IL SOTTOSEGRETARIO SPADAFORA  A GR PARLAMENTO-NO PROFIT:
IMPEGNATO PER TROVARE NUOVI FONDI PER IL SERVIZIO CIVILE 2019
 
Il sottosegretario Vincenzo Spadafora, intervistato da Paola Severini per la rubrica No Profit su RA-GR Parlamento, ha toccato varie tematiche riguardanti le politiche per i giovani.
L’ultima domanda riguardava il servizio civile.

Per scaricare il podcast dell’intervista integrale, clicca qui.
59D7201E-E0DC-4F5A-9700-7FEF2F82AAB8

La domanda sul servizio civile è al 10’00”. 


Paola Severini: 
Sottosegretario l’ultima domanda: il servizio civile. 

Il governo ha incrementato di 50 milioni lo stanziamento iniziale insieme al riporto dell’anno precedente e per ora c’è una disponibilità di 220 milioni. Tanti soldi!

Vincenzo Spadafora:
Tanti soldi, si. Dobbiamo però trovarne assolutamente altri. 

Io mi sono impegnato già in questo senso, e volentieri lo faccio anche attraverso un canale autorevole come questo, perché l’esperienza del Servizio civile si è trasformata in questi anni in una grande opportunità di formazione per i giovani, ma anche in attività da svolgere nell’interesse del Paese.
 

63530543-2BCC-4995-8D83-8BCD2ABE4467
Vincenzo Spadafora,
sottosegretario con deleghe per il Servizio civile  


Il Servizio civile va sicuramente migliorato: io stesso ricevo spesso delle critiche da parte di giovani che non sempre si trovano ad assolvere l’impegno per il quale si erano candidati. Per questo abbiamo anche aumentato le ispezioni a livello locale: per capire bene, lì dove dovessero esserci dei problemi, perché questi problemi si verificano e perché i progetti non corrispondono sempre a quello che i ragazzi si aspettavano di fare. 

Ma, al netto di questo, devo dire che è un sistema che funziona bene e che l’anno scorso ha visto impegnati 55.000 ragazzi. 
Il precedente governo, per quest’anno, aveva previsto dei tagli ed era partito da 150 milioni. Con l’aumento che diceva lei, compresi 50 milioni che sono avanzi di gestione della precedente annualità, siamo riusciti ad arrivare a circa 220 milioni. 
Il che vorrebbe però dire far partire meno dei 55.000 ragazzi dello scorso anno. 
Quindi il mio impegno è assolutamente quello di trovare le risorse per incrementare questo fondo e fare in modo che il servizio civile sia veramente sempre di più un’esperienza nella quale si possano realizzare queste due cose: da una parte, per i ragazzi, realizzare per se stessi una grande esperienza, e dall’altra parte, per lo Stato, che valorizzi e potenzi questa capacità enorme che hanno i ragazzi a quell’età di fare qualcosa di buono per il proprio Paese.
Qualcosa di buono, aggiungo, non solo nei settori tradizionali. Attualmente, oltre il 50% dei ragazzi sono impegnati in progetti assistenziali, che sono ovviamente importantissimi per il nostro Paese. 
Però mi piacerebbe introdurre nella programmazione del 2019 anche la possibilità di impegnarsi su temi molto cari ai giovani, come l’ambiente e altri ambiti.
Suggerimenti possono venir fuori dagli stessi ragazzi. Stiamo cercando di farci raccontare proprio da loro che cosa si aspettano dal servizio civile perché sia sempre di più al passo con i tempi.
Pubblicato in Servizio Civile NEWS
LA CNESC AL GOVERNO: 
INVESTIRE PER IL SERVIZIO CIVILE
 
26 febbraio 2019
In un comunicato diramato oggi la Cnesc - Conferenza Nazionale Enti per il Serivizio Civile, esprime soddisfazione per il ritiro dell’emendamento della Lega che proponeva l’introduzione del Servizio civile obbligatorio come condizione per ottenere il reddito di cittadinanza per i giovani fra i 18 e i 28 anni.

91A3F9BB-F8DF-4EA8-917B-048577A22577

Nel comunicato, la Conferenza ringrazia anche Vincenzo Spadafora, Sottosegretario con le deleghe per il Servizio Civile, per il ruolo avuto nella vicenda, ma ribadisce anche “forte preoccupazione“ - come si legge nel testo diramato - per la concreta possibilità che il contingente ordinario 2019 sia drasticamente ridimensionato del 25% rispetto al 2018, riducendo a 37.000 (pur impiegando tutte le risorse attualmente disponibili, residui di bilancio inclusi) il numero di giovani ammessi al servizio, mentre nel 2018 sono stati ben 49.000
“Questo brusco passo indietro - prosegue il comunicato della Cnesc -  come si concilia con le 123.000 domande presentate nel 2018 e con la centralità attribuita alle politiche verso i giovani? Quale messaggio viene dato alle organizzazioni cui - nello stesso momento in cui si tagliano i progetti da mettere a bando - si chiedono investimenti per qualificare il loro contributo al SCU? 
“La Cnesc - conclude il comunicato - chiede al Governo, alla maggioranza parlamentare e a tutti i gruppi parlamentari di investire davvero sui giovani, che sono il futuro del Paese”.
Pubblicato in Servizio Civile NEWS
250-QUINQUIES È IL ‘COMMA DI NATALE’ 
CHE RIFINANZIA CON 50 MILIONI
IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 


Nel maxi-emendamento alla Legge di Bilancio 2019 votato la notte tra il 22 e il 23 dicembre in Senato, il comma 250-quinquies reca un rifinanziamento del Fondo nazionale per il servizio civile per 50 milioni di euro per l’anno 2019, portando il totale a 198,14 milioni di euro.


74AF4EC4-4431-466A-91E0-492B22FF5C05


“Il 250-quinquies, il “comma di Natale” - commenta Michelangelo Chiurchiù, presidente di CESC Project - non è ancora sufficiente a assicurare per il 2019  un contingente pari a quello del 2018, che è stato di 53.363 giovani, e ancor meno consente di soddisfare le 110.000 candidature per rendere il servizio civile realmente universale.
Ma è stato dato un primo positivo segnale di ascolto all’appello lanciato dalle organizzazioni che sostengono il servizio civile”.
“Ora - conclude Chiurchiù - ci attendiamo ulteriori passi avanti e confidiamo che il pieno conseguimento del risultato venga raggiunto grazie all’impegno assicurato in tal senso dal sottosegretario Vincenzo Spadafora”.



Fonte: dossier studi della Camera. Per linkare il documento, clicca qui






Pubblicato in Servizio Civile NEWS
SPADAFORA: “TAGLI AL SERVIZIO CIVILE? NESSUN PASSO INDIETRO!”
 Il Sottosegretario risponde all’appello del Cnesc e delle altre Organizzazioni
segnalando che le previsioni di bilancio sono regolarmente molto inferiori agli stanziamenti totali 
e ribadisce: “Sono impegnato a trovare i fondi aggiuntivi per il 2019”.



690ECE22-17A7-49B4-A340-589865A0C4AD
Vincenzo Spadafora,
Sottosegretario con delega al Servizio Civile
 

“La legge di bilancio in discussione alla Camera non prevede alcun taglio significativo per il 2019”.
Lo sottolinea il Sottosegretario Spadafora, replicando all’analisi compiuta nei giorni scorsi dall’Agenzia di Redattore Sociale e rispondendo al susseguente e preoccupato appello rivolto a Governo e  Parlamento dalle Organizzazioni Giovanili, del Servizio Civile (compreso il Cnesc) e del Terzo settore.


CEEEBFF7-2672-4B6A-AEA8-031F61C92EAB

I 152 milioni di euro stanziati dal precedente Governo - viene puntualizzato nel comunicato pubblicato sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale (per la versione integrale clicca qui) - subiscono una riduzione di appena 4 milioni per i tagli per il contenimento della spesa pubblica applicati a tutte le amministrazioni centrali (ma il 15 ottobre scorso, il Governo aveva annunciato un imprecisato aumento, rimarca l’Agenzia di Redattore Sociale). 


In tutti i casi, sottolinea Spadafora, “ho già dichiarato il 2 ottobre scorso ai membri della Consulta che saremmo partiti da un quadro tutt’altro che roseo (stabilito dal precedente Governo), ma che mi sarei impegnato a trova
re fondi aggiuntivi per il 2019
”. 


Fondi aggiuntivi - vien fatto notare - che già negli scorsi anni sono stati decisivi per determinare gli effettivi importi totali, assai più cospicui dei rispettivi stanziamenti previsionali.

Nel comunicato stampa pubblicato sul sito del Dipartimento del Servizio Civile viene riassunta una tabella (peraltro già da tempo disponibile nel materiale informativo a disposizione sul sito medesimo, sottolinea il comunicato del Sottosegretario) che evidenzia come tutti gli anni, senza eccezioni, gli iniziali stanziamenti di bilancio hanno subito variazioni più o meno consistenti, di lodo che l’importo totale dei medesimi stanziamenti, a consuntivo, sono risultati sempre molto superiori rispetto alla previsione iniziale: 

  • nel 2014 la previsione di 106 milioni venne raddoppiata a 211;
  • nel 2015 gli esigui 69 milioni furono addirittura quasi triplicati a 210; 
  • nel 2016 i 115 milioni iniziali vennero nuovamente raddoppiati a 231;
  • nel 2017 il fondo iniziale di 111 milioni fu incrementato di due volte e mezzo, raggiungendo i 286 milioni;
  • nel 2018 i 179 milioni messi nel bilancio previsionale raggiunsero e oltrepassarono la soglia dei 300 milioni di euro.


99F594CB-0B44-485A-A46E-DAD8675D2266

La differenza fra le previsioni di Bilancio e gli effettivi importi totali finali, vien ricordato da Spadafora, sono di volta in volta dovuti:

 

    • a stanziamenti successivi derivati dalla legge di assestamento di bilancio non utilizzati nell’anno di riferimento;
    • ai risparmi derivanti dalle precedenti programmazioni;
    • alla disponibilità di fondi europei;
    • alla disponibilità di fondi provenienti da altre amministrazioni

Ulteriori chiarimenti il Sottosegretario Spadafora li riserva al tema del FAMI - Fondo Asilo Migrazione e Integrazione: per la notizia nei dettagli, clicca qui.

Invece, per leggere integralmente le tre pagine del comunicato stampa clicca qui



Pubblicato in Servizio Civile NEWS
ANALISI DEL BANDO DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE DEL 2018

Tutti i dati, le elaborazioni, le considerazioni e le serie storiche
nella puntuale fotografia elaborata da ARCI Servizio Civile

In attesa di conoscere il numero totale delle domande che i giovani interessati hanno presentato alle organizzazioni, il Bando ordinario di Servizio Civile Universale Nazionale, pubblicato il 20 agosto scorso, a neppure un mese dalla scadenza del 28 settembre già vede completata e messa online la consueta, articolata e preziosa analisi elabotata da Arci Servizio Civile.

DA158A09-C8AA-4941-8781-1159E4E0C1EF

Il pdf (clicca qui per scaricarlo) con le sue 50 pagine di dati, elaborazioni, considerazioni e serie storiche, costituisce una aggiornatissima fotografia istantanea che giunge tempestiva e preziosa anche per i nuovi vertici politici e amministrativi del Dipartimento Gioventù e Servizio civile nazionale. Dopo le elezioni politiche del 4 Marzo e la successiva formazione del Governo Conte, infatti, Vincenzo Spadafora, neo Sottosegretario presso la Presidenza del Consiglio, ha ricevuto la delega il 27 giugno scorso.
Un mese e mezzo appresso, il 13 agosto, Valeria Vaccaro, già Dirigente Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, si è avvicendata con Calogero Mauceri alla guida del Dipartimento. Il suo primo atto è stato proprio la firma del bando.

5E8D6877-FB65-4985-A693-81000853B3FA
Vincenzo Spadafora, neo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per  il servizio civile,
con 
Valeria Vaccaro, nuovo Capo del Dipartimento


Il quadro della situazione risulta ancora più significativo e rilevante dopo che, il 20 luglio, è stata resa pubblica la Sentenza n. 171/2018 della Corte Costituzionale che, giudicando non fondate alcune questioni sollevate dalle Regioni Veneto e Lombardia, conferma che la disciplina del servizio civile nazionale volontario non può che rientrare nella competenza statale prevista dalla Costituzione, che riserva alla legislazione esclusiva dello Stato non solo la materia delle forze armate, ma anche la ”difesa“ intesa in senso più ampio, comprese le forme di difesa civile concorrenti con la difesa armata della Patria.

18DF3DB1-7AFE-4184-AB84-E3C888980DB7   245E52ED-24C1-4DB0-9336-74C78480AFD5
Il Palazzo della Consulta
e il frontespizio della sentenza della Corte Costituzionale
 


Il bando 2018, segnalano nella premessa i curatori dell’analisi di Arci Servizio Civile, presenta numerose caratteristiche specifiche che, sul piano del finanziamento, lo rendono peculiare rispetto ai precedenti dal 2001.
Anche se strutturato su un solo decreto, esso è articolato in tre diverse modalità di partecipazione al servizio civile e raccoglie le risorse da due diversi capitoli.
Infatti il totale di 53.363 posti viene raggiunto attraverso 52.127 posti “ordinari” messi a disposizione con il Servizio Civile Nazionale (compresi 192 posti riservati ai cittadini richiedenti asilo e finanziati attraverso fondi europei del programma FAMI, Fondo asilo migrazione e integrazione) e 1.236 posti “sperimentali” che anticipano alcuni istituti del Servizio Civile Universale.

Il bando 2018 è, anche quantitativamente, il più consistente dal 2007, quando però i 54.772 posti per il Servizio civile furono il risultato di numerosi bandi pubblicati nel corso dell’anno.
I 53.363 posti a bando vanno messi in relazione ai 59.864 posti generati dalle organizzazioni, di cui 1.114 all’estero, con il deposito dei progetti entro il 30 Novembre 2017.

0CAB91AC-15B5-4F4B-B86F-7F6FA21CE279

A differenza degli anni con numero basso di posti a bando, quest’anno, come e a maggior misura del 2017, è nuovamente emerso un limite che era apparso nel biennio 2007-2008: la discrepanza fra progetti richiesti dai giovani e effettiva distribuzione dei posti. In concreto, ciò vuol dire che ci sono progetti con pochi posti a bando e molte domande e, viceversa, progetti con posti messi a bando e poche domande. Una situazione che crea uno spreco di possibilità di svolgere il servizio per i giovani e uno spreco di aspettative degli enti e servizi per le comunità.
E’ dunque importante che il Dipartimento, gli enti accreditati e le organizzazioni giovanili facciano una urgente, concreta e articolata riflessione. Lo sottolineano gli stessi analisti di Arci Servizio Civile, i quali non mancano di fornire una prima indicazione: occorre integrare l’indispensabile lavoro nel territorio - soprattutto in direzione di specifici gruppi di popolazione giovanile - con la realizzazione di una banca dati nella quale far affluire le domande fatte dai giovani, ricorrendo alle piattaforme digitali aperte anche agli enti con progetti a bando. In tal modo si potrà disporre di un osservatorio generale che registri in tempo reale le situazioni sul campo.

DA123BD4-D7A4-499D-BE6A-B2749430FDFE





Pubblicato in Servizio Civile NEWS
Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per garantirne la funzionalità e fornire i nostri servizi quali mappe, social network, video, statistiche di visita. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookies, mentre per i dettagli e per negare il consenso ai cookie consultate l’informativa completa
Maggiori informazioni Ok Rifiuta