Curriculum

Presentazione dell’Ente

Il CESC Project  è un’associazione di promozione sociale, costituitasi il 15 maggio 2000 da una duplice tradizione: quella trentennale del servizio civile degli obiettori di coscienza e quella federativa, iniziata nel 1982 con il CESC Nazionale, prima aggregazione di Enti di servizio civile in Italia.

Il coordinamento ha il duplice obiettivo di formare alla solidarietà e alla cittadinanza attiva i giovani volontari e quello di rispondere ai bisogni più urgenti dei territori in quattro ambiti d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente e solidarietà internazionale.

Sino ad oggi, uno degli strumenti cui si è fatto maggiormente ricorso nel dare attuazione a tali obiettivi è stato il Servizio Civile Nazionale, istituito con la Legge 6 marzo 2001 n. 64 e rifotmato con la legge 106 del 2016. In particolare l’obiettivo dell’educazione alla solidarietà internazionale è stata attuato tramite i progetti di Servizio Civile Nazionale all’Estero, tra cui quelli in Tanzania, Cameroun, Repubblica Democratica del Congo, Brasile, Argentina.  

Il CESC Project attualmente aggrega 81 soggetti collettivi, molti dei quali sono legati da oltre un decennio dall’impegno nel campo del servizio civile e nelle tematiche della pace. Della sua rete associativa fanno parte 11 Comuni, 31 Associazioni del privato sociale, 14 Cooperative sociali, 2Congregazioni Religiose, 1 Università, 18 Associazioni partners all'estero, 4 Imprese sociali. La rete del CESC-Project è presente in 17 Regioni italiane: Trentino, Veneto, Friuli, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia - Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia e in 12 Paesi esteri: Argentina, Brasile, Camerun, Ghana, Nigeria, Rep. Dem. Del Congo, Tanzania, Rwanda, Cile, Messico, Sudafrica e Cambogia.

Nei suoi progetti di servizio civile grande importanza viene data ad alcune iniziative specifiche perché i giovani si sentano parte attiva nell’intero processo affinché sia formativo per i volontari; faccia crescere cittadini responsabili e protagonisti di una società aperta e multietnica; dia risposte reali ai bisogni delle fasce deboli e ai bisogni di salvaguardia di beni culturali e ambientali del territorio.

CESC Project vanta una solida esperienza nell’ambito della promozione del volontariato, della formazione al volontariato, della mobilità internazionale dei giovani e dell’educazione alla cooperazione, ambiti questi di riferimento anche per il presente intervento:

-  la formazione e l’educazione dei giovani, soprattutto attraverso le metodologie di educazione non formale, è da sempre uno dei punti forti dell’attività federativa: CESC Project ha consolidato una rete di esperti formatori degli adulti, coordinati da un responsabile della formazione, che ha il compito di erogare la formazione generale a tutti i volontari CESC Project in servizio nelle varie regioni di Italia e all’estero e di effettuare altri interventi formativi presso scuole, università, associazioni giovanili.

-  Nell’ambito della mobilità internazionale dei giovani e dell’educazione alla cooperazione, CESC-Project è stata promotrice di specifiche iniziative, autonomamente e in partenariato con l’associazione “Gondwana - Associazione di cooperazione e diplomazia popolare” (l’associazione Gondwana si è costituita a partire dall’esperienza dei volontari CESC - Project, con l’obiettivo di costruire ponti di scambio e di solidarietà fra ragazzi del Nord e del Sud del mondo valorizzando in particolar modo, l’esperienza dei giovani che hanno svolto servizio civile all’estero soprattutto in Argentina, Brasile, Tanzania e Camerun).

Attività dell’Ente

  • Progetti di Servizio Civile nel Sud del Mondo e in Italia: CESC project promuove ogni anno progetti di servizio civile in Italia svolti in rete con enti non profit associati o partner in tre ambiti d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente. Particolarmente importante è la cooperazione negli ultimi 4 anni con enti soci e partner nel sud Italia: dal 2004 a oggi Cesc Project ha realizzato a livello nazionale oltre 250 progetti di servizio civile per un totale di oltre 1982 volontari impiegati in Italia e 196 volontari impegnati all’estero di cui 87 in Brasile/Argentina e 109 in Tanzania, Cameroun, Congo, Ghana e Nigeria.
  • Cooperazione decentrata: la proposta progettuale del servizio civile all’estero nel Cesc Project, fin dal suo inizio, è stata sempre correlata ad iniziative di cooperazione internazionale. Cesc ha promosso dal 2005 a oggi progetti di servizio civile in Tanzania, Cameroun, Nigeria; Repubblica Democratica del Congo, Argentina, Brasile. I volontari che hanno partecipato alle attività sono in totale 430. Alcuni ex volontari del servizio civile hanno costituito un’associazione di volontariato “Gondwana - Associazione di cooperazione e diplomazia popolare”, di cui CESC project è partner e promotore; in partenariato con Gondwana e con la Diocesi di Njombe in Tanzania, CESCProject ha promosso un progetto di cooperazione decentrata per lo sviluppo di un sistema di Community Based Rehabilitation rivolto a bambini con disabilità, finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e attualmente in fase di gestione, con data di cessazione delle attività fissata al dicembre 2012.
  • Formazione al volontariato internazionale: CESC Project ha promosso, in partenariato con Gondwana, campi estivi di formazione a Rio de Janeiro in Brasile e nella regione di Iringa in Tanzania,  sui temi della mondialità e dell’intercultura per ragazzi e ragazze animatori ed educatori di gruppi giovanili; mentre ha realizzato in proprio il progetto “RomaRio: Reti giovanili per nuove forme di sussidiarietà” finalizzato alla realizzazione di percorsi di arricchimento curriculare ed approfondimento linguistico e professionale all’estero per giovani (di età compresa tra i 20 e i 30 anni) residenti in Italia e, al contempo, in Italia per giovani italiani residenti all’estero. I 10 giovani italiani residenti in Italia sono stati inviati in Brasile nel marzo 2012 mentre i 10 giovani italiani residenti in Brasile sono stati accolti in Italia nel maggio 2012.
  • Convegnistica e promozione culturale: CESC project è costantemente attivo sul piano della sensibilizzazione sui temi della pace, della difesa civile non armata e non violenta, della diplomazia popolare, della cittadinanza e del volontariato. Ha promosso negli anni numerosi convegni nazionali e internazionali su questi temi, con la partecipazione di importanti esponenti della società civile e del mondo politico e istituzionale. Nel 2009 è stato promosso il Convegno “Il Servizio Civile Volontario tra educazione alla pace, alla solidarietà e alla cooperazione. Esperienze a confronto tra Italia e Brasile” svoltosi a Rio de Janeiro 18 Agosto 2009 presso l’Istituto Italiano di Cultura inoltre è stato promosso e realizzato il il 14 dicembre 2010 a Roma un convegno nazionale sul tema l’ “UNITA’ D’ITALIA: RUOLO DEL SERVIZIO CIVILE”.

Relativamente ai convegni realizzati nell’anno 2012 riportiamo la seguente tabella riassuntiva

Titolo convegno Luogo
Voci dalle periferie delle nostre città e del Sud del mondo Sala Rossa X° Municipio in Piazza Cinecittà 10
Università e spazi sociali. Esperienze di estensione in Brasile e in Italia” Aula Magna Facoltà di Economiadell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” Via Columbia, 2
La cooperazione di comunità: esperienze internazionali di formazione, scambio, solidarietà e servizio civile Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazionepresso l’ex Caserma Sani, Via Principe Amedeo, 184
Giovani attivi in Italia e nel Mondo” Esperienze di formazione, lavoro, cooperazione internazionale e servizio civile sede dell’ UNICEF di Roma in via Palestro 68

Una scuola Possibile: verso una progettualità condivisa. Scuola, organizzazione, accoglienza, autonomia, territorio, rendicontazione sociale, reti, buone pratiche” sala teatro dell’IC di via dell’Archeologia 137



Focus sulla cooperazione internazionale allo sviluppo in Tanzania e nell’Africa subsahariana

Cesc Project è impegnato dal 2005 con numerosi progetti di cooperazione allo sviluppo, in Tanzania e in altri paesi dell’Africa subsahariana, esercitati in attuazione della L. 64/2001.

Di seguito una sintesi analitica di tali interventi:
  • Progetto “Mshikamano Na Watoto”, anno 2005/06. Area di intervento: Tanzania. Ambito: educazione della prima infanzia; Obiettivi: garantire ai bambini il completamento della scuola primaria, attraverso la fornitura di aiuti e attività di dopo scuola. Risultati: Grazie agli aiuti del progetto, 50 bambini sono stati in grado di completare la scuola elementare.
  • Progetto “Kuongeza Tumaini”, anno 2006/07. Area di intervento: Tanzania. Ambito: Infrastrutture sanitarie di base; Obiettivi: potenziare l'offerta di servizi sanitari di base nella zona del villaggio Tumaini e creare i presupposti sociali, economici ed organizzativi minimi per l'accesso ai servizi sanitari. Risultati: sostegno dato alla costruzione di un nuovo centro di sanitario, sostegno fornito a 50 famiglie in materia di accesso ai servizi sanitari.
  • Progetto “Bethi e Nuru”, anno 2007/08. Area di intervento: Tanzania. Ambito: Nutrizione e salute dell’infanzia; Obiettivi: Abbattere il range di mortalità infantile attraverso l'accesso alle cure presso il centro socio sanitario del Villaggio Tumaini, per problemi di salute o di grave malnutrizione. Risultati: Accesso alle cure mediche per i 100 bambini dei villaggi vicini.
  • Progetto “Kijiji Cha Watoto”, anno 2008/09. Area di intervento: Tanzania. Ambito: formazione professionale; Obiettivi: aumentare l'occupabilità dei giovani della Diocesi di Njombe, migliorare le competenze professionali e linguistiche e promuovere lo sviluppo di NDO - Njombe Development Office. Risultati: contributo per l'avvio di un nuovo centro di formazione professionale; Acquisizione delle TIC e delle competenze linguistiche da parte di 100 giovani della diocesi di Njombe; Acquisizione di competenze manageriali da parte dei gestori di NDO - Njombe Development Office.
  • Progetto “Furaha Ya Maisha”, anno 2009/10. Area di intervento: Tanzania. Ambito: mitigazione sociale dell’AIDS; Obiettivi: sostenere l'accoglienza degli orfani i cui genitori sono morti di AIDS; migliorare l'assistenza ai bambini con l'AIDS nei villaggi e alle persone HIV-positive del territorio; sostenere la progettazione, la costruzione e l'organizzazione di un centro per disabili nel villaggio di Ilembula. Risultati: aumento del numero dei bambini assistiti e collocati nelle scuole superiori e scuole professionali della provincia di Njombe; sostegno offerto alla cura dei bambini malati di Aids nei villaggi vicini, e di madri che assumono farmaci antiretrovirali; lancio del progetto di un Centro per disabili con la realizzazione di azioni riguardanti le persone disabili della zona.
  • Progetto “Quei Ragazzi Sorcier”, anno 2008/09. Area di intervento: Repubblica Democratica del Congo. Ambito: istruzione primaria; Obiettivi: Garantire ai bambini la frequenza dei primi tre anni di istruzione primaria, creando le condizioni culturali e organizzative per la frequenza scolastica; Risultati: aumento del 50% della frequenza della scuola all'interno del centro "Notre Dame du Travail", a Kinshasa.
  • Progetto “SORCIER OGGI, ARTIGIANI DOMANI”, anno 2009/10. Area di intervento: Repubblica Democratica del Congo. Ambito: formazione professionale e prevenzione verso bambini di strada; Obiettivi: migliorare la qualità e la personalizzazione della formazione attraverso la formazione generale e formazione professionale; sviluppo del processo di integrazione sociale dei bambini; Risultati: aumento del tasso di successo del 5% nel contatto con i bambini di strada; aggiunta di due nuovi corsi di formazione destinati a giovani ospiti delle strutture sociali; aumento del 10% della percentuale di reinserimento di bambini presso famiglie d'origine.
  • Progetto “A Challenge Between Mental Disabilities In Ghana and Nigeria”, anno 2009/10. Area di intervento: Ghana e Nigeria. Ambito: politiche attive per l’inclusione della popolazione con disabilità; Obiettivi: Migliorare la formazione professionale per i giovani disabili mentali in Abor (Ghana) e Nnebukwu Orsu-Obodo (Nigeria); migliorare i servizi sanitari per i giovani disabili mentali in Abor (Ghana) e Nnebukwu Orsu-Obodo (Nigeria); Risultati: Attivati 8 corsi di formazione collegati a opportunità di lavoro presenti nel contesto (agricoltura, giardinaggio, ecc); Occupati dopo la fase di chiusura del progetto 30 soggetti con disabilità mentale; inseriti in un programma di riabilitazione psicologica 80 persone con disabilità mentale.
  • Progetto “MAIRAMOU E CATERINE”, anno 2008/09. Area di intervento: Camerun. Ambito: educazione sanitaria; Obiettivi: miglioramento e rinforzo della formazione sanitaria di base, offerta ai capi villaggio, alle donne e nelle scuole. Risultati: sono stati raggiunti dal programma 8 capi villaggio, 10 scuole elementari, 2 scuole secondarie e 60 donne.
  • Progetto “N’Gamà – Legame”, anno 2009/10. Area di intervento: Camerun. Ambito: accesso all’acqua potabile, servizi comunitari e sociali di welfare; Obiettivi: Sostenere le attività quotidiane dei bambini orfani e degli ospiti non udenti del Centro; miglioramento della formazione sanitaria di base, verso i capi villaggio, le donne e le scuole; Sostegno alla realizzazione di pozzi d'acqua nei villaggi vicini. Risultati: Aumentato il numero di bambini disabili accolti presso i centri; raggiunti due nuovi villaggi dal programma di formazione ed informazione sulla sanità di base; realizzati 3 nuovi pozzi durante l'anno di progetto.

Focus sulla cooperazione internazionale allo sviluppo e servizio civile in Sud America

Dal 2003 Cesc Project è impegnato in vari progetti di cooperazione internazionale e servizio civile in Brasile, esercitati in attuazione della L. 64/2001, e dal 2009 anche in Argentina.

Tali progetti sono realizzati nel settore dell’assistenza e dell’educazione e promozione culturale nelle città di Guarulhos (SP) Duque Caxias (RJ), Foz do Iguaçu (PR) e Maximo Paz (Buenos Aires).

Area di intervento: Brasile
  • Progetto “ Arte da vida 1”, anno 2003/04.
  • Progetto “Arte da vida 2”, anno 2004/05.
  • Progetto “Fome de pão e de beleza”, anno  2005/06.
  • Progetto “Solidariedade, ternura dos povos”, anno 2006/07.
  • Progetto “Gente é pra brilhar”, anno 2007/08.
  • Progetto  “A beleza de ser um eterno aprendiz”, anno 2008/09.
  • Progetto “Pais e filhos” e Progetto “Caminhos sem fronteiras”, anno 2009/10.
  • Progetto”Mala de sonhos”, anno2010/11.
Aree di intervento: Brasile e Argentina
  • Progetto “Con gli ultimi”, anno 2009/10.
  • Progetto “A arte de semear estrelas”, anno 2010/11.
  • Progetto “Solidarietà in Sud America” , anno 2012/13.

Roma, 28-09-2012

Il Presidente
Michelangelo Chiurchiù
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