Presentazione dell’Ente

Il CESC-PROJECT –  è un’associazione di promozione sociale, costituitasi il 15 maggio 2000 da una duplice tradizione: quella trentennale del servizio civile degli obiettori di coscienza e quella federativa, iniziata nel 1982 con il CESC Nazionale, prima aggregazione di Enti di servizio civile in Italia.

Il coordinamento ha il duplice obiettivo di formare alla solidarietà e alla cittadinanza attiva i giovani volontari e quello di rispondere ai bisogni più urgenti dei territori in quattro ambiti d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente e solidarietà internazionale.

Sino ad oggi, uno degli strumenti cui si è fatto maggiormente ricorso nel dare attuazione a tali obiettivi è stato il Servizio Civile Nazionale, istituito con la Legge 6 marzo 2001 n. 64. In particolare l’obiettivo dell’educazione alla solidarietà internazionale è stata attuato tramite i progetti di Servizio Civile Nazionale all’Estero, tra cui quelli in Tanzania, Cameroun, Repubblica Democratica del Congo, Brasile, Argentina.  

Il CESC-Project attualmente aggrega 62 soggetti collettivi, molti dei quali sono legati da oltre un decennio dall’impegno nel campo del servizio civile e nelle tematiche della pace. Della sua rete associativa fanno parte 8 Comuni, 27 Associazioni del privato sociale, 11 Cooperative sociali, 2 Associazioni Religiose, 1 Università, 11 Associazioni partners all'estero, 1 Consorzio di cooperative sociali. La rete federativa CESC-Project è presente in 18 Regioni italiane (Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Umbria, Emilia – Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli, Liguria, Molise, Basilicata Piemonte, Campania, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia) e in 11 Paesi esteri: Argentina, Brasile, Camerun, Ghana, Nigeria, Rep. Dem. Del Congo, Tanzania, Cile, Messico, Sudafrica e Cambogia.

Nei suoi progetti di servizio civile grande importanza viene data ad alcune iniziative specifiche perché i giovani si sentano parte attiva nell’intero processo affinché sia formativo per i volontari; faccia crescere cittadini responsabili e protagonisti di una società aperta e multietnica; dia risposte reali ai bisogni delle fasce deboli e ai bisogni di salvaguardia di beni culturali e ambientali del territorio.

CESC-Project vanta una solida esperienza nell’ambito della promozione del volontariato, della formazione al volontariato, della mobilità internazionale dei giovani e dell’educazione alla cooperazione, ambiti questi di riferimento anche per il presente intervento:

-  la formazione e l’educazione dei giovani, soprattutto attraverso le metodologie di educazione non formale, è da sempre uno dei punti forti dell’attività federativa: CESC Project ha consolidato una rete di esperti formatori degli adulti, coordinati da un responsabile della formazione, che ha il compito di erogare la formazione generale a tutti i volontari CESC Project in servizio nelle varie regioni di Italia e all’estero e di effettuare altri interventi formativi presso scuole, università, associazioni giovanili.

-  Nell’ambito della mobilità internazionale dei giovani e dell’educazione alla cooperazione, CESC-Project è stata promotrice di specifiche iniziative, autonomamente e in partenariato con l’associazione “Gondwana - Associazione di cooperazione e diplomazia popolare” (l’associazione Gondwana si è costituita a partire dall’esperienza dei volontari CESC - Project, con l’obiettivo di costruire ponti di scambio e di solidarietà fra ragazzi del Nord e del Sud del mondo valorizzando in particolar modo, l’esperienza dei giovani che hanno svolto servizio civile all’estero soprattutto in Argentina, Brasile, Tanzania e Camerun).

Attività dell’Ente

  • Progetti di Servizio Civile nel Sud del Mondo e in Italia: CESC project promuove ogni anno progetti di servizio civile in Italia svolti in rete con enti non profit associati o partner in tre ambiti d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente. Particolarmente importante è la cooperazione negli ultimi 4 anni con enti soci e partner nel sud Italia: dal 2004 a oggi Cesc Project ha realizzato a livello nazionale oltre 250 progetti di servizio civile per un totale di oltre 1982 volontari impiegati in Italia e 196 volontari impegnati all’estero di cui 87 in Brasile/Argentina e 109 in Tanzania, Cameroun, Congo, Ghana e Nigeria.
  • Cooperazione decentrata: la proposta progettuale del servizio civile all’estero nel Cesc Project, fin dal suo inizio, è stata sempre correlata ad iniziative di cooperazione internazionale. Cesc ha promosso dal 2005 a oggi progetti di servizio civile in Tanzania, Cameroun, Nigeria; Repubblica Democratica del Congo, Argentina, Brasile. I volontari che hanno partecipato alle attività sono in totale 430. Alcuni ex volontari del servizio civile hanno costituito un’associazione di volontariato “Gondwana - Associazione di cooperazione e diplomazia popolare”, di cui CESC project è partner e promotore; in partenariato con Gondwana e con la Diocesi di Njombe in Tanzania, CESCProject ha promosso un progetto di cooperazione decentrata per lo sviluppo di un sistema di Community Based Rehabilitation rivolto a bambini con disabilità, finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e attualmente in fase di gestione, con data di cessazione delle attività fissata al dicembre 2012.
  • Formazione al volontariato internazionale: CESC Project ha promosso, in partenariato con Gondwana, campi estivi di formazione a Rio de Janeiro in Brasile e nella regione di Iringa in Tanzania,  sui temi della mondialità e dell’intercultura per ragazzi e ragazze animatori ed educatori di gruppi giovanili; mentre ha realizzato in proprio il progetto “RomaRio: Reti giovanili per nuove forme di sussidiarietà” finalizzato alla realizzazione di percorsi di arricchimento curriculare ed approfondimento linguistico e professionale all’estero per giovani (di età compresa tra i 20 e i 30 anni) residenti in Italia e, al contempo, in Italia per giovani italiani residenti all’estero. I 10 giovani italiani residenti in Italia sono stati inviati in Brasile nel marzo 2012 mentre i 10 giovani italiani residenti in Brasile sono stati accolti in Italia nel maggio 2012.
  • Convegnistica e promozione culturale: CESC project è costantemente attivo sul piano della sensibilizzazione sui temi della pace, della difesa civile non armata e non violenta, della diplomazia popolare, della cittadinanza e del volontariato. Ha promosso negli anni numerosi convegni nazionali e internazionali su questi temi, con la partecipazione di importanti esponenti della società civile e del mondo politico e istituzionale. Nel 2009 è stato promosso il Convegno “Il Servizio Civile Volontario tra educazione alla pace, alla solidarietà e alla cooperazione. Esperienze a confronto tra Italia e Brasile” svoltosi a Rio de Janeiro 18 Agosto 2009 presso l’Istituto Italiano di Cultura inoltre è stato promosso e realizzato il il 14 dicembre 2010 a Roma un convegno nazionale sul tema l’ “UNITA’ D’ITALIA: RUOLO DEL SERVIZIO CIVILE”.

Relativamente ai convegni realizzati nell’anno 2012 riportiamo la seguente tabella riassuntiva

Titolo convegno Luogo
Voci dalle periferie delle nostre città e del Sud del mondo Sala Rossa X° Municipio in Piazza Cinecittà 10
Università e spazi sociali. Esperienze di estensione in Brasile e in Italia” Aula Magna Facoltà di Economiadell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” Via Columbia, 2
La cooperazione di comunità: esperienze internazionali di formazione, scambio, solidarietà e servizio civile Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazionepresso l’ex Caserma Sani, Via Principe Amedeo, 184
Giovani attivi in Italia e nel Mondo” Esperienze di formazione, lavoro, cooperazione internazionale e servizio civile sede dell’ UNICEF di Roma in via Palestro 68

Una scuola Possibile: verso una progettualità condivisa. Scuola, organizzazione, accoglienza, autonomia, territorio, rendicontazione sociale, reti, buone pratiche” sala teatro dell’IC di via dell’Archeologia 137



Focus sulla cooperazione internazionale allo sviluppo in Tanzania e nell’Africa subsahariana

Cesc Project è impegnato dal 2005 con numerosi progetti di cooperazione allo sviluppo, in Tanzania e in altri paesi dell’Africa subsahariana, esercitati in attuazione della L. 64/2001.

Di seguito una sintesi analitica di tali interventi:
  • Progetto “Mshikamano Na Watoto”, anno 2005/06. Area di intervento: Tanzania. Ambito: educazione della prima infanzia; Obiettivi: garantire ai bambini il completamento della scuola primaria, attraverso la fornitura di aiuti e attività di dopo scuola. Risultati: Grazie agli aiuti del progetto, 50 bambini sono stati in grado di completare la scuola elementare.
  • Progetto “Kuongeza Tumaini”, anno 2006/07. Area di intervento: Tanzania. Ambito: Infrastrutture sanitarie di base; Obiettivi: potenziare l'offerta di servizi sanitari di base nella zona del villaggio Tumaini e creare i presupposti sociali, economici ed organizzativi minimi per l'accesso ai servizi sanitari. Risultati: sostegno dato alla costruzione di un nuovo centro di sanitario, sostegno fornito a 50 famiglie in materia di accesso ai servizi sanitari.
  • Progetto “Bethi e Nuru”, anno 2007/08. Area di intervento: Tanzania. Ambito: Nutrizione e salute dell’infanzia; Obiettivi: Abbattere il range di mortalità infantile attraverso l'accesso alle cure presso il centro socio sanitario del Villaggio Tumaini, per problemi di salute o di grave malnutrizione. Risultati: Accesso alle cure mediche per i 100 bambini dei villaggi vicini.
  • Progetto “Kijiji Cha Watoto”, anno 2008/09. Area di intervento: Tanzania. Ambito: formazione professionale; Obiettivi: aumentare l'occupabilità dei giovani della Diocesi di Njombe, migliorare le competenze professionali e linguistiche e promuovere lo sviluppo di NDO - Njombe Development Office. Risultati: contributo per l'avvio di un nuovo centro di formazione professionale; Acquisizione delle TIC e delle competenze linguistiche da parte di 100 giovani della diocesi di Njombe; Acquisizione di competenze manageriali da parte dei gestori di NDO - Njombe Development Office.
  • Progetto “Furaha Ya Maisha”, anno 2009/10. Area di intervento: Tanzania. Ambito: mitigazione sociale dell’AIDS; Obiettivi: sostenere l'accoglienza degli orfani i cui genitori sono morti di AIDS; migliorare l'assistenza ai bambini con l'AIDS nei villaggi e alle persone HIV-positive del territorio; sostenere la progettazione, la costruzione e l'organizzazione di un centro per disabili nel villaggio di Ilembula. Risultati: aumento del numero dei bambini assistiti e collocati nelle scuole superiori e scuole professionali della provincia di Njombe; sostegno offerto alla cura dei bambini malati di Aids nei villaggi vicini, e di madri che assumono farmaci antiretrovirali; lancio del progetto di un Centro per disabili con la realizzazione di azioni riguardanti le persone disabili della zona.
  • Progetto “Quei Ragazzi Sorcier”, anno 2008/09. Area di intervento: Repubblica Democratica del Congo. Ambito: istruzione primaria; Obiettivi: Garantire ai bambini la frequenza dei primi tre anni di istruzione primaria, creando le condizioni culturali e organizzative per la frequenza scolastica; Risultati: aumento del 50% della frequenza della scuola all'interno del centro "Notre Dame du Travail", a Kinshasa.
  • Progetto “SORCIER OGGI, ARTIGIANI DOMANI”, anno 2009/10. Area di intervento: Repubblica Democratica del Congo. Ambito: formazione professionale e prevenzione verso bambini di strada; Obiettivi: migliorare la qualità e la personalizzazione della formazione attraverso la formazione generale e formazione professionale; sviluppo del processo di integrazione sociale dei bambini; Risultati: aumento del tasso di successo del 5% nel contatto con i bambini di strada; aggiunta di due nuovi corsi di formazione destinati a giovani ospiti delle strutture sociali; aumento del 10% della percentuale di reinserimento di bambini presso famiglie d'origine.
  • Progetto “A Challenge Between Mental Disabilities In Ghana and Nigeria”, anno 2009/10. Area di intervento: Ghana e Nigeria. Ambito: politiche attive per l’inclusione della popolazione con disabilità; Obiettivi: Migliorare la formazione professionale per i giovani disabili mentali in Abor (Ghana) e Nnebukwu Orsu-Obodo (Nigeria); migliorare i servizi sanitari per i giovani disabili mentali in Abor (Ghana) e Nnebukwu Orsu-Obodo (Nigeria); Risultati: Attivati 8 corsi di formazione collegati a opportunità di lavoro presenti nel contesto (agricoltura, giardinaggio, ecc); Occupati dopo la fase di chiusura del progetto 30 soggetti con disabilità mentale; inseriti in un programma di riabilitazione psicologica 80 persone con disabilità mentale.
  • Progetto “MAIRAMOU E CATERINE”, anno 2008/09. Area di intervento: Camerun. Ambito: educazione sanitaria; Obiettivi: miglioramento e rinforzo della formazione sanitaria di base, offerta ai capi villaggio, alle donne e nelle scuole. Risultati: sono stati raggiunti dal programma 8 capi villaggio, 10 scuole elementari, 2 scuole secondarie e 60 donne.
  • Progetto “N’Gamà – Legame”, anno 2009/10. Area di intervento: Camerun. Ambito: accesso all’acqua potabile, servizi comunitari e sociali di welfare; Obiettivi: Sostenere le attività quotidiane dei bambini orfani e degli ospiti non udenti del Centro; miglioramento della formazione sanitaria di base, verso i capi villaggio, le donne e le scuole; Sostegno alla realizzazione di pozzi d'acqua nei villaggi vicini. Risultati: Aumentato il numero di bambini disabili accolti presso i centri; raggiunti due nuovi villaggi dal programma di formazione ed informazione sulla sanità di base; realizzati 3 nuovi pozzi durante l'anno di progetto.

Focus sulla cooperazione internazionale allo sviluppo e servizio civile in Sud America

Dal 2003 Cesc Project è impegnato in vari progetti di cooperazione internazionale e servizio civile in Brasile, esercitati in attuazione della L. 64/2001, e dal 2009 anche in Argentina.

Tali progetti sono realizzati nel settore dell’assistenza e dell’educazione e promozione culturale nelle città di Guarulhos (SP) Duque Caxias (RJ), Foz do Iguaçu (PR) e Maximo Paz (Buenos Aires).

Area di intervento: Brasile
  • Progetto “ Arte da vida 1”, anno 2003/04.
  • Progetto “Arte da vida 2”, anno 2004/05.
  • Progetto “Fome de pão e de beleza”, anno  2005/06.
  • Progetto “Solidariedade, ternura dos povos”, anno 2006/07.
  • Progetto “Gente é pra brilhar”, anno 2007/08.
  • Progetto  “A beleza de ser um eterno aprendiz”, anno 2008/09.
  • Progetto “Pais e filhos” e Progetto “Caminhos sem fronteiras”, anno 2009/10.
  • Progetto”Mala de sonhos”, anno2010/11.
Aree di intervento: Brasile e Argentina
  • Progetto “Con gli ultimi”, anno 2009/10.
  • Progetto “A arte de semear estrelas”, anno 2010/11.
  • Progetto “Solidarietà in Sud America” , anno 2012/13.

Roma, 28-09-2012

Il Presidente
Michelangelo Chiurchiù

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