli insegnanti delle scuole di riferimento<\/li><li>Supporto nella preparazione di lezioni di lingua e di alfabetizzazione informatica<\/li><li>Supporto agli insegnanti durante lo svolgimento delle lezioni nelle scuole (gestione aula, preparazione materiali, sostegno ai ragazzi con difficolt\u00e0 di apprendimento,<\/li><li>Laboratori didattici extra-curriculari: supporto nella realizzazione di attivit\u00e0 innovative ludico- educative che stimolino l\u2019apprendimento;<\/li><li>Attivit\u00e0 pedagogiche specifiche per i bambini e i ragazzi con disabilit\u00e0: supporto nella realizzazione di attivit\u00e0 pedagogiche specifiche per i bambini e i ragazzi con particolari necessit\u00e0 come esercizi per migliorare l\u2019area della comunicazione e linguistica, sviluppo neuro-psicologico, comprensione verbale e non verbale;<\/li><li>Supporto relazioni ed interscambi con i partner: supporto nella redazione di relazioni e report periodici; Realizzazione documentazione fotografica e audio\/video<\/li><\/ul><p><strong>SEDI DI SVOLGIMENTO:<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><strong style=\"color: var( --e-global-color-text ); letter-spacing: var(--the7-base-letter-spacing); text-transform: var(--the7-base-text-transform); word-spacing: normal;\"><em>Sede di attuazione del progetto di appoggio in Italia<\/em><\/strong><\/p><table width=\"630\"><tbody><tr><td width=\"226\"><p>SEDE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO IN ITALIA<\/p><\/td><td width=\"227\"><p>INDIRIZZO SEDE<\/p><\/td><td width=\"85\"><p>CODICE SEDE<\/p><\/td><td width=\"92\"><p>N. OP. VOLONTARI<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"226\"><p><em>Anymore Onlus<\/em><\/p><\/td><td width=\"227\"><p>Via Giacomo Venezian, Messina<\/p><\/td><td width=\"85\"><p>153034<\/p><\/td><td width=\"92\"><p>5<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Sedi di attuazione del progetto all\u2019estero<\/em><\/strong><\/p><table width=\"630\"><tbody><tr><td width=\"207\"><p>SEDE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO ALL\u2019ESTERO<\/p><\/td><td width=\"246\"><p>INDIRIZZO SEDE<\/p><\/td><td width=\"85\"><p>CODICE SEDE<\/p><\/td><td width=\"92\"><p>N. OP. VOLONTARI<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"207\"><p><em>Amahoro House \u2013 Rwanda<\/em><\/p><\/td><td width=\"246\"><p>Gasabo District \u2013 Ndera Kigali \u2013 Rwanda snc<\/p><\/td><td width=\"85\"><p>153031<\/p><\/td><td width=\"92\"><p>5<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p><strong>POSTI DISPONIBILI, VITTO E ALLOGGIO E RELATIVE MODALITA\u2019: <\/strong><\/p><p>Gli operatori volontari saranno ospitati in strutture gestite e organizzate dal partner locale in forma di comunit\u00e0 di convivenza, arredata nello stile e nelle caratteristiche delle abitazioni locali, vicino alle strutture in cui i volontari presteranno il servizio e, all\u2019interno delle quali, avranno garantiti i pasti giornalieri.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:<\/strong><\/p><p><strong><em><u>Mesi di permanenza all\u2019estero, modalit\u00e0 e tempi di eventuali rientri in Italia degli operatori volontari <\/u><\/em><\/strong><\/p><p>Circa 11 mesi di permanenza all\u2019estero.<\/p><p>\u00c8 prevista la partenza per il Paese estero dopo due\/tre settimane dall\u2019avvio del progetto. Entro il sesto mese di servizio \u00e8 previsto un rientro intermedio in Italia necessario per la verifica della prima fase del progetto, per la programmazione della seconda e per realizzare le attivit\u00e0 di sensibilizzazione in Italia previste dal progetto per un periodo (tra i 10 e 15 giorni); nei restanti mesi \u00e8 prevista la continuazione delle attivit\u00e0 all\u2019estero.<\/p><p><strong><em><u>Modalit\u00e0 e mezzi di comunicazione con la sede italiana <\/u><\/em><\/strong><\/p><p>Tramite telefono, Skype e\/o piattaforme similari, e-mail.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong><em><u>Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari<\/u><\/em><\/strong><\/p><p>In generale, per acquisire tutte le informazioni aggiornate e necessarie per compiere una valutazione adeguata e consapevole sulle caratteristiche del progetto per cui si sta presentando la propria candidatura, \u00e8 importante prendere contatto con gli enti attuatori, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, informandosi in ordine a:<\/p><p>&#8211; tempistiche previste per avvio del progetto, partenza verso il paese estero, rientro di verifica intermedio;<\/p><p>&#8211; eventuali condizioni per l\u2019ingresso nel paese estero (passaporto, vaccinazioni obbligatorie,\u2026);<\/p><p>&#8211; documentazione che si render\u00e0 necessaria alla richiesta di visto di ingresso\/permanenza nel paese laddove previsto (ad esempio certificati penali -casellario giudiziale e carichi pendenti- con esito nullo);<\/p><p>&#8211; condizioni di servizio presso la sede estera collegate alle disposizioni comportamentali e di sicurezza dei Regolamenti interni predisposti dall\u2019Ente, in raccordo con le indicazioni contenute nel Piano sicurezza finalizzato alla salvaguardia dell\u2019incolumit\u00e0 dei volontari e del personale impiegato nel progetto;<\/p><p>&#8211; vaccinazioni e profilassi necessarie allo svolgimento delle attivit\u00e0 previste presso le sedi ove richiesto;<\/p><p>&#8211; presentazione dei certificati penali (casellario giudiziale e carichi pendenti) con esito nullo se richiesti dalla normativa prevista e in essere per il personale coinvolto a qualsiasi titolo nelle attivit\u00e0 presso le strutture degli enti partner locali in cui gli operatori volontari svolgono il servizio.<\/p><p>L\u2019orario di servizio viene stabilito dall\u2019Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attivit\u00e0 previste dal progetto.<\/p><p>Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l&#8217;espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attivit\u00e0 progettuali, e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attivit\u00e0, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilit\u00e0 oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e\/o comunitari, attivit\u00e0 da remoto.<\/p><p>Il servizio avr\u00e0 una continuit\u00e0 per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festivit\u00e0 riconosciute. Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l\u2019operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 previste dal piano di impiego, si adotter\u00e0 una modalit\u00e0 e una sede alternativa per consentire la continuit\u00e0 dello svolgimento del servizio.<\/p><p>Nell\u2019articolazione dell\u2019orario di servizio di norma non \u00e8 previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l&#8217;ente si attiver\u00e0 per far &#8220;recuperare&#8221; le ore in pi\u00f9 entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.<\/p><p>\u00a0<\/p><p>Nel pieno rispetto della normativa di riferimento, per una organizzazione ottimale del servizio, agli operatori volontari potrebbero essere richieste le seguenti condizioni e disponibilit\u00e0:<\/p><ul><li>Disponibilit\u00e0 ad un periodo di circa 11 mesi di permanenza all\u2019estero<\/li><li>Disposizione alla vita di comunit\u00e0 e alla condivisione e co-gestione dello spazio abitativo con gli altri volontari e operatori del servizio civile, alla preparazione comune dei pasti e alla pulizia degli ambienti personali<\/li><li>Stile di vita essenziale<\/li><li>Rispetto degli usi, costumi e della realt\u00e0 locale<\/li><li>Attitudine al lavoro d\u2019equipe<\/li><li>Buone capacit\u00e0 di adattamento (clima, alimentazione, usanze,\u2026)<\/li><li>Flessibilit\u00e0 negli orari di servizio e disponibilit\u00e0, se necessario, a prestare il proprio servizio durante il fine settimana e\/o giorni festivi, garantendo comunque i riposi settimanali previsti;<\/li><li>Disponibilit\u00e0 a seguire scrupolosamente le indicazioni dell\u2019Ente in materia di prevenzione e sicurezza connesse alla partecipazione al progetto<\/li><li>Predisposizione alle attivit\u00e0 con l\u2019utenza<\/li><li>Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell\u2019utenza e del contesto di svolgimento del servizio<\/li><li>Sottoscrizione e rispetto delle norme e indicazioni contenute nel Piano di sicurezza Paese<\/li><li>Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall\u2019Ente<\/li><li>Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio<\/li><li>Disponibilit\u00e0 a svolgere la formazione generale e\/o specifica in modalit\u00e0 residenziale o da remoto secondo le modalit\u00e0 previste dal progetto e dalle Disposizioni vigenti<\/li><li>Disponibilit\u00e0, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e\/o a disposizione dell\u2019ente di assegnazione, di sua propriet\u00e0 o di terzi, per l\u2019attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l\u2019automezzo utilizzato e il programma delle attivit\u00e0, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,\u2026) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.<\/li><li>Disponibilit\u00e0 a frequentare un corso di lingua e cultura kinyarwanda<\/li><li>Vaccinazione contro la febbre gialla<\/li><li>Rientro in Italia negli ultimi giorni di servizio e partecipazione alla valutazione finale del progetto<\/li><\/ul><p><strong><em><u>Particolari condizioni di disagio per gli operatori volontari <\/u><\/em><\/strong><\/p><p>Non sono state riscontrate significative situazioni di disagio per i volontari se non quelle determinate dalla differenza linguistica, climatica e culturale.<\/p><p>Per promuovere e favorire un\u2019esperienza di vita comunitaria, vengono alloggiati in stanze multiple, il vitto viene preparato collettivamente, tuttavia \u00e8 possibile seguire diete o alimentazioni particolari in quanto nelle citt\u00e0 sedi di progetto \u00e8 commercializzato qualsiasi tipo di prodotto, alimentare o di altro genere.<\/p><p>Il collegamento internet \u00e8 presente ma non garantisce una navigazione particolarmente veloce e potrebbe non essere sempre continuo.<\/p><p>Per la gestione delle spese comuni vige il principio del rispetto dei parsimoniosi standard di vita locali e del rifiuto del consumismo e dello spreco.<\/p><p>Inoltre, una formazione specifica e un\u2019informazione puntuale, prima della partenza e continuativa in sede di realizzazione del progetto, abbasseranno notevolmente il grado di conflitto interpersonale e personale.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong style=\"color: var( --e-global-color-text ); letter-spacing: var(--the7-base-letter-spacing); text-transform: var(--the7-base-text-transform); word-spacing: normal;\">EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:<\/strong><\/p><p>No.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE:<\/strong><\/p><p>I criteri di selezione sono pubblicati sul sito del CESC Project al link <a href=\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2020\/12\/15\/criteri-di-selezione\/\">https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2020\/12\/15\/criteri-di-selezione\/<\/a><\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:<\/strong><\/p><p>Le competenze degli operatori volontari verranno attestate utilizzando un \u201cattestato specifico\u201d rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI. L\u2019attestato varr\u00e0 rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del servizio civile universale o che ne abbiano svolto almeno il 75% e spetta, altres\u00ec, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall\u2019operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui\/lei imputabili.<\/p><p>In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l\u2019ente, su richiesta dell\u2019operatore volontario, attester\u00e0 il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p><p>La durata della formazione sar\u00e0 di 31 ore che saranno svolte in unica tranche, entro la prima met\u00e0 del periodo di realizzazione del progetto.<\/p><p>La formazione generale pu\u00f2 essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalit\u00e0 sincrona e asincrona (senza che la formazione asincrona superi il 30% delle ore totali previste in modalit\u00e0 on line).<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p><p>L\u2019attivit\u00e0 in presenza costituir\u00e0 almeno il 70% della modalit\u00e0 utilizzata e il resto delle ore potr\u00e0 essere erogato in modalit\u00e0 FAD cos\u00ec come previsto dalle <em>Linee guida per la formazione generale e specifica delle operatrici volontarie e degli operatori volontari in Servizio Civile Universale e per la formazione delle formatrici e dei formatori <\/em>del 31 gennaio 2023<em>.<\/em><\/p><p>Resta altres\u00ec inteso che gli enti sono organizzati per svolgerla anche secondo quanto previsto dalla <em>Circolare del 31 gennaio 2023 recante \u201cDisposizioni per la redazione e la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale &#8211; Criteri e modalit\u00e0 di valutazione\u201d <\/em>e cio\u00e8 con il criterio che \u201cla percentuale della formazione erogata on line in modalit\u00e0 sincrona e in modalit\u00e0 asincrona non potr\u00e0 superare complessivamente il 50% del totale delle ore previste, tenendo presente che la modalit\u00e0 asincrona non pu\u00f2 mai superare il 30% del totale delle ore previste\u201d.<\/p><p>Proponendo il progetto, inoltre, si aderisce alle disposizioni sperimentali e transitorie in base a cui potr\u00e0 essere svolta la formazione a distanza (FAD) in modalit\u00e0 totalmente asincrona, per le seguenti casistiche:<\/p><ol><li>per le azioni di recupero della formazione in caso di assenze giustificate con un numero non superiore a 3 OV per sede;<\/li><li>per le azioni di recupero della formazione in favore di tutti i subentranti che oggettivamente non abbiano potuto partecipare alla formazione rispetto alla tempistica di subentro in relazione al calendario degli appuntamenti formativi;<\/li><li>per l\u2019erogazione del solo modulo di formazione e informazione sui rischi connessi all\u2019impiego di operatori volontari di servizio civile universale.<\/li><\/ol><p>\u00a0<\/p><p><strong><em>Moduli della formazione e loro contenuti con l\u2019indicazione della durata di ciascun modulo<\/em><\/strong><\/p><p>I moduli della formazione specifica, verranno erogati alle\/agli operatrici\/operatori volontarie\/i, in doppia tranche con il 70% delle ore entro 90 giorni dall\u2019avvio del servizio ed il restante 30% delle ore entro il terzultimo mese.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong><u>MODULI FORMATIVI E CONTENUTI FORMATIVI<\/u><\/strong><\/p><table width=\"623\"><tbody><tr><td width=\"172\"><p><strong><em>Modulo<\/em><\/strong><\/p><\/td><td width=\"451\"><p><strong><em>Contenuti formativi<\/em><\/strong><\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"172\"><p>Modulo 1: Presentazione dell&#8217;Ente: organizzazione e funzionamento (8h)<\/p><p>\u00a0<\/p><\/td><td width=\"451\"><p>&#8211; Esperienza, storia e attualit\u00e0 degli enti attuatori<\/p><p>&#8211; Elementi essenziali della Storia, dell\u2019antropologia e sociologia del Paese di realizzazione del progetto;<\/p><p>-Approccio interculturale (intercultura e multicultura, lo stereotipo e il pregiudizio, l\u2019incontro della diversit\u00e0 nell\u2019esperienza del servizio civile e nei servizi)<\/p><p>-cenni sulla sicurezza nei Paesi del Sud del mondo.<\/p><p>-La situazione delle famiglie, dei minori in stato di vulnerabilit\u00e0 nel Paese<\/p><p>-La riabilitazione nei Paesi a Sud del Mondo;<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"172\"><p>Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell\u2019Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)<\/p><p>\u00a0<\/p><\/td><td width=\"451\"><p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presentazione dei ruoli, comprensione del proprio lavoro e individuazione delle priorit\u00e0 di intervento.<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gestione delle relazioni interpersonali con colleghi, utenti e destinatari.<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Modalit\u00e0 di fruizione dei servizi e di utilizzo degli spazi e degli strumenti a disposizione del progetto<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019apporto degli operatori volontari nella relazione con <strong>i minori anche con disabilit\u00e0<\/strong><\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019apporto degli operatori volontari nella realizzazione delle attivit\u00e0 previste dal progetto nelle scuole, nelle uscite sul campo, nei centri diurni<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Interventi formativi di precisazione e attualizzazione dei contenuti del modulo a seguito dei bisogni formativi espressi dagli operatori volontari nel corso dello svolgimento del servizio.<\/p><p>Interventi formativi di adeguamento e\/o integrazione dei contenuti del modulo a seguito dei bisogni emersi da nuove esigenze espresso dall\u2019utenza e\/o dai destinatari<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"172\"><p>Modulo 3: Conoscenza dell\u2019utenza e\/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)<\/p><p>\u00a0<\/p><\/td><td width=\"451\"><p>&#8211; Gli interventi a favore dei minori in stato di fragilit\u00e0<\/p><p>&#8211; Le strutture e i servizi rivolti ai minori<\/p><p>&#8211; Analisi dei bisogni, le risorse interne e le criticit\u00e0 relative alla presa in carico di minori anche con disabilit\u00e0; percorsi di inclusione sociale;<\/p><p>&#8211; La creazione e gestione di percorsi educativi di qualit\u00e0;<\/p><p>&#8211; Strumenti e metodi di intervento per l\u2019inclusione sociale e l\u2019educazione e promozione culturale<\/p><p>&#8211; Le attivit\u00e0 di sensibilizzazione e coinvolgimento con gli utenti e\/o dei destinatari<\/p><p>&#8211; La gestione delle informazioni sull\u2019utenza ed elementi normativi su privacy e riservatezza<\/p><p>&#8211; Interventi formativi di precisazione e attualizzazione dei contenuti del modulo a seguito dei bisogni formativi espressi dagli operatori volontari nel corso dello svolgimento del servizio.<\/p><p>&#8211; Interventi formativi di adeguamento e\/o integrazione dei contenuti del modulo a seguito dei bisogni emersi da nuove esigenze espresso dall\u2019utenza e\/o dai destinatari<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"172\"><p>Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell\u2019intervento con i minori (20h)<\/p><\/td><td width=\"451\"><p>&#8211;\u00a0 Tecniche e metodologia del lavoro con i minori<\/p><p>&#8211;\u00a0 Personalizzazione del percorso di accoglienza<\/p><p>&#8211;\u00a0 Caratteristiche degli interventi personalizzati, individualizzati, di gruppo, e laboratoriali<\/p><p>&#8211;\u00a0 metodologie e strumenti di progettazione, attuazione monitoraggio e valutazione degli interventi<\/p><p>&#8211;\u00a0 strumenti di valutazione per misurare l\u2019efficacia e l\u2019impatto del progetto personalizzato sugli obiettivi di vita della persona<\/p><p>&#8211;\u00a0 Fondamenti di pedagogia, e scienze dell\u2019educazione<\/p><p>&#8211;\u00a0 Il lavoro di \u00e9quipe e in team in relazione con gli utenti delle aree di intervento<\/p><p>&#8211;\u00a0 Interventi formativi di precisazione e attualizzazione dei contenuti del modulo a seguito dei bisogni formativi espressi dagli operatori volontari nel corso dello svolgimento del servizio.<\/p><p>Interventi formativi di adeguamento e\/o integrazione dei contenuti del modulo a seguito dei bisogni emersi da nuove esigenze espresso dall\u2019utenza e\/o dai destinatari<\/p><\/td><\/tr><tr><td width=\"172\"><p>Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all\u2019impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona<\/p><p>\u00a0<\/p><\/td><td width=\"451\"><p>&#8211;\u00a0\u00a0 La normativa in Italia sulla sicurezza (D.Lgs 81\/2008): ruoli, funzioni, prassi<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0 I rischi generici comuni connessi a tutte le attivit\u00e0 di progetto<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0 I rischi specifici connessi ai luoghi di lavoro in cui \u00e8 svolta l\u2019attivit\u00e0, secondo il Documento di valutazione dei rischi dell\u2019organizzazione<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0 La sicurezza come processo di miglioramento continuo<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0 Vincoli normativi come opportunit\u00e0 e non come freno per il processo lavorativo<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0 I principali rischi presenti nelle attivit\u00e0 di progetto (rischi tipici di settore\/dimensione)<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0 Elementi di valutazione dei comportamenti: fattori ambientali e fattori individuali<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0 Percezione del rischio e propensione al rischio<\/p><p>&#8211;\u00a0\u00a0 Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio<\/p><p>La gestione delle emergenze e delle criticit\u00e0.<\/p><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><p><strong>ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO: <\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>TITOLO: Inclusione Persone Fragili in AFRICA &#8211; 2024<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:<\/strong><\/p><p>OBIETTIVO 2: Sconfiggere la fame<\/p><p>OBIETTIVO 3: Salute e benessere<\/p><p>OBIETTIVO 4: Istruzione di qualit\u00e0<\/p><p>OBIETTIVO 10: Ridurre le disuguaglianze<\/p><p>OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni solide<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:<\/strong><\/p><p>Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-78a17e8 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"78a17e8\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-455bc28\" data-id=\"455bc28\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fb2a818 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"fb2a818\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/domandaonline.serviziocivile.it\/?CodiceProgetto=PTXSU0010421013780EXXX\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"far fa-edit\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Presenta la tua Domanda On Line<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f72f3a5 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider\" data-id=\"f72f3a5\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"divider.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-divider\">\n\t\t\t<span class=\"elementor-divider-separator\">\n\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c8198db elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c8198db\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4><strong>PER INFORMAZIONI\u00a0<\/strong><\/h4><p>E-mail: <b style=\"font-style: italic;\">estero@cescproject.org\u00a0<\/b><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4446579 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4446579\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">Sportello telefonico\u00a0<\/span><i style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">Infobando<\/i><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">:<\/span><b style=\"word-spacing: normal; font-size: 20px;\">\u00a0<\/b><\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8b83d19 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8b83d19\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">Dal Luned\u00ec al Venerd\u00ec: 9.30 &#8211; 13.00<\/span><\/p><p><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); letter-spacing: var(--the7-base-letter-spacing); text-transform: var(--the7-base-text-transform); word-spacing: normal;\">14.00 &#8211; 17.00<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">Tel:<\/span>&nbsp;<span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">+39 3516881486<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a1f0a20 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"a1f0a20\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?phone=+393516881486&#038;text=\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\" icomoon-the7-font-whatsapp\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">WhatsApp<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d4eb458 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d4eb458\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. 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