{"id":11276,"date":"2021-12-17T12:24:49","date_gmt":"2021-12-17T11:24:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/?p=11276"},"modified":"2022-01-12T10:16:08","modified_gmt":"2022-01-12T09:16:08","slug":"siamo-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/","title":{"rendered":"Siamo comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"11276\" class=\"elementor elementor-11276\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1df3a0e7 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1df3a0e7\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-63ec5863\" data-id=\"63ec5863\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4c1568c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4c1568c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Ghana\u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4d279d07 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4d279d07\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4 style=\"text-align: center;\"><b>SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA<\/b><\/h4>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2b14e503 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2b14e503\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>TITOLO DEL PROGETTO: <\/strong><strong><em>Siamo comunit\u00e0<\/em><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>SETTORE E AREA DI INTERVENTO:<\/strong> Settore: G &#8211; Promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione<\/p>\n<p>della cultura italiana all&#8217;estero e sostegno alle comunit\u00e0 di italiani all&#8217;estero.<\/p>\n<p>Area: 4 &#8211; Cooperazione allo sviluppo, anche con riferimento alla promozione della democrazia partecipativa e ai settori dell\u2019assistenza, del patrimonio culturale, dell\u2019ambiente e dell\u2019aiuto umanitario alle popolazioni vittime di catastrofi.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>DURATA DEL PROGETTO: 12 MESI<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>CONTESTO SPECIFICO DEL PROGETTO<\/strong><\/p>\n<p>Il presente progetto denominato <em>Siamo comunit\u00e0<\/em><strong> prevede un intervento di assistenza ai minori, disabili e non, che vivono ad Adidome e Abor, in Ghana.<\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p><strong>Il progetto prevede un intervento di assistenza ai minori che risiedono nelle strutture dell\u2019Opera Don Guanella ad Abor e Adidome (Ghana), che vivono in condizioni di particolare vulnerabilit\u00e0 a causa di condizioni socio-economiche o psico-fisiche invalidanti. <\/strong>La localit\u00e0 di <strong>Abor,<\/strong> dista 190 km a est dalla capitale Accra e a poco meno di 60 Km. dal confine togolese e si situa nella regione politica del \u201cVolta Region\u201d. La sua posizione ha un\u2019importanza fondamentale perch\u00e8 \u00e8 situato in una delle vie commerciali pi\u00f9 importanti dell\u2019Africa Occidentale: Aflao Road. Questa via, che inizia e termina in Costa d\u2019Avorio, successivamente alla costituzione dell\u2019COWAS (Economic Comunity of West African State) ha svolto e continua a svolgere un\u2019importanza fondamentale per il commercio dal e per il Ghana. ECOWAS \u00e8 stata fondata per promuovere l\u2019integrazione economica in una zona che allora comprendeva 15 paesi, oggi diventati 16 (Mauritiana dal 2000) dove risiedono circa 340 milioni di persone. Intorno ad Abor vive poi una popolazione di circa 12.000 persone. La localit\u00e0 di <strong>Adidome &#8211; seconda sede<\/strong> del progetto <strong>&#8211; <\/strong>\u00e8 una piccola citt\u00e0 di <strong>7800<\/strong> abitanti <strong>in un<\/strong> Distretto <strong>di circa 45.000<\/strong> di North Tongu nella Regione dell\u2019alto Volta del Ghana.<\/p>\n<p>Una ricerca promossa dagli operatori e dai volontari dell\u2019Opera don Guanella nelle 4 aree del progetto, ha evidenziato questi risultati:<\/p>\n<p>&#8211; <u>nel territorio di Abor<\/u> vivono almeno 850 disabili di cui 250 sono minori (0-17 anni);<\/p>\n<p>&#8211; <u>nel territorio di Adidome (Ghana<\/u>) almeno 2.300 disabili di cui 700 minori;<\/p>\n<p>Se restringiamo il target del nostro intervento ai 25.750 minori disabili, meno del 10% hanno complessivamente accesso ai servizi per la disabilit\u00e0 (2.750 ragazzi).<\/p>\n<p><\/p>\n<p><strong><u>CRITICIT\u00c0 RILEVATE<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong><u>situazione dei minori<\/u><\/strong>, nell\u2019Africa Subsahariana, circa 50 milioni di bambini&nbsp;<strong>hanno perso uno o entrambi i genitori<\/strong>, di cui quasi 15 milioni a causa dell\u2019<strong>AIDS<\/strong>. Alcuni di loro sono costretti a crescere da soli, con il supporto limitato o nullo di adulti che li hanno seguiti. \u00c9 la regione del pianeta con il pi\u00f9 elevato tasso di&nbsp;<strong>lavoro minorile:<\/strong>&nbsp;pi\u00f9 di un terzo dei bambini di&nbsp;<strong>et\u00e0 compresa tra 5 e 14<\/strong>&nbsp;anni \u00e8 sfruttato nelle forme pi\u00f9 pericolose di&nbsp;lavoro. Ogni giorno migliaia di bambini in Africa subiscono violenze, sfruttamento e abusi. La situazione \u00e8 particolarmente difficile per i bambini costretti a vivere e a lavorare&nbsp;<strong>per strada.<\/strong><\/p>\n<p>La povert\u00e0 diffusa, i conflitti, i cambiamenti climatici, l\u2019HIV-AIDS, cos\u00ec come la violenza domestica, stanno costringendo sempre pi\u00f9 i bambini ad abbandonare le proprie case per vivere e lavorare in strada, subendo abusi e sfruttamento. Molti altri finiscono in situazioni meno visibili di sfruttamento, di lavoro domestico, nelle fattorie, nelle miniere o anche in gruppi armati. L\u2019UNICEF sta collaborando con i governi in tutto il continente per&nbsp;<strong>creare un ambiente protettivo&nbsp;<\/strong>tramite programmi di promozione del benessere sociale e impegnandosi in iniziative di sensibilizzazione per proteggere i bambini dallo sfruttamento e dall\u2019abuso. Attualmente il numero di Paesi che hanno messo in bilancio i diritti dell\u2019infanzia \u00e8 alquanto esiguo.<\/p>\n<p>Sul fronte della promozione dell\u2019inclusione e dei <u>diritti delle persone disabili<\/u>, la questione risulta ancora pi\u00f9 complessa e impegnativa da superare nel contesto africano. Su un territorio fortemente deprivato il problema della disabilit\u00e0 diminuisce significativamente le opportunit\u00e0 di integrazione sociale e lavorativa delle persone. Le stesse famiglie in cui sono presenti minori disabili, vivono il disagio dello stigma sociale e della difficolt\u00e0 a trovare soluzioni alternative all\u2019abbandono. La disabilit\u00e0, infatti, \u00e8 stata per anni marginalizzata nella cultura africana. La cultura tribale e la scarsa conoscenza delle cause delle patologie ha favorito l\u2019ancestrale associazione della disabilit\u00e0 ad un sortilegio caduto su questa o quella famiglia. Queste credenze sono all\u2019origine dell\u2019esclusione sociale di questi bambini e del loro frequente abbandono da parte delle famiglie che li vedono come un peso o una sventura.<\/p>\n<p>Il 21 Agosto 2012 il Ghana ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilit\u00e0, classificandosi come 119esimo stato a farlo. Il paese, che conta 5 milioni di abitanti con disabilit\u00e0 fisiche e mentali, circa un quinto della popolazione, era stato tra i primi firmatari del trattato nel marzo 2007, ma ha impiegato pi\u00f9 di 5 anni per rendere effettiva la ratifica. Purtroppo a tutt\u2019oggi le azioni dello stato africano non sono state fedeli all\u2019impegno. Human Right Watch ha denunciato ripetutamente gli abusi a danno dei disabili quali: violazione delle libert\u00e0 fondamentali, impossibilit\u00e0 di accedere alle cure primarie e gravi discriminazioni da parte delle autorit\u00e0 medesime. Nel 2011 e nel 2012 sono stati registrati centinaia di questi episodi che hanno avuto per teatro ospedali psichiatrici e campi di preghiera nel sud del Ghana. In un paese dove l\u2019aspettativa di vita si aggira intorno ai 60 anni e dove i disabili sono circa 5 milioni, meno dell\u20191% del budget sanitario viene speso per questo tipo di servizi assistenziali. Il governo sembra lentamente voler dare un taglio a questa ingente problematica. Dopo la ratifica della Convenzione, il Ghana ha promosso una legge specifica sul tema della Salute mentale dimostrando l\u2019intenzione di tutelare i disabili pur consentendo ancora la detenzione arbitraria e la rimozione della capacit\u00e0 giuridica di queste persone. Il quadro che ne risulta \u00e8 piuttosto ingarbugliato: da un lato i passi avanti verso un\u2019affermazione dei diritti umani fondamentali delle persone disabili, dall\u2019altro il substrato culturale che mantiene delle note di discriminazione e di visione distorta della disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Attualmente in Ghana vengono attuati i seguenti interventi a favore delle persone con disabilit\u00e0: il programma RBC nel nord est del Ghana ha sede a Garu e con esso si assiste una popolazione di circa 350.000 persone. Dipende dalla chiesa presbiteriana del Ghana ed era originariamente un programma di agricoltura per persone cieche. Nel frattempo \u00e8 diventato un programma di RBC \u2013 Riabilitazione su Base Comunitaria &#8211; complesso per persone con tutti i tipi di handicap. Si collabora con il reparto di oftalmologia e di ortopedia del vicino ospedale di Bawku, dove vengono trasferiti i pazienti per operazioni oculistiche e ortopediche. Inoltre offre servizi per pazienti epilettici, un programma per l\u2019integrazione di bambini disabili nelle scuole locali e formazione professionale per giovani. Nella Regione dell\u2019Alto Volta le iniziative per i disabili sono legate a singole ONG che operano offrendo supporto alle famiglie dei disabili in 5 villaggi e fornendo ausili utili alla mobilit\u00e0 a circa 45 bambini\/ragazzi ogni anno.<\/p>\n<p>I problemi del Ghana relativi all&#8217;infrastruttura sanitaria e sanitaria in generale sono numerosi e gravi. La nazione concorda gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG) derivanti dalla Dichiarazione del Millennio dell&#8217;ONU del 2000 e, infatti, ha compiuto passi da gigante per raggiungere alcuni di essi. I pi\u00f9 notevoli sono probabilmente i risultati ottenuti per gli obiettivi per affrontare sia l&#8217;estrema povert\u00e0 che la fame, nonch\u00e9 l&#8217;istruzione. Tuttavia, il Ghana \u00e8 caduto sul raggiungimento di diversi altri obiettivi legati alla salute. La mortalit\u00e0 infantile, una delle questioni affrontate nel Millennio, rimane elevata, cos\u00ec come la mortalit\u00e0 materna &#8211; infatti le circostanze delle madri in attesa sono in peggioramento verso la fine dell&#8217;ultimo decennio. Altri gravi problemi non affrontati nell&#8217;Ordine del Millennio rappresentano rischi ancora pi\u00f9 gravi per la salute della popolazione ghanese. La malaria, trasferita dalla zanzara Anopheles, \u00e8 una delle malattie pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p><strong><u>&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La Convenzione sui diritti dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza racchiude in un intero trattato l\u2019intera gamma dei diritti civili, politici, economici, sociali e culturali dei <strong>minori<\/strong>, riconoscendolo non soltanto come oggetto di tutela e assistenza ma anche come soggetto di diritto e quindi titolare di diritti in prima persona. Rispetto alla specificit\u00e0 dei bambini con disabilit\u00e0, l\u2019art.23 impegna gli Stati a garantire che anche <strong>i bambini con disabilit\u00e0<\/strong> abbiano effettivamente accesso all\u2019educazione alla formazione, alla preparazione al lavoro e alle attivit\u00e0 ricreative e <em>\u201cche possano beneficiare di questi servizi in maniera atta a concretizzare la pi\u00f9 completa integrazione sociale e il loro sviluppo personale, anche nell\u2019ambito culturale e spirituale\u201d.<\/em> La Convenzione \u00e8 stata ratificata da 196 Paesi inclusi Ghana e Congo, ma \u00e8 evidente \u2013 dai dati fin qui riportati \u2013 che in entrambi i Paesi la strada verso il pieno riconoscimento e tutela dei diritti dei minori \u00e8 ancora molto lunga.<\/p>\n<p>Anche la Convenzione ONU sui Diritti delle persone con Disabilit\u00e0 nasce da decenni di lavoro e campagne di sensibilizzazione all\u2019approccio alla disabilit\u00e0: guardare al disabile non \u00e8 come \u201coggetto\u201d da curare, ma come \u201csoggetto di diritto\u201d, essere umano nella sua interezza che deve poter prendere decisioni sulla propria vita e ha diritto a una partecipazione piena e attiva alla societ\u00e0. La convenzione, con il conseguente protocollo opzionale, \u00e8 stata adottata il 13 dicembre 2006 alla sede ONU di New York. Il protocollo \u00e8 inteso come un vero e proprio ramo della tutela dei diritti umani. In quanto tale indica quali sono le zone dove i diritti fondamentali di chi soffre di disabilit\u00e0 vengono violati e dove \u00e8 necessario intervenire per rafforzare diritti esistenti semplicemente sulla carta.<\/p>\n<p>Purtroppo, se guardiamo alla situazione delle regioni oggetto del nostro intervento, emerge che le guerre civili, la povert\u00e0 e l\u2019instabilit\u00e0 politica di questi Paesi rendono ancora oggi molto difficile fronteggiare la <strong>vastit\u00e0 dei problemi che coinvolgono minori e disabili<\/strong> sotto tutti i punti di vista, dall\u2019educazione alla salute alla protezione dalla violenza.<\/p>\n<p>Nel contesto africano, la povert\u00e0 economica, l\u2019isolamento dei villaggi o la discriminazione, espongono molti bambini e adolescenti \u2013 in particolare i disabili &#8211; a forme molto violente e radicate di abuso ed emarginazione. Contro lo stigma vanno intraprese iniziative specifiche che saranno accompagnate da una strategia di prevenzione.<\/p>\n<p><\/p>\n<p>In questo quadro di bisogni urgenti e in crescita, l\u2019attivit\u00e0 del Don Guanella in Ghana \u00e8 particolarmente apprezzata.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019analisi del contesto, dei bisogni e delle risorse presenti nei territori, motiva la necessit\u00e0 di migliorare ed incrementare i servizi gi\u00e0 presenti nelle sedi di progetto, aumentando:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019accoglienza residenziale<\/li>\n<li>il supporto per l\u2019inserimento scolastico<\/li>\n<li>le attivit\u00e0 ricreative ed educative realizzate nelle scuole e nelle strutture residenziali<\/li>\n<li>il monitoraggio delle condizioni educative, sanitarie e familiari dei minori<\/li>\n<li>la sensibilizzazione e la partecipazione delle famiglie e della comunit\u00e0 scolastiche<\/li>\n<\/ul>\n<p>In entrambi i contesti risulta quanto mai urgente implementare le attivit\u00e0 assistenziali ed educative a favore dei minori, integrando i servizi routinari delle strutture (comunit\u00e0 di accoglienza e scuole).<\/p>\n<p>Il problema di partenza su cui nello specifico il presente progetto intende intervenire \u00e8, infatti, lo squilibrio rilevato tra attivit\u00e0 meramente routinarie e assistenziali e attivit\u00e0 invece progettuali, orientate allo sviluppo del soggetto, alla crescita delle sue competenze il cambiamento dell\u2019ecosistema sociale in cui vive e, in ultima analisi, alla fuoriuscita dal bisogno.<\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>DESTINATARI DEL PROGETTO<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Sono destinatari del progetto<strong> bambini e adolescenti ospitati nelle strutture per disabili di Abor e Adidome.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Abor<\/strong>: 40 minori e ragazzi disabili fisici (da 15 a 23 anni) che partecipano anche a corsi di formazione di sartoria, elettronica, elettrotecnica, tipografia, allevamento (maiali e galline e altri animali da cortile), attivit\u00e0 agricole nell\u2019azienda agricola, manifattura del cuoio per la costruzione di scarpe anche ortopediche fabbricazione di stampelle e arti in legno e metallo<\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Adidome<\/strong>: 30 ragazzi con disabilit\u00e0 cognitiva medio grave (sindrome di Down, autistici e paralisi celebrale), recupero autonomie (dai 6 ai 23 anni).<\/p>\n<p>In totale i destinatari del progetto sono:<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>70 minori e giovani tra i 3 e i 26 anni con disabilit\u00e0 <\/strong>(sordomuti, disabili fisici e con ritardo mentale) ospiti delle strutture di Abor e Adidome e della comunit\u00e0 di Plateau.<\/p>\n<p><\/p>\n<table width=\"404\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"48\">&nbsp;<\/td>\n<td width=\"103\">\n<p><strong>Tipologia di DESTINATARI<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"41\">\n<p><strong>PAESE<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"57\">\n<p><strong>Localit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"92\">\n<p><strong>Tipologia di struttura<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"65\">\n<p><strong>N. DESTINATARI<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\" width=\"48\">\n<p><strong>MINORI DISABILI<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"103\">\n<p>Adolescenti e giovani 15 &#8211; 23 anni con disabilit\u00e0 fisica<\/p>\n<\/td>\n<td rowspan=\"2\" width=\"41\">\n<p>Ghana<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"57\">\n<p>Abor<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"92\">\n<p>St. Theresa Centre for Handicapped<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"65\">\n<p>40<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"103\">\n<p>Bambini, adolescenti e giovani con disabilit\u00e0 grave (6- 23 anni)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"57\">\n<p>Adidome<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"92\">\n<p>Good Samaritan House<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"65\">\n<p>30<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"5\" width=\"340\">\n<p><strong>TOTALE<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"65\">\n<p><strong>70<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Di fatto dei 70 ragazzi accolti, almeno 30 risultano fortemente carenti nelle nozioni scolastiche di base. Risulta altres\u00ec problematico l\u2019alto numero di minori accolti che presentano significative carenze scolastiche tali da compromettere gli stessi apprendimenti della formazione professionale. \u00c9 assai probabile che questi ragazzi saranno fuori dal circuito lavorativo se non seguiranno dei percorsi di recupero e avranno pi\u00f9 difficolt\u00e0 nella socializzazione e nella integrazione sociale.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><strong><u>&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>PRECEDENTE ESPERIENZA DELL\u2019ENTE PRESSO CUI SI REALIZZA IL PROGETTO NEL PAESE<\/u><\/strong><\/p>\n<p>CESC Project, attraverso l\u2019ente di accoglienza Opera Don Guanella, \u00e8 presente in <u>Ghana e nella Repubblica Democratica del Congo<\/u> ormai da 10 anni. Ha realizzato e gestito gi\u00e0 8 progetti di servizio civile in Ghana e 6 in Congo, attraverso cui ha creato la base per lo sviluppo di una progettualit\u00e0 condivisa e opportunit\u00e0 di crescita per il territorio. I precedenti progetti hanno infatti permesso di estendere ai disabili e ai ragazzi di strada una assistenza qualificata, di garantire loro il supporto scolastico e porre le basi per un inserimento sociale e lavorativo efficace.<\/p>\n<p>Il progetto si appoggia in particolare a 2 strutture dell\u2019Opera don Guanella che operano con giovani disabili all\u2019interno della Viceprovincia religiosa di Nostra Signora della Speranza, in Ghana:<\/p>\n<ul>\n<li>St. Theresa Centre for Handicapped di <strong>Abor<\/strong><\/li>\n<li>Good Samaritan House <strong>Adidome<\/strong>&#8211; Volta Region&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal 1996 la Congregazione prende in carico il <strong>St. Theresa Centre for Handicapped<\/strong> di Abor e nel 2008 la <strong>Good Samaritan House <\/strong>di Adidome.<\/p>\n<p>I 2 Centri sono diventati punto di riferimento, educativo e di formazione professionale, non soltanto per i soggetti disabili fisici e mentali ma anche per i giovani dei due territori che non hanno la possibilit\u00e0 di accedere ad una istruzione di secondo livello con indirizzo professionale<\/p>\n<p><strong><u>&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>PARTNER ESTERI<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La Congregazione religiosa dei <strong>Servants of Charity<\/strong> \u00e8 da anni inserita nel contesto ghanese della Regione del Volta nell\u2019ambito della disabilit\u00e0 sia cognitiva che fisica. Offre due realt\u00e0 di servizio, una scuola di formazione professionale in arti e mestieri di vario tipo, residenziale e non, ed una seconda residenziale per diversamente abili cognitivi e fisici medio gravi.<\/p>\n<p><strong><u>&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Il St. Theresa Center di Abor&nbsp;&nbsp; Ghana<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Scuola professionale integrata situata nel Volta Region nell\u2019est del Paese vicino alla frontiera con il Togo, \u00e8 retta da una comunit\u00e0 guanelliana composta da 4 religiosi e 9 giovani religiosi in formazione ed il corpo decente che conta 14 persone fra professori e personale non docente. La struttura offre la possibilit\u00e0 al termine del ciclo formativo di accedere al politecnico. Accreditata presso il Ministero del Welfare ghanese, nacque come realt\u00e0 per diversamente abili con una piccola quota di giovani senza risorse economiche per procedere con gli studi. Con gli anni e l\u2019avvento della vaccinazione antipolio, il numero dei diversamente abili \u00e8 passato dal 80% al 25% circa. Attualmente ospita in forma residenziale circa 80 giovani fra ragazze e ragazzi su di un totale di pi\u00f9 di 200 studenti. Vi sono corsi di sartoria, tipografia, informatica, riparazione radio TV, riparazione apparecchiature informatiche, calzoleria per diversamente abili e non e protesica.<\/p>\n<p><strong><u>&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>La Good Samaritan Home di Adidome&nbsp;&nbsp; Ghana<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Comunit\u00e0 guanelliana composta da 4 religiosi e da 5 operatori a contratto. La struttura si occupa in forma residenziale di 20 diversamente abili cognitivi e fisici lievi e medio gravi di ambo i generi. Offre loro un percorso di scuola speciale, riabilitazione ed inserimento per color che ne hanno possibilit\u00e0, in piccole attivit\u00e0 agricole.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 si occupa della parte progettuale insieme ad altre realt\u00e0 e si occupa della realizzazione, unitamente a fondi che vengono ottenuti attraverso il partenariato di vari Enti internazionali.<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>ASCI \u00ab DON GUANELLA \u00bb ONLUS <\/strong>&#8211; Chiavenna\/Como &nbsp;&nbsp; Italy<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>CONGREGAZIONE DEI&nbsp; SERVI DELLA CARITA\u2019<\/strong> \u2013 Rome&nbsp; Italy<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>PRESENZA<\/strong><strong> MISSIONARIA GUANELLIANA <\/strong>\u2013 Roma Italy<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>MISSIONPROKURA GUANELLIANERDE <\/strong>&#8211; Pforzheim&nbsp;&nbsp; Germany<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>PUENTES ONGD &#8211; <\/strong>Palencia Spain<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>LILIANE FOUNDATION &#8211; <\/strong>&#8216;s-Hertogenbosch&nbsp; Holland<\/p>\n<p><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>OBIETTIVO DEL PROGETTO:<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del programma &#8220;2021 Africa fragile\u201d, obiettivo del presente progetto sar\u00e0 quello di <strong>incrementare l\u2019attenzione e l\u2019offerta formativa rivolta ai ragazzi con disabilit\u00e0 accolti nelle istituzioni residenziali e nelle scuole di Abor e Adidome. <\/strong><\/p>\n<p>Tale obiettivo risponde in maniera coerente agli obiettivi del Programma nonch\u00e9 al suo ambito d\u2019azione, visto il sostanziale contributo che dar\u00e0 nell\u2019acquisire capacit\u00e0 occupazionali per i disabili, favorire l\u2019accesso all\u2019istruzione per i minori, e supportare processi di inclusione sociale ed economica in aree svantaggiate e remote.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>RUOLO ED ATTIVIT\u00c1 DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><u>LE ATTIVIT\u00c0 DEGLI OPERATORI VOLONTARI SONO LE STESSE IN TUTTE LE SEDI.<\/u><\/p>\n<p><\/p>\n<table width=\"469\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"39%\">\n<p><strong>ATTIVITA\u2019<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"60%\">\n<p><strong><em>Attivit\u00e0 previste per gli operatori volontari <\/em><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"39%\">\n<p>1.1&nbsp;&nbsp; Supporto agli operatori nella gestione quotidiana delle strutture residenziali e nell\u2019assistenza dei bambini delle scuole dell\u2019infanzia<\/p>\n<p>1.2&nbsp;&nbsp; Realizzazione di attivit\u00e0 finalizzate all\u2019aumento dell\u2019autonomia degli utenti (igiene personale, alimentazione, cura e gestione degli spazi comuni, attivit\u00e0 socio-affettive,\u2026)<\/p>\n<p>1.3&nbsp;&nbsp; Attivit\u00e0 di sensibilizzazione della popolazione rispetto alla questione della disabilit\u00e0 e dei diritti dei minori<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"60%\">\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto agli insegnanti e agli operatori nella gestione quotidiana dei minori (supporto logistico, distribuzione dei pasti, supporto nelle attivit\u00e0 di autonomia, cura degli spazi e delle strutture,\u2026)<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto alla programmazione delle visite domiciliari per l\u2019individuazione dei bambini e delle famiglie pi\u00f9 bisognose<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Promozione di eventi di informazione e sensibilizzazione aperti al territorio&nbsp; sui diritti dei bambini e delle persone con disabilit\u00e0<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"39%\">\n<p>2.1&nbsp;&nbsp; Realizzazione di laboratori sportivi, ludici e creativi<\/p>\n<p>2.2&nbsp;&nbsp; Realizzazione di laboratori espressivi (teatro, danza, musica,\u2026)<\/p>\n<p>2.3&nbsp;&nbsp; Organizzazione e gestione di attivit\u00e0 esterne per gli utenti delle strutture residenziali (gite giornaliere, visite, \u2026)<\/p>\n<p>2.4&nbsp;&nbsp; Supporto nella realizzazione di attivit\u00e0 pedagogiche specifiche per i bambini e i ragazzi con disabilit\u00e0<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"60%\">\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Laboratori per la promozione del \u201cdiritto al gioco e allo sport\u201d<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Formazione all\u2019attivit\u00e0 motoria di base [5-10 anni] e rudimenti tecnici discipline sportive (calcio, pallavolo, basket, atletica, hockey) per i pi\u00f9 grandi<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Creazione e gestione di spazi ricreativi (formazione dei gruppi di attivit\u00e0, accoglienza e gestione dei partecipanti, cura e preparazione degli spazi e dei materiali,\u2026)<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Reperimento materiali e supporti per le attivit\u00e0 laboratoriali<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto alle attivit\u00e0 manuale e di piccolo artigianato<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto all\u2019organizzazione e alla realizzazione di laboratori di teatro, musica, danza, etc.<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto nell\u2019organizzazione e realizzazione di tornei sportivi\/spettacoli\/eventi finali<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Organizzazione di passeggiate, gite, uscite esterne per gli utenti delle strutture e gli alunni delle scuole<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Realizzazione di attivit\u00e0 volte a favorire lo sviluppo dell\u2019area socio-affettivo-relazionale (autostima, rapporto con i compagni e con gli adulti, rispetto delle regole, rispetto della collaborazione, partecipazione, autocontrollo, autonomia sociale, capacit\u00e0 emozionale, etc.)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"39%\">\n<p>3.1&nbsp;&nbsp; Progettazione di percorsi per l\u2019autonomia e l\u2019avvio al lavoro<\/p>\n<p>3.2&nbsp;&nbsp; Attivit\u00e0 di sostegno allo studio, attivit\u00e0 di tirocinio lavorativo, stage formativi, formazione professionale per le attivit\u00e0 agricole e artigianali<\/p>\n<p>3.3&nbsp;&nbsp; Analisi e aggiornamento della progettazione educativa individualizzata degli utenti<\/p>\n<p>3.4&nbsp;&nbsp; Avvio e monitoraggio dei percorsi di formazione professionale individuali<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"60%\">\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Mappatura delle risorse presenti sul territorio (scuole e corsi professionali, attivit\u00e0 economiche prevalenti, possibili enti per stage formativi\u2026)<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto nella profilazione degli utenti e nell\u2019elaborazione di piani formativi individualizzati<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Accompagnamento degli operatori locali nell&#8217;acquisto dei materiali per le attivit\u00e0<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Collaborazione nella gestione dei gruppi di lavoro di artigianato, attivit\u00e0 agricole e micro imprenditorialit\u00e0<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto agli operatori nella programmazione, gestione d\u2019aula e accompagnamento dei corsi di formazione professionale<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"39%\">\n<p>4.1&nbsp;&nbsp; Inserimento e monitoraggio dei bambini nelle scuole<\/p>\n<p>4.2&nbsp;&nbsp; Supporto agli insegnanti durante lo svolgimento delle lezioni nelle scuole (gestione aula, preparazione materiali, sostegno ai ragazzi con difficolt\u00e0 di apprendimento,\u2026<\/p>\n<p>4.3&nbsp;&nbsp; Rinforzo scolastico<\/p>\n<p>4.4&nbsp;&nbsp; Laboratori didattici extra-curriculari (inglese, informatica,\u2026)<\/p>\n<p>4.5&nbsp;&nbsp; Attivit\u00e0 pedagogiche specifiche per i bambini e i ragazzi con disabilit\u00e0 (es: esercizi per migliorare l\u2019area della comunicazione e linguistica, sviluppo neuro-psicologico, comprensione verbale e non verbale, etc.)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"60%\">\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Accompagnamento degli operatori\/ operatrici durante le visite alle scuole di riferimento<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto agli operatori e partecipazione alle varie fasi dell&#8217;inserimento scolastico<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Accompagnamento a sostegno del percorso scolastico e consegna materiali didattici primari<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Affiancamento all\u2019insegnante durante le attivit\u00e0 di sostegno scolastico (gestione dell\u2019aula, preparazione e svolgimento delle lezioni, supporto individualizzato ai bambini con difficolt\u00e0 di apprendimento..)<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Supporto nell\u2019elaborazione dei progetti individuali di studio<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Attivit\u00e0 di doposcuola per i soggetti pi\u00f9 deboli<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp; Realizzazione di attivit\u00e0 innovative ludico-educative che stimolino l\u2019apprendimento<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>SEDI DI SVOLGIMENTO<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Sede di attuazione del progetto di appoggio in Italia<\/em><\/strong><\/p>\n<table width=\"478\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"126\">\n<p>SEDE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO IN ITALIA<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"234\">\n<p>INDIRIZZO SEDE<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"71\">\n<p>CODICE SEDE<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"47\">\n<p>N. OP. VOLONTARI<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"126\">\n<p>Congregazione Servi Della Carita&#8217; Opera Don Guanella<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"234\">\n<p>VIA TOMMASO GROSSI, COMO<\/p>\n<p><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"71\">\n<p>153176<\/p>\n<p><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"47\">\n<p>6<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Sedi di attuazione del progetto all\u2019estero <\/em><\/strong><\/p>\n<table width=\"482\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"121\">\n<p>SEDE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO ALL\u2019ESTERO<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"234\">\n<p>INDIRIZZO SEDE<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"64\">\n<p>CODICE SEDE<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"64\">\n<p>N. OP. VOLONTARI<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"121\">\n<p><em>Good Samaritan House<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"234\">\n<p>Adidome &#8211; Volta Region<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"64\">\n<p>153140<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"64\">\n<p>2<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"121\">\n<p><em>Opera Don Guanella &#8211; Centre For Handicappated &#8211; Ghana<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"234\">\n<p>P O BOX 37 ABOR<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"64\">\n<p>153173<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"64\">\n<p>4<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>POSTI DISPONIBILI, VITTO E ALLOGGIO E RELATIVE MODALITA\u2019:<\/strong><\/p>\n<p>I 6 volontari saranno ospitati in strutture gestite e organizzate dai partner locali in forma di comunit\u00e0 di convivenza, arredate nello stile e nelle caratteristiche delle abitazioni locali, non lontane dalle sedi di servizio e all\u2019interno delle quali avranno garantiti i pasti giornalieri.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:<\/strong><\/p>\n<p><u>Giorni di servizio settimanali ed orario<\/u><\/p>\n<p>Il servizio si articoler\u00e0 su 5 giorni la settimana per complessive 1145 ore di servizio.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><u>Numero di mesi di permanenza all\u2019estero, modalit\u00e0 e tempi di eventuali rientri<\/u><\/p>\n<p>Sono previsti almeno 10 mesi di permanenza all\u2019estero, strutturati in due periodi di permanenza dei volontari nelle sedi del progetto intervallati da un rientro in Italia necessario per la verifica della prima fase del progetto, per la programmazione della seconda e per realizzare le attivit\u00e0 di sensibilizzazione in Italia previste dal progetto. Compatibilmente con la tempistica di avvio progetto la prima partenza \u00e8 prevista entro il primo mese dall\u2019inizio del progetto e il primo periodo di permanenza \u00e8 di circa tre\/quattro mesi.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><u>Modalit\u00e0 e mezzi di comunicazione con la sede italiana<\/u><\/p>\n<p>La comunicazione con la sede italiana sar\u00e0 garantita tramite telefonia mobile, e-mail e Skype. Nelle sedi \u00e8 presente la connessione ad internet.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><u>Eventuali particolari condizioni ed obblighi<\/u><\/p>\n<p>Nel pieno rispetto della normativa di riferimento, per una organizzazione ottimale del servizio, agli operatori volontari potrebbero essere richieste le seguenti condizioni e disponibilit\u00e0:<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sono previsti almeno 10 mesi di permanenza all\u2019estero;<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Rispetto degli usi, costumi e della realt\u00e0 locale<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Rispetto della cultura locale<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Stile di vita essenziale<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Vaccinazione obbligatoria per la febbre gialla<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Attitudine al lavoro d\u2019equipe<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Buone capacit\u00e0 di adattamento (clima, alimentazione, usanze,\u2026)<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non avere preclusioni con le attivit\u00e0 di enti religiosi<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Disponibilit\u00e0 a partecipare ai momenti istituzionali dei Centri, siano essi di tipo civile che religioso, al pari del personale locale<\/p>\n<p><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><u>Particolari condizioni di disagio <\/u><\/p>\n<p>Per promuovere e favorire un\u2019esperienza di vita comunitaria, vengono alloggiati in stanze multiple, il vitto viene preparato collettivamente, tuttavia \u00e8 possibile seguire diete o alimentazioni particolari in quanto nelle citt\u00e0 sedi di progetto \u00e8 commercializzato qualsiasi tipo di prodotto, alimentare o di altro genere.<\/p>\n<p>Il collegamento internet \u00e8 presente ma non garantisce una navigazione particolarmente veloce e potrebbe non essere sempre continuo.<\/p>\n<p>Per la gestione delle spese comuni vige il principio del rispetto dei parsimoniosi standard di vita locali e del rifiuto del consumismo e dello spreco.<\/p>\n<p>Inoltre, una formazione specifica e un\u2019informazione puntuale, prima della partenza e continuativa in sede di realizzazione del progetto, abbasseranno notevolmente il grado di conflitto interpersonale e personale.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><u>Eventuale assicurazione integrativa<\/u><\/p>\n<p>Il progetto non prevede un\u2019assicurazione integrativa.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE<\/strong><strong>: <\/strong>La selezione dei candidati avverr\u00e0 per&nbsp;titoli&nbsp;e&nbsp;colloquio. A tal fine \u00e8 stata predisposta una scala di valutazione in 100 centesimi, di cui: 40 punti attribuibili in base ai titoli posseduti e 60 punti attribuibili in base ai risultati del colloquio.<\/p>\n<p>La soglia minima per l\u2019idoneit\u00e0 \u00e8 di 36\/60 al colloquio, dunque un punteggio inferiore corrisponde alla non idoneit\u00e0 al progetto.<\/p>\n<p>Per il dettaglio dei punteggi consulta i<a href=\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2020\/12\/15\/criteri-di-selezione\/\">&nbsp;Criteri di selezione del sistema accreditato<\/a>.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI<\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<p>Attestazione specifica che indicher\u00e0 le competenze che il volontario ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di maturare durante lo svolgimento del servizio, attraverso la realizzazione delle attivit\u00e0 peculiari che lo hanno visto impegnato nell\u2019ambito del progetto cui \u00e8 stato assegnato.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/p>\n<p><strong>FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>MODULI IN PRESENZA<\/strong><\/p>\n<p><u>Sede di realizzazione<\/u><\/p>\n<p>Roma: Via Lungro 1, e presso le sedi di attuazione del progetto all\u2019estero.<\/p>\n<p><u>Moduli della formazione<\/u><\/p>\n<p>Modulo 1: Presentazione dell&#8217;Ente: organizzazione e funzionamento (8h)<\/p>\n<p>Modulo 2: Il ruolo del volontario in Servizio civile nel progetto (8h)<\/p>\n<p>Modulo 3: Tecniche di animazione e di comunicazione interpersonale (6h)<\/p>\n<p>Modulo 4: Le caratteristiche della multifunzionalit\u00e0 nello sviluppo locale (6h)<\/p>\n<p>Modulo 5: Tecniche di progettazione e implementazione di piani e programmi di lavoro (6h)<\/p>\n<p>Modulo 6: Formazione e informazione sui rischi connessi all\u2019impiego degli operatori volontari in progetti di servizio civile universale (8h)<\/p>\n<p><\/p>\n<p><strong>MODULI E CONTENUTI IN E-LEARNING<\/strong><\/p>\n<p>Modulo 7: Educazione alla pace e allo sviluppo sostenibile (35 h)<\/p>\n<p><u>&nbsp;<\/u><\/p>\n<p><u>Durata<\/u>: 72 ore.<\/p>\n<p><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>TITOLO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:<\/strong><\/p>\n<p>2021 AFRICA FRAGILE: ACCANTO A BAMBINI E DISABILI IN REP. DEM. CONGO, GHANA E NIGERIA<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>OBIETTIVO\/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE <\/strong><\/p>\n<p>Obiettivo 10: ridurre l\u2019ineguaglianza di e fra le Nazioni<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"475\">\n<p><strong>AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:<\/strong><\/p>\n<p>Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-58602461 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"58602461\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-7f196692\" data-id=\"7f196692\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-247e0a7d elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"247e0a7d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/domandaonline.serviziocivile.it\/?CodiceProgetto=PTXSU0010421013775EXXX\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"far fa-edit\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Presenta la tua Domanda On Line<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5c01ffbb elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider\" data-id=\"5c01ffbb\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"divider.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-divider\">\n\t\t\t<span class=\"elementor-divider-separator\">\n\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5bd4e58a elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5bd4e58a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4><strong>PER INFORMAZIONI\u00a0<\/strong><\/h4><p>E-mail: <b style=\"font-style: italic;\">estero@cescproject.org\u00a0<\/b><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6a3d030 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6a3d030\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">Sportello telefonico\u00a0<\/span><i style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">Infobando<\/i><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal; font-size: 20px;\">:<\/span><b style=\"word-spacing: normal; font-size: 20px;\">\u00a0<\/b><\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2ec9e380 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2ec9e380\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">Luned\u00ec &#8211; Mercoled\u00ec &#8211; Venerd\u00ec: 9.00 &#8211; 12.30<\/span><\/p><p>Marted\u00ec &#8211; Gioved\u00ec: 14.00 &#8211; 16.00<\/p><p><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">Tel:<\/span>\u00a0<span style=\"color: var( --e-global-color-text ); word-spacing: normal;\">+39 3516881486\u00a0<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6167b9f9 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"6167b9f9\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?phone=+393516881486&#038;text=\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\" icomoon-the7-font-whatsapp\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">WhatsApp<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ghana\u00a0 \u00a0\u00a0 SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA TITOLO DEL PROGETTO: Siamo comunit\u00e0 SETTORE E AREA DI INTERVENTO: Settore: G &#8211; Promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all&#8217;estero e sostegno alle comunit\u00e0 di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1494,"featured_media":4981,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[110,10],"tags":[109],"progetti_servizio_civile_italia":[],"progetti_servizio_civile_estero":[47],"class_list":["post-11276","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scu-estero-progetti-2022","category-servizio-civile-universale-estero","tag-109","progetti_servizio_civile_estero-ghana"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Siamo comunit\u00e0 - CESC PROJECT<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Siamo comunit\u00e0 - CESC PROJECT\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ghana\u00a0 \u00a0\u00a0 SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA TITOLO DEL PROGETTO: Siamo comunit\u00e0 SETTORE E AREA DI INTERVENTO: Settore: G &#8211; Promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all&#8217;estero e sostegno alle comunit\u00e0 di&hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"CESC PROJECT\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/CESCProject\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-12-17T11:24:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-01-12T09:16:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1444\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1083\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Mariagrazia Forcellino\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Mariagrazia Forcellino\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"23 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/\"},\"author\":{\"name\":\"Mariagrazia Forcellino\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/person\/dcd52ac6a627d5b3870dbab75ef484e4\"},\"headline\":\"Siamo comunit\u00e0\",\"datePublished\":\"2021-12-17T11:24:49+00:00\",\"dateModified\":\"2022-01-12T09:16:08+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/\"},\"wordCount\":4348,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg\",\"keywords\":[\"2021\"],\"articleSection\":[\"SCU Estero Progetti 2022\",\"Servizio Civile Universale ESTERO\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/\",\"url\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/\",\"name\":\"Siamo comunit\u00e0 - CESC PROJECT\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg\",\"datePublished\":\"2021-12-17T11:24:49+00:00\",\"dateModified\":\"2022-01-12T09:16:08+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg\",\"width\":1444,\"height\":1083,\"caption\":\"smart\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Siamo comunit\u00e0\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/\",\"name\":\"CESC PROJECT\",\"description\":\"Giovani - Servizio Civile - Solidariet\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#organization\",\"name\":\"CESC Project\",\"url\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/CESC-Project-Logo-2019-Retina.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/CESC-Project-Logo-2019-Retina.png\",\"width\":150,\"height\":150,\"caption\":\"CESC Project\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/it-it.facebook.com\/CESCProject\/\",\"https:\/\/www.instagram.com\/cesc_project\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/person\/dcd52ac6a627d5b3870dbab75ef484e4\",\"name\":\"Mariagrazia Forcellino\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/15e0d8e8aeef1d77798ec424e4484a1d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/15e0d8e8aeef1d77798ec424e4484a1d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Mariagrazia Forcellino\"},\"url\":\"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/author\/mariagrazia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Siamo comunit\u00e0 - CESC PROJECT","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Siamo comunit\u00e0 - CESC PROJECT","og_description":"Ghana\u00a0 \u00a0\u00a0 SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA TITOLO DEL PROGETTO: Siamo comunit\u00e0 SETTORE E AREA DI INTERVENTO: Settore: G &#8211; Promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all&#8217;estero e sostegno alle comunit\u00e0 di&hellip;","og_url":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/","og_site_name":"CESC PROJECT","article_publisher":"https:\/\/it-it.facebook.com\/CESCProject\/","article_published_time":"2021-12-17T11:24:49+00:00","article_modified_time":"2022-01-12T09:16:08+00:00","og_image":[{"width":1444,"height":1083,"url":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Mariagrazia Forcellino","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Mariagrazia Forcellino","Tempo di lettura stimato":"23 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/"},"author":{"name":"Mariagrazia Forcellino","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/person\/dcd52ac6a627d5b3870dbab75ef484e4"},"headline":"Siamo comunit\u00e0","datePublished":"2021-12-17T11:24:49+00:00","dateModified":"2022-01-12T09:16:08+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/"},"wordCount":4348,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg","keywords":["2021"],"articleSection":["SCU Estero Progetti 2022","Servizio Civile Universale ESTERO"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/","url":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/","name":"Siamo comunit\u00e0 - CESC PROJECT","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg","datePublished":"2021-12-17T11:24:49+00:00","dateModified":"2022-01-12T09:16:08+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ghana.jpg","width":1444,"height":1083,"caption":"smart"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/2021\/12\/17\/siamo-comunita\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Siamo comunit\u00e0"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#website","url":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/","name":"CESC PROJECT","description":"Giovani - Servizio Civile - Solidariet\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#organization","name":"CESC Project","url":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/CESC-Project-Logo-2019-Retina.png","contentUrl":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/CESC-Project-Logo-2019-Retina.png","width":150,"height":150,"caption":"CESC Project"},"image":{"@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/it-it.facebook.com\/CESCProject\/","https:\/\/www.instagram.com\/cesc_project\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/person\/dcd52ac6a627d5b3870dbab75ef484e4","name":"Mariagrazia Forcellino","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/15e0d8e8aeef1d77798ec424e4484a1d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/15e0d8e8aeef1d77798ec424e4484a1d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Mariagrazia Forcellino"},"url":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/author\/mariagrazia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1494"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11276"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12310,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11276\/revisions\/12310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4981"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11276"},{"taxonomy":"progetti_servizio_civile_italia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/progetti_servizio_civile_italia?post=11276"},{"taxonomy":"progetti_servizio_civile_estero","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cescproject.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/progetti_servizio_civile_estero?post=11276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}