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| CESC-Project - La struttura | |
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CESC Project Presidente: Michelangelo Chiurchiù Vicepresidente: Rossano Salvatore Comitato Direttivo: Michelangelo Chiurchiù, Rossano Salvatore, Dario D'Orta, Fabrizio Ferraro; Antonio Finazzi Agrò Assemblea dei soci: Ass. Comunità solidali nel mondo Onlus, Ass. Comunità Capodarco di Roma Onlus, Associazione Luigi Monti, Ass. Padre Monti Sud Onlus, Associazione Italiana Progettisti Sociali (APIS), Associazione Città Visibile, Associazione Laziale Motulesi (ALM), Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace (CISP) - Università di Pisa, Comune di Porto Sant'Elpidio (FM), Consorzio di Cooperative Sociali Alberto Bastiani, Gondwana Associazione di cooperazione e diplomazia popolare, Istituto Povere Figlie di San Gaetano, Provincia Italiana Opera don Guanella, Coop. Nuova Ricerca Agenzia RES, Coop. Ermes, Coop. Agricoltura Capodarco, Michelangelo Chiurchiù, Rossano Salvatore, Luigi Politano, Fabrizio Ferraro Segreteria organizzativa: Fabrizio Ferraro, Caterina Ceravolo Organigramma Gestione Servizio Civile Responsabile nazionale – Rappresentante Legale: Michelangelo Chiurchiù Vicepresidente nazionale – Responsabile Amministrativo : Rossano Salvatore Responsabile Comunicazione e Coordinamento: Fabrizio Ferraro Responsabile Progettazione e Monitoraggio/Valutazione: Massimiliano Patrizi Responsabile Reclutamento e Selezione : Dario D'Orta Responsabile Formazione: Roberto Latella Responsabile Sistema Informatico: Claudio Tavolini Area Estero Responsabile Africa: Michelangelo Chiurchiù Responsabile America del Sud: Rossano Salvatore Sito web: www.cescproject.org Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Tel: 06-712.80.300 fax 06-23328704 PRESENTAZIONE DI CESC PROJECT Il CESC Project nasce da una duplice tradizione: quella trentennale del servizio civile degli obiettori di coscienza e quella federativa, iniziata nel 1982 con il CESC Nazionale, prima aggregazione di Enti di servizio civile in Italia. La legge 64/2001 e la normativa che ne è seguita hanno raccolto sicuramente gli elementi migliori di questa storia (la difesa non armata, la progettualità per la costruzione della pace e il rispetto dei diritti, la solidarietà con le fasce deboli, la salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale) per dare un impulso nuovo al rapporto con i giovani rispetto a due esigenze fondamentali: quella di formare alla solidarietà e alla cittadinanza attiva e quella di rispondere ai bisogni più urgenti del territorio in quattro ambiti quali l'assistenza, la cultura, l'ambiente, il servizio all'estero. CESC Project ha dunque raccolto con convinzione la sfida del nuovo servizio civile su base volontaria, divenendo ente accreditato e punto di incontro di realtà medie e piccole, accomunate da una proposta di qualità. L'esperienza di servizio civile è stata vissuta sempre dai fondatori del CESC Project anche nella dimensione della messa in comune di sinergie per valorizzare i contenuti e le metodologie di lavoro di quanti, pur variamente ispirati sul piano ideologico, si sentono uniti nel comune intento del servizio al territorio e della valorizzazione e del protagonismo dei giovani. Il CESC Project attualmente aggrega 41 soggetti collettivi molti dei quali sono legati da oltre un decennio dall'impegno nel campo del servizio civile e nelle tematiche della pace. Della federazione fanno parte dunque 4 Comuni, 15 Associazioni del privato sociale, 1 Fondazione, 1 Azienda pubblica di servizi sociali, 12 Cooperative sociali, 2 Associazioni Religiose, 1 Università, 6 Associazioni partners all'estero. Tali enti sono presenti in 13 Regioni italiane: Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Umbria, Emilia – Romagna, Lombardia, Piemonte, Campania, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia, oltre che in 7 Paesi esteri: Argentina, Brasile, Camerun, Ghana, Nigeria, Rep. Dem. Del Congo e Tanzania. Praticamente tutti gli ambiti di servizio civile previsti dalla legge 64/2001 – compreso quello relativo alla cooperazione allo sviluppo (ambito divenuto negli anni sempre più significativo) – sono rappresentati nel CESC Project. Le sedi di attuazione sono 237. Il CESC Project impiega personale altamente qualificato e di lunga esperienza. Particolare attenzione è dedicata alla qualità del servizio civile attraverso il rilievo attribuito alle proposte formative sia dei giovani, sia degli Operatori Locali di Progetto, sia degli stessi responsabili delle organizzazioni associate o in partenariato. In definitiva il CESC-PROJECT vuole operare per un servizio civile che sia formativo per i volontari; faccia crescere cittadini responsabili e protagonisti di una società aperta e multietnica; dia risposte reali ai bisogni delle fasce deboli e ai bisogni di salvaguardia di beni culturali e ambientali del territorio. Il Coordinamento è aperto all'apporto di altri Enti sia pubblici che privati e mantiene, fin dalla sua origine, una relazione di collaborazione con l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Progressivamente CESC Project sta ampliando il proprio raggio d'azione, impegnandosi non solo in ambito di Servizio Civile volontario ma anche in altre dimensioni progettuali, legate alle politiche giovanili e alla solidarietà internazionale (vedi anche lo Statuto pubblicato).
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