Mercoledì, 20 Febbraio 2019 09:40

“NON TACERE” - SCUOLA 725, A LEZIONE NELLE BARACCHE - RICORDO DI DON ROBERTO SARDELLI

“NON TACERE” - SCUOLA 725, A LEZIONE NELLE BARACCHE 
RICORDO DI DON ROBERTO SARDELLI 
Si è spento a Roma, a 83 anni, don Roberto Sardelli, protagonista delle lotte dei baraccati romani negli anni ‘70. 

4AE8C981-2A8F-4426-A9DE-4E3A3C24DC76

Nato a Pontecorvo, in Ciociaria, e ordinato sacerdote a 30 anni, nel 1965, seguì da vicino le esperienze di don Lorenzo Milani, a Barbiana (FI), e dei preti operai in Francia, per essere infine destinato alla 
parrocchia di San Policarpo, all'Appio Claudio.
Nel quartiere, allora ancora alla periferia di Roma, a fianco ai palazzoni densamente abitati, frutto dell’intensa urbanizzazione postbellica della capitale, a ridosso dei ruderi dell’Acquedotto Felice  erano sorte e si andavano estendendo le baraccopoli di fango e lamiera, popolate in prevalenza da immigrati meridionali. 

FCD4C5BE-D755-40B6-B0A2-64AB3485B0AE

Don Roberto scelse di vivere lì, fra “gli ultimi” dei suoi parrocchiani, i baraccati. Rinunciando a ogni tipo di copertura clericale e a ogni privilegio, animato da "un lampo di follia creativa", acquistò una della baracche da una prostituta e si trasferì nell'insediamento, dove fondò la celebre "Scuola 725", così detta dal numero civico della baracca che la ospitava, definita dagli stessi ragazzi "la scuola del riscatto". 

29650D25-DF9F-41D5-A9D6-6777A3E312F7

In quella baracca nacque la celebre "Lettera al sindaco" che, agli inizi degli anni ‘70,scosse le coscienze dei romani, cattolici e non.

Anche dopo lo sgombero della baraccopoli, nel 1973, don Roberto proseguì il suo impegno sociale e nel 1982 fondò lo Studio Flamenco, per avvicinarsi al mondo Rom attraverso la danza; dal 1989 al 1998 seguì negli ospedali i malati di Aids. 
Nel 2008 venne realizzato, anche con il patrocinio della Provincia, il film "Non Tacere", presentato anche alla Festa del cinema di Roma, e di cui riproponiamo la visione linkando il video integrale su YouTube.
Lo scorso anno don Sardelli è stato insignito anche della laurea honoris causa all'Università degli Studi di Roma Tre.   

Crediamo – scriveva don Roberto e il suo insegnamento vale anche oggi – che questo sia il compito di una scuola: creare una comunità di persone e non individui isolati; educare al servizio degli altri e non all’arrembaggio dei primi posti.” 

Fonte ANSA

Per linkare da YouTube il documentario “Non tacere”, clicca qui

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per garantirne la funzionalità e fornire i nostri servizi quali mappe, social network, video, statistiche di visita. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookies, mentre per i dettagli e per negare il consenso ai cookie consultate l’informativa completa
Maggiori informazioni Ok Rifiuta