Giovedì, 15 Novembre 2018 14:45

SPADAFORA: “TAGLI AL SERVIZIO CIVILE? NESSUN PASSO INDIETRO!”

SPADAFORA: “TAGLI AL SERVIZIO CIVILE? NESSUN PASSO INDIETRO!”
 Il Sottosegretario risponde all’appello del Cnesc e delle altre Organizzazioni
segnalando che le previsioni di bilancio sono regolarmente molto inferiori agli stanziamenti totali 
e ribadisce: “Sono impegnato a trovare i fondi aggiuntivi per il 2019”.



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Vincenzo Spadafora,
Sottosegretario con delega al Servizio Civile
 

“La legge di bilancio in discussione alla Camera non prevede alcun taglio significativo per il 2019”.
Lo sottolinea il Sottosegretario Spadafora, replicando all’analisi compiuta nei giorni scorsi dall’Agenzia di Redattore Sociale e rispondendo al susseguente e preoccupato appello rivolto a Governo e  Parlamento dalle Organizzazioni Giovanili, del Servizio Civile (compreso il Cnesc) e del Terzo settore.


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I 152 milioni di euro stanziati dal precedente Governo - viene puntualizzato nel comunicato pubblicato sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale (per la versione integrale clicca qui) - subiscono una riduzione di appena 4 milioni per i tagli per il contenimento della spesa pubblica applicati a tutte le amministrazioni centrali (ma il 15 ottobre scorso, il Governo aveva annunciato un imprecisato aumento, rimarca l’Agenzia di Redattore Sociale). 


In tutti i casi, sottolinea Spadafora, “ho già dichiarato il 2 ottobre scorso ai membri della Consulta che saremmo partiti da un quadro tutt’altro che roseo (stabilito dal precedente Governo), ma che mi sarei impegnato a trova
re fondi aggiuntivi per il 2019
”. 


Fondi aggiuntivi - vien fatto notare - che già negli scorsi anni sono stati decisivi per determinare gli effettivi importi totali, assai più cospicui dei rispettivi stanziamenti previsionali.

Nel comunicato stampa pubblicato sul sito del Dipartimento del Servizio Civile viene riassunta una tabella (peraltro già da tempo disponibile nel materiale informativo a disposizione sul sito medesimo, sottolinea il comunicato del Sottosegretario) che evidenzia come tutti gli anni, senza eccezioni, gli iniziali stanziamenti di bilancio hanno subito variazioni più o meno consistenti, di lodo che l’importo totale dei medesimi stanziamenti, a consuntivo, sono risultati sempre molto superiori rispetto alla previsione iniziale: 

  • nel 2014 la previsione di 106 milioni venne raddoppiata a 211;
  • nel 2015 gli esigui 69 milioni furono addirittura quasi triplicati a 210; 
  • nel 2016 i 115 milioni iniziali vennero nuovamente raddoppiati a 231;
  • nel 2017 il fondo iniziale di 111 milioni fu incrementato di due volte e mezzo, raggiungendo i 286 milioni;
  • nel 2018 i 179 milioni messi nel bilancio previsionale raggiunsero e oltrepassarono la soglia dei 300 milioni di euro.


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La differenza fra le previsioni di Bilancio e gli effettivi importi totali finali, vien ricordato da Spadafora, sono di volta in volta dovuti:

 

    • a stanziamenti successivi derivati dalla legge di assestamento di bilancio non utilizzati nell’anno di riferimento;
    • ai risparmi derivanti dalle precedenti programmazioni;
    • alla disponibilità di fondi europei;
    • alla disponibilità di fondi provenienti da altre amministrazioni

Ulteriori chiarimenti il Sottosegretario Spadafora li riserva al tema del FAMI - Fondo Asilo Migrazione e Integrazione: per la notizia nei dettagli, clicca qui.

Invece, per leggere integralmente le tre pagine del comunicato stampa clicca qui



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