ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

 

TITOLO DEL PROGETTO: GIORNI DI STORIE

SETTORE: ASSISTENZA – AREA: DISABILI

 

DURATA DEL PROGETTO:  12 MESI

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità, utenti dei servizi erogati presso le sedi di progetto, intervenendo sulla sfera delle autonomie personali e nell’ambito dei percorsi assistenziali formativi e lavorativi, attraverso il potenziamento di specifiche linee di servizio.

 

CRITERI DI SELEZIONE: sistema accreditato al DPGSCU

 

POSTI DISPONIBILI e SEDI DI SVOLGIMENTO:

21 posizioni disponibili senza vitto e alloggio così suddivise

 

N.
SEDE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO
COMUNE
INDIRIZZO
COD SEDE
NVOL. SEDE
1
ALM
ROMA
Viale Aldo Ballarin, 108
19335
5
2
ASS. SCUOLA VIVA
ROMA
Via Crespina, 35
92243
4
3
COMUNITA’ CAPODARCO DI ROMA ONLUS
ROMA
Via Giovanni Castano, 39
19232
2
4
COMUNITA’ CAPODARCO DI ROMA ONLUS
ROMA
Via Lungro, 1-Laboratori Sociali
19304
2
5
COMUNITA’ CAPODARCO DI ROMA ONLUS
ROMA
Via Sinopoli, 27/A
85608
1
6
COMUNITA’ CAPODARCO DI ROMA ONLUS
ROMA
Via Lungro, 1-Centro Diurno
120184
3
7
COMUNITA’ CAPODARCO DI ROMA ONLUS
ROMA
Via Lungro, 3
120187
2
8
COOP AGORA’
ROMA
Via Antonio Toscani, 99
86628
2

 

ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI:

I volontari contribuiranno all’accompagnamento degli utenti nelle attività laboratoriali delle varie sedi.

Daranno un supporto nella gestione delle attività quotidiane e all’organizzazione del tempo libero e delle uscite, sia individuali che di gruppo, e daranno supporto alle attività di segretariato sociale.

 

Aiuteranno nell’accompagnamento e nell’accoglienza degli utenti nelle varie sedi, supporteranno le persone con disabilità durante le loro attività di laboratorio e ricreative.

Contribuiranno alla realizzazione delle attività laboratoriali, supportando i disabili nello svolgimento delle stesse.

 

Parteciperanno a riunioni di equipe e a eventuali uscite di gruppo previste dai laboratori.

Essendo centri diurni, le attività si svolgono su turni principalmente nei primi momenti della giornata (mattina e primo pomeriggio).

Per informazioni specifiche sulle sedi specifiche potete richiedere i contatti nel riferimento che trovate in fondo alla pagina.

 

EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:

In considerazione delle attività da svolgersi, si chiede:

-Flessibilità oraria dei turni di servizio;

-Guida degli automezzi messi a disposizione dell’ente per chi è in possesso di patente;

-Disponibilità, se necessario, di prestare il proprio servizio durante il fine settimana e/o giorni festivi, garantendo comunque i riposi settimanali previsti;

-Disponibilità ad effettuare brevi servizi e/o trasferimenti e/o periodi di soggiorno fuori sede, in accordo e debitamente autorizzati dal DGSCN;

-Rispetto della privacy degli utenti della sede di servizio.

 

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

-5 giorni di servizio a settimana (è richiesta disponibilità a svolgere servizio su turni nei giorni di sabato, domenica e festivi in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento).

-1145 ore annue (una media di 25 ore a settimana distribuite obbligatoriamente su 5 giorni)

-20 giorni di permesso giornaliero (da concordare con l’ente in base alle chiusure previste dalla struttura)

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:

41 ore di formazione generale obbligatorie per lo svolgimento del servizio civile erogate dai formatori accreditati CESC Project.

 

Ai volontari che termineranno l’anno di servizio civile sarà rilasciato un attestato in relazione alle attività svolte durante l’espletamento del servizio utili ai fini del curriculum vitae.

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:

71 ore. Il 70% delle ore sarà erogato entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore sarà erogato entro e non oltre il terzultimo mese del progetto.

Utilizzando una metodologia esperienziale, riteniamo opportuno poter trattare alcuni degli argomenti previsti, successivamente, nel momento in cui i volontari potranno arricchire le dinamiche d’aula con i loro personali vissuti, grazie alle esperienze che avranno fatto durante la prima parte del servizio. Si specifica che il modulo sul tema “Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile” sarà erogato entro i primi 90 giorni dall’avvio del progetto.

 

Nell’implementare gli interventi formativi si farà ricorso a un approccio disciplinare multidimensionale, variando le tecniche in base alla natura della tematica trattata. In linea generale, un posto di rilievo sarà tenuto dalle tecniche di educazione non formale, essendo obiettivo generale del processo di formazione specifica abilitare i volontari sul piano del “saper essere” e del “saper fare”, più che su quello del mero sapere teorico, strumentale ai primi due livelli di apprendimento. L’intento è quello di garantire un reale coinvolgimento e un attivo ed efficace apprendimento da parte dei giovani. Si agirà quindi, trattandosi di un’esperienza di vita totalizzante, sul sapere, saper essere e saper fare dei volontari/e ossia sulle loro conoscenze, abilità ed atteggiamenti.

A tutto ciò vanno aggiunte modalità di affiancamento, di osservazione e di addestramento guidato. Le giornate formative saranno divise in una prima parte teorica e in una seconda con il coinvolgimento attivo dei giovani in discussioni, gruppi di lavoro, laboratori, esercizi autobiografici.

 

SCHEDA MISURE AGGIUNTIVE : TUTORAGGIO

Questo progetto prevede la misura aggiuntiva del tutoraggio rivolto ai volontari coinvolti nel progetto che si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio e si articolerà in 5 fasi con moduli della durata dalle 2 alle 4 ore ciascuno per un totale di 21 ore (17 obbligatorie e 4 opzionali).

Il percorso di tutoraggio ha una valenza di natura orientativa finalizzata all’accrescimento della consapevolezza circa la propria storia e le competenze e risorse personali maturate in essa a alla documentazione sistematica di dette competenze quale base di riferimento per nuove progettualità professionali. Ma lo stesso percorso ha anche una valenza formativa in quanto permette di acquisire un metodo di autoanalisi e di riprogettazione continua del proprio percorso di vita in linea con le proprie aspirazioni consapevoli e con le nuove caratteristiche del mercato del lavoro.

I laboratori in cui si articola il tutoraggio sono strutturati in una modalità interattiva ed esperienziale che a partire dai principi teorici stimola i partecipanti a sperimentare direttamente quanto appreso a livello cognitivo.

Nel lavoro di gruppo verranno utilizzati una serie di strumenti e attività quali: laboratori, colloqui individuali, lavoro personale con supporto del tutor, dinamiche di interazione tra pari.

 

Per informazioni e chiarimenti:

infobando@cescproject.org

tel: 0671280300

 

Per candidarti a questo progetto vai al link:

https://domandaonline.serviziocivile.it/?CodiceProgetto=NAZNZ0008119102448TNAZ