Martedì, 26 Febbraio 2019 21:58

LA CNESC AL GOVERNO: INVESTIMENTI PER IL SERVIZIO CIVILE

LA CNESC AL GOVERNO: 
INVESTIRE PER IL SERVIZIO CIVILE
 
26 febbraio 2019
In un comunicato diramato oggi la Cnesc - Conferenza Nazionale Enti per il Serivizio Civile, esprime soddisfazione per il ritiro dell’emendamento della Lega che proponeva l’introduzione del Servizio civile obbligatorio come condizione per ottenere il reddito di cittadinanza per i giovani fra i 18 e i 28 anni.

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Nel comunicato, la Conferenza ringrazia anche Vincenzo Spadafora, Sottosegretario con le deleghe per il Servizio Civile, per il ruolo avuto nella vicenda, ma ribadisce anche “forte preoccupazione“ - come si legge nel testo diramato - per la concreta possibilità che il contingente ordinario 2019 sia drasticamente ridimensionato del 25% rispetto al 2018, riducendo a 37.000 (pur impiegando tutte le risorse attualmente disponibili, residui di bilancio inclusi) il numero di giovani ammessi al servizio, mentre nel 2018 sono stati ben 49.000
“Questo brusco passo indietro - prosegue il comunicato della Cnesc -  come si concilia con le 123.000 domande presentate nel 2018 e con la centralità attribuita alle politiche verso i giovani? Quale messaggio viene dato alle organizzazioni cui - nello stesso momento in cui si tagliano i progetti da mettere a bando - si chiedono investimenti per qualificare il loro contributo al SCU? 
“La Cnesc - conclude il comunicato - chiede al Governo, alla maggioranza parlamentare e a tutti i gruppi parlamentari di investire davvero sui giovani, che sono il futuro del Paese”.
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